SCUOLA
DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO
Lunedì riparte il progetto
LATINA – L’Assessore alla Pubblica Istruzione Marilena Sovrani comunica che lunedì 18 novembre ripartirà il progetto “I Disturbi Specifici di Apprendimento in classe. Evoluzione delle difficoltà nell’arco della scolarità obbligatoria” promosso dal Comune di Latina, Assessorato alla Pubblica Istruzione, in collaborazione con l’Associazione Evò di Latina, con il contributo della Regione Lazio e il patrocinio della Provincia di Latina e della Società Italiana di Pediatria.
Il progetto, avviato durante lo scorso anno scolastico, ha riscosso notevole interesse sia da parte del corpo insegnante che dei genitori partecipanti.
Le attività che l’Assessorato ha messo in campo scaturiscono da quanto affermato da indagini scientifiche che individuano nella fascia di scolarità 8-13 anni, una percentuale del 3,5 – 4% della popolazione scolastica interessata dai DSA (dislessia, disortografia, discalculia e disgrafia). Poiché nei disturbi di sviluppo, cui i DSA appartengono, la precocità della diagnosi, e quindi dell’intervento, è tra i fattori più importanti per ottenere significativi miglioramenti o in alcuni casi un completo superamento del disturbo, la possibilità di anticipare la diagnosi di DSA risulta essere di fondamentale importanza per agevolare il percorso futuro di apprendimento.
L’obiettivo primario degli incontri che si sono svolti nella prima fase del progetto è stato quello di fornire al corpo insegnante ed ai genitori gli strumenti per individuare l’evoluzione di tali difficoltà nell’arco della scolarità obbligatoria. Gli insegnanti, nella prima fase del percorso, hanno avuto modo di approfondire i temi legati a: valutazione delle competenze in ambito scolastico, disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività, apprendere strategie di intervento a scuola e ad analizzare le psicopatologie correlate al fine di sostenere la motivazione e l’impegno scolastico.
La fase successiva del progetto prevede due nuovi incontri teorico-pratici, rivolti sempre alle insegnanti ed ai genitori, volti a fornire conoscenze e strumenti pratici per un più precoce riconoscimento dei segnali di DSA al fine di favorire la messa in atto di misure e didattiche adeguate per il raggiungimento del successo formativo degli alunni affetti dal disturbo.
A tal fine sono previsti due incontri teorico-pratici che si terranno nei giorni 18 novembre e 2 dicembre 2013 dalle ore 15:00 alle ore 18:00 presso la Sala Conferenze della Curia Vescovile.
L’incontro di lunedì 18 vedrà la partecipazione del direttore scientifico del progetto, Prof. Stefano Vicari, Primario dell’UOC Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma, il tema del suo intervento sarà “La valutazione delle difficoltà scolastiche e le strategie per il potenziamento in classe: dalla teoria alla pratica”.
“Questo progetto – commenta l’Assessore Sovrani – è l’espressione della volontà concreta di offrire un sostegno valido ad insegnanti e genitori attraverso la conoscenza di nuove metodologie.”
L’Assessore Sovrani conclude…” Affinché questo progetto porti risultati e benefici concreti ai bambini interessati ed alle loro famiglie, abbiamo deciso di organizzare, con l’aiuto di esperti, 4 workshop volti a far acquisire competenze pratiche in merito alla somministrazione diretta degli strumenti di valutazione per l’individuazione precoce dei disturbi dei DSA con lo scopo di identificare i segnali predittivi dei disturbi. La nostra sfida è quella di garantire il successo scolastico ai bambini con DSA. Un traguardo raggiungibile attraverso il lavoro congiunto di insegnanti, medici, psicologi, terapisti e tecnici, che insieme alle famiglie possono garantire loro un futuro sereno”
IN EVIDENZA
Palestre scolastiche di Latina, conclusi i lavori alla Rodari che chiudono il ciclo delle manutenzioni
La scuola primaria Rodari di via Fattori è stata l’ultima tappa, prima di Ferragosto, del tour che l’assessore allo Sport Andrea Chiarato ha effettuato nei cantieri dell’impiantistica sportiva. I lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle palestre e delle aree sportive nei plessi scolastici di proprietà comunale, che hanno interessato ben nove plessi, si sono conclusi con gli interventi alla Rodari. Le opere edili hanno interessato la manutenzione integrale del blocco spogliatoi, la riqualificazione delle finiture, sostituiti nuovi infissi ad alte prestazioni energetiche e di sicurezza, revisionate le uscite e i dispositivi di emergenza necessari e installate nuove lampade a Led
“Con il completamento dei lavori nella scuola Rodari – ha sottolineato l’assessore allo Sport – abbiamo completato tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria finanziati con fondi del bilancio comunale per un importo di 220mila euro e affidati ad un’unica ditta. Il programma ha riguardato le palestre e le aree sportive esterne delle scuole Corradini, Volta e Rodari, della scuola di infanzia e della scuola primaria di Tor Tre Ponti, delle scuole di Borgo Carso, Borgo Podgora, Borgo Montello e Latina Scalo. Ringrazio, per tutti il lavoro svolto e portato a termine, il dipartimento Manutenzioni del Comune, la dirigente Micol Ayuso e la funzionaria Eleonora Pasqual”.
