Lunanotizie.it

CRONACA

Ponza, investe cima e galleggianti di due sub, poi libera l’elica e scappa: patente nautica sospesa

Pubblicato

PONZA – Tragedia sfiorata a Ponza dove due giovani turisti tedeschi impegnati in un’immersione hanno rischiato di essere investiti da un’imbarcazione che è passata sopra i loro palloni galleggianti assicurati con cime ai subacquei, fermandosi solo dopo che si sono impigliati all’elica causandone l’arresto. Quello che è accaduto in seguito, però, è ancora più sconcertante: infatti, nonostante lo spavento, i turisti hanno liberato l’elica, ma una volta fatto, con grande sorpresa, il conducente dell’imbarcazione non solo non si scusava, ma ingranava la marcia scomparendo.

Una volta ripresisi dallo shock, i turisti hanno sporto denuncia agli uffici della Guardia Costiera di Ponza che, grazie al racconto circostanziato e agli ulteriori elementi raccolti, è riuscita a individuare, dopo quasi 24 ore di ricerche, il responsabile che si trovava ancora  sull’isola. L’uomo è stato  sanzionato con la sospensione della patente nautica per condotte pericolose per la sicurezza della navigazione.

“È utile ricordare  – dicono dalla Guardia Costiera – che il subacqueo in immersione ha l’obbligo di segnalarsi con un galleggiante recante una bandiera rossa con striscia diagonale bianca, visibile ad una distanza non inferiore a 300 metri. Il subacqueo deve quindi operare entro un raggio di 50 metri dal galleggiante portante la bandiera di segnalazione mentre le unità in transito devono tenersi ad una distanza di almeno 100 metri dallo stesso”.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Cadavere rinvenuto a largo di Ponza, indagini in corso

Pubblicato

Macabro ritrovamento nelle acque davanti all’isola di Gavi, nell’arcipelago ponziano: un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato scoperto nelle scorse ore da un sub. L’uomo ha immediatamente allertato la Capitaneria di Porto di Gaeta, intervenuta sul posto per il recupero del corpo. I resti sono stati trasferiti all’obitorio dell’ospedale di Cassino, dove saranno eseguiti gli accertamenti autoptici nel tentativo di risalire all’identità della vittima. Secondo le prime ipotesi, il corpo potrebbe appartenere a una persona dispersa in mare, probabilmente uno dei migranti morti nelle ultime settimane nel Tirreno e trascinati dalle correnti fino a quest’area. Le condizioni del cadavere, ormai irriconoscibile e attaccato dalla fauna marina, non consentono al momento di stabilire neanche il sesso della persona. Le indagini sono in corso.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Ponza, bambino azzannato da un cane viene elitrasportato a Roma

Pubblicato

Un bambino di 8 anni è stato aggredito da un cane nella mattinata di oggi a Ponza, nella zona del porto. Il piccolo è stato elitrasportato in gravi condizioni all’ospedale Bambino Gesù di Roma. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei Carabinieri, il piccolo si trovava in piazza insieme alla famiglia quando due pitbull sarebbero usciti da un’abitazione senza guinzaglio né museruola. Uno dei cani si è avventato contro di lui, azzannandolo davanti agli occhi di alcune persone che sono riuscite ad intervenire, allontanando l’animale e mettendo in salvo il piccolo, mentre veniva lanciato l’allarme. Sul posto sono arrivati i sanitari, che hanno disposto il trasferimento d’urgenza in eliambulanza verso la Capitale. I Carabinieri hanno invece avviato gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica e verificare le responsabilità.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

A Terracina anziana truffata da finto funzionario Inps: arrestato a Napoli un 60enne

Pubblicato

TERRACINA – E’ accusato di aver truffato un’anziana a Terracina, è stato arrestato nelle scorse ore dai militari della Stazione Carabinieri di Terracina nel quartiere di Secondigliano a Napoli,  un 60enne, per l’ipotesi di truffa aggravata. L’ordinanza è stata emessa dal Gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica.

Le indagini erano state avviate a febbraio dopo la denuncia di un’anziana residente a Terracina che era stata raggiunta a casa da un finto funzionario dell’INPS che aveva detto di dover consegnare una raccomandata. L’uomo invece aveva raggirato la vittima, convincendola a consegnare la somma di 1000 euro in contanti che dovevano servire per regolarizzare la pratica. Soltanto in serata, il figlio della malcapitata, esaminando la documentazione lasciata all’anziana vittima, si trattava di fogli di un istituto di credito, in bianco, si è reso conto del raggiro.

Leggi l’articolo completo

Più Letti