BIBLIOTECA A LATINA SCALO
Affidata alla “Nova Urbs”

biblioteca digitaleLATINA  – «Finalmente la gestione della biblioteca comunale di Latina Scalo è stata affidata a un’associazione culturale così come proponiamo da tempo». Fabrizio Porcari, consigliere comunale del Partito democratico, dal 2008 portava avanti la proposta di affidare la gestione della biblioteca a realtà associative che ne valorizzassero il ruolo di aggregatore culturale.

L’anno scorso in sede di approvazione del bilancio preventivo il consiglio comunale ha votato all’unanimità un emendamento di 12mila euro presentato dal Partito democratico sull’assegnazione della gestione della biblioteca di Via del Murillo. Finalmente il primo agosto si è concluso l’iter del bando di gara con l’affidamento alla Nova Urbs associazione di promozione sociale di Latina Scalo. “L’associazione affiancherà i dipendenti del Comune negli orari di apertura della biblioteca – spiega Porcari – tenendola aperta non solo negli orari di uffici come è accaduto fino a oggi, ma anche nei giorni in cui i dipendenti non hanno il rientro lavorativo (lunedì, mercoledì e venerdì) e il sabato mattina».

I locali saranno quindi a disposizione tutti i giorni per chi vorrà studiare, ma l’associazione organizzerà corsi di scrittura per bambini, nel giardino esterno sono previste presentazioni di libri, e si occuperà dell’inserimento del patrimonio documentale nel catalogo informatico Sebina SOL e contestuale verifica dell’inventario esistente; della gestione del pubblico; della gestione del patrimonio documentale; della gestione amministrativa e della verifica del servizio; della sorveglianza e del riordino dei locali.

«In pratica – afferma il consigliere Porcari – tutte quelle attività necessarie a tenere viva la biblioteca e farne un punto di aggregazione culturale».

C’è già un impegno per l’installazione del wi-fi e tutte le associazioni del territorio possono proporre iniziative per migliorare la partecipazione e l’offerta.

«È una grande conquista questa per Latina Scalo grazie a una battaglia che abbiamo portato avanti per anni – conclude il consigliere del Pd Fabrizio Porcari -. Grazie al nostro emendamento siamo riusciti a rendere la biblioteca uno strumento attivo, un presidio di cultura e di scambio culturale».

 

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto