BILANCIO DI PREVISIONE
Approvato dalla commissione Bilancio

Il presidente della Commissione, Gianni Chiarato

Il presidente della Commissione, Gianni Chiarato

LATINA – Approvato in via definitiva, dalla Commissione Bilancio del Comune di Latina, presieduta da Gianni Chiarato, lo schema di Bilancio di previsione del 2013. La prossima settimana il documento passerà all’approvazione del Consiglio comunale.
Secondo questo piano di previsione non è previsto aumento dell’Irpef;  è stata tenuta invariata l’Imu, tranne che per le abitazioni di fasci alta (A1, A8 e A9); non sono stati varati aumenti per le mense scolastiche;  approvato il Piano triennale delle alienazioni dei beni immobili, basati su dati e previsione realistiche; ridotte le spese correnti e, con queste riduzioni, sono state varato spese di investimento per garantire migliori e più servizi, tra cui:

1) piano di investimenti per le scuole, con interventi per la manutenzione degli edifici scolastici, l’adeguamento o la realizzazione di ascensori, per i plessi che ne sono sprovvisti, il collegamento delle caldaie degli edifici scolastici alle rete del gas (per le scuole ancora alimentate a gasolio, con notevoli risparmi), e l’incremento del fondi di dotazione scolastica;

2) piano di interventi per i borghi, con opere da realizzare per 1,1 milioni ripartiti in tutti i borghi;
3) pedonalizzazione del centro cittadino, per 1,4 milioni, opera che avvia la città a nuovi e migliori standard di vita per tutti i nostri cittadini;
4) messa in sicurezza e migliore agibilità delle strade;

5) abbattimento delle barriere architettoniche.

Soddisfatti sia il presidente della Commissione Gianni Chiarato che il sindaco Giovanni Di Giorgi:

DI GIORGI – “Appezzo il lavoro svolto dalla commissione bilancio, dall’assessore Maietta e dagli uffici comunali. Come ho già affermato questo è un bilancio ragionato, che ha una visione strategica della città sia sulle opere pubbliche sia sui servizi ai cittadini senza aumentare le tasse: Latina è l’unico grande Comune italiano a non aver aumentato le tasse per i cittadini, mantenendo il livello dei servizi. Questa impostazione del documento di bilancio, che ha trovato grande condivisione e compattezza nella maggioranza, è frutto di una gestione virtuosa delle casse comunali che deve, però, fare i conti con i tagli del Governo. Mi auguro che le aperture fatte dall’esecutivo e le pressioni che noi sindaci stiamo facendo a livello nazionale, dal prossimo anno portino a bloccare i tagli e alla revisione del Patto di stabilità, altrimenti sarà sempre più difficile garantire i servizi ai cittadini”.

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