XVI EDIZIONE “PIATTI TIPICI PONTINI”
Vincono lo chef Frison e i giovani Migliucci e Sabino

Davide Frison, primo classificato tra i professionisti

Davide Frison, primo classificato tra i professionisti

LATINA –  “L’uovo soffiato su champignon in insalata, caponatina di melanzane, spinaci saltati al burro e menta e caprino fresco”, preparato, per la categoria professionisti, dallo chef dell’Enoteca dell’Orologio di Latina Davide Frison e i “Calamari scottati con crema di fagioli al nero di seppia e verdure saltate” presentati dagli allievi del quinto e terzo anno dell’IPSSAR, Elia Migliucci e Enrico Sabino hanno vinto la  XVI edizione de “I piatti tipici pontini”. L’appassionante competizione è stata ideata dal presidente provinciale e vice presidente regionale della Federazione Italiana Cuochi, Luigi Lombardi in occasione della Festa Nazionale del Cuoco dedicata a San Francesco Caracciolo, protettore della categoria.Ad ospitare l’evento l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri della Ristorazione di Formia.

Secondo posto per i “ Paccheri con calamari e verdure scottate” di Giuseppe D’Auria del ristorante Le Sale della Regina di Gaeta e per i “Paccheri con gamberoni rossi, brunoise di patate,fiori di zucca, asparagi saltati,caprino e tartara di olive” degli alunni del quinto anno dell’Istituto Filosi di Terracina, Pio Boni e Gabriele De Angelis.

I premi sono stati assegnati da tre severissime giurie (una per la sezione professionisti,un’altra per la categoria allievi ed una tecnica costituita dai membri del Consiglio Direttivo della sezione provinciale della FIC), ai professionisti e ai giovani che meglio degli altri hanno saputo reinterpretare la tradizione culinaria pontina nel pieno rispetto delle regole imposte dal Big Cooking Contest.

Applausi non sono mancati  per gli alunni e il corpo docente di cucina del prestigioso istituto formiano, risultati vincitori alla decima edizione del “Pizza World Cup e Spaghetto d’Oro 2013”. Una due giorni che ha visto andare al primo posto, per i professionisti, il professore Angelo D’Alessandro e al gradino più basso del podio la terna di allievi composta da Antonio Macera, Alexsandra Beylan e Gennaro Amodio D’Agostino.

Nel corso della manifestazione si è tenuto anche il convegno moderato dalla giornalista Tiziana Briguglio “Il ruolo dello chef nella salvaguardia della biodiversità. Dalla promozione del territorio alla valorizzazione del prodotto tipico” che ha visto al tavolo dei relatori gli chef Alessandro Circiello, Francesco Apreda e Gino Pesce e poi ancora giornalisti, accademici e nutrizionisti.

 

 

 

 

 

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