“In autunno – ha aggiunto l’assessore Chiarato – avranno inizio i lavori di efficientamento energetico finanziati dalla Regione con i fondi Fesr, presso le palestre della Don Milani in via Cilea, la scuola primaria in piazza dell’Ambrosia a Latina Scalo e della scuola di Borgo Sabotino. Il bando Fesr prevedeva un obiettivo minimo del 30% di risparmio energetico. Si procederà con la posa di cappotti termici sulle pareti verticali delle palestre e saranno riviste impiantistica e illuminazione interna, prevedendo risparmi energetici superiori all’obiettivo del bando: l’80% in via Cilea, il 56% a Borgo Sabotino, il 31% a Latina Scalo. Ciascun intervento durerà tra i due e i tre mesi”.
“Anche per queste progettazioni – ha concluso l’assessore Chiarato – seguirà passo passo lo stato dell’arte dei lavori”.
SCUOLA
Beni monumentali e archeologici, aperto il Premio CIFRAM ETS 2026 per laureati e specializzati
LATINA – Promuovere la ricerca, sostenere i giovani studiosi e contribuire alla tutela del patrimonio culturale del territorio. Con questo obiettivo CIFRAM ETS – Centro Internazionale per la Formazione, Ricerca e Alta Specializzazione nel Restauro Archeologico e Monumentale – lancia il “Premio CIFRAM ETS 2026”, rivolto ai laureati magistrali e ai diplomati di specializzazione residenti nelle province di Latina e Frosinone che abbiano dedicato il proprio percorso di studio ai beni monumentali e archeologici.
L’iniziativa intende valorizzare il lavoro di ricerca svolto nelle università e favorire la prosecuzione degli studi nei settori della conservazione e della valorizzazione del patrimonio culturale, offrendo un’opportunità concreta ai giovani che hanno scelto di investire le proprie competenze in un ambito di particolare rilevanza scientifica e sociale. 
Possono partecipare i laureati che abbiano discusso una tesi di laurea magistrale o conseguito un diploma di specializzazione negli anni accademici 2023/2024, 2024/2025 e 2025/2026 (entro il 31 agosto 2026), nelle facoltà di Architettura, Storia dell’Arte, Lettere, Storia e Conservazione dei Beni Culturali. Le tesi dovranno riguardare il restauro di beni monumentali o archeologici oppure studi storici su beni monumentali e archeologici, con riferimento a un territorio o a un bene sottoposto a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004. Oltre all’elaborato, i candidati dovranno presentare una proposta che illustri come intendono proseguire lo studio o la ricerca grazie all’eventuale assegnazione del premio. Le candidature dovranno essere inviate entro il 31 agosto 2026.
La commissione esaminatrice, composta da esperti nominati da CIFRAM ETS, valuterà le candidature sulla base dell’originalità della ricerca, della qualità scientifica, dell’attinenza ai temi del bando e delle prospettive di sviluppo futuro del progetto. Al vincitore sarà assegnato un premio di 3.000 euro. La commissione potrà inoltre attribuire menzioni speciali oppure decidere di non assegnare il riconoscimento qualora nessuna candidatura sia ritenuta meritevole. La cerimonia di premiazione è prevista entro il 1 dicembre 2026.
Il bando completo e il modello di domanda sono disponibili sul sito www.cifram.it, dove è possibile consultare tutte le modalità di partecipazione.
SCUOLA
Latina, 44 posti in più negli asili nido convenzionati con il Comune
LATINA – Aumentano i posti disponibili negli asili nido privati convenzionati a partire dal prossimo anno educativo 2026-2027. Grazie a un investimento di 110.880 euro, il Comune raggiunge quota 44 posti in più che si aggiungono ai 266 posti esistenti negli asili nido comunali, per un totale di 310.
“Sappiamo quanto la disponibilità di un posto all’asilo nido possa incidere concretamente sull’organizzazione e sulla serenità di una famiglia – ha affermato l’assessore all’Istruzione Federica Censi – Proprio per questo abbiamo scelto di investire maggiori risorse e di ampliare l’offerta. Non si tratta soltanto di aumentare dei numeri, ma di dare risposte reali ai bisogni della comunità. L’aumento dei posti in convenzione s’inserisce nel più ampio percorso avviato dall’amministrazione comunale per rafforzare complessivamente il sistema dei servizi educativi per la prima infanzia e renderlo sempre più capillare, inclusivo e vicino alle necessità del territorio”.
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