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Il Latina illude e poi si perde, ko con l’Avellino

LATINA – Il Latina prima illude e poi si smarrisce regalando all’Avellino una vittoria limpida e meritata che sembra mettere in discussione tutte le certezze della squadra nerazzurra, partita in quarta contro gli irpini, in gol dopo una manciata di minuti (5′) grazie a Sforzini (secondo centro per lui) ma incapace poi di chiudere il match e poi di amministrare il prezioso vantaggio. Ci ha pensato una zampata vincente dell’intramontabile Castaldo, a un minuto dalla fine del primo tempo, a punire il Latina che probabilmente aveva già la testa negli spogliatoi. Nella ripresa chi si attendeva una squadra all’arrembaggio e brillante è rimasto deluso: al 4’Petagna non ha inquadrato lo specchio della porta da una posizione invitante, poi la doccia fredda di Vergara (17′) che ha raccolto una corta respinta di Farelli e ha gelato il Francioni. La squadra di Beretta ha reagito in modo confusionario, Crimi il migliore in assoluto, ha costretto Gomiz nel finale ad una parata salva risultato. Alla fine fa festa l’Avellino che sfata il tabù di Latina dove non aveva mai vinto, per i nerazzurri il tempo di smaltire e metabolizzare la prima sconfitta stagionale sarà breve: martedì sera (20,30) sarà già campionato contro il Pescara. Deluso della prestazione dei suoi l’allenatore Mario Beretta. “Le responsbailità sono le mie, abbiamo iniziato bene con un gol all’inizio e la squadra pensava di aver già vinto”.
Primo tempo – Latina subito in pressione e al 1′ c’è già una chiara occasione da rete per i nerazzurri: angolo di Crimi dalla sinistra, Sforzini di testa mette paura agli irpini. Passano quattro minuti e l’undici di Beretta si porta in vantaggio: al 5′ Gomis respinge a fatica la punizione di Viviani, arriva Sforzini e la mette dentro da distanza ravvicinata, con un sinitro angolato che non lascia scampo al portiere ospite. L’Avellino accusa il colpo, i nerazzurri tengono bene il campo. Per vedere la reazione irpina bisogna attendere il 20′: Konè raccoglie una corta respinta della difesa nerazzurra e lascia partire un violento destro che sfiora il palo alla destra di Farelli. Al 22′ proprio Farelli è bravo a mandare in angolo un velenoso rasoterra di Schiavon. Nonostante il gran caldo, la gara del Francioni è più viva che mai. L’Avellino cerca di fare la partita, ma a rendersi pericoloso è il Latina: su una ripartenza, prima Petagna e poi Viviani vengono fermati dal recupero miracoloso dei difensori biancoverdi. Al 43′ arriva il pareggio ospite: Castaldo, da distanza ravvicinata, supera Farelli con un potente destro. Poi arriva il riposo.
Secondo tempo – La ripresa parte con un cambio nel Latina: al posto di Esposito, c’è Dellafiore. Al 4′ Petagna non inquadra la porta da ottima posizione. Al 14′ secondo cambio di Beretta: antra Paolucci al posto di Petagna. Al 21′ l’Avellino passa in vantaggio con Vergara: il numero 17 ospite raccoglie una corta respinta di Farelli e porta avanti gli irpini. Al 24′ terzo cambio nel Latina: fuori Cottafava, dentro DouDou. Al 34′ Gomis con un intervento miracoloso nega il pareggio a Crimi. Il forcing finale del Latina non cambia il risultato. Al Francioni finisce con la vittoria degli irpini.
LATINA-AVELLINO 1-2
Latina: Farelli, Brosco, Cottafava (24′ st DouDou), Esposito (1′ st Dellafiore), Angelo, Crimi, Viviani, Sbaffo, Rossi, Petagna (14′ st Paolucci), Sforzini. A disp.: Spilabotte, Bruscagin, Bruno, Milani, Valiani, Almici. All.: Beretta
Avellino: Gomis, Vergara, Pisacane (25′ st Bittante), Chiosa, Regoli, Arini, Schiavon, Koné, Zito (9′ st Visconti), Castaldo, Arrighini (26′ Comi). A disp.: Frattali, Petricciuolo, Pozzebon, Soumarè, Angeli, D’Attilio. All.: Rastelli
Arbitro: Baracani di Firenze. Assistenti: Mondini di Treviso e Gori di Arezzo Quarto uomo: Ripa di Vicenza
Marcatori: 5′ Sforzini, 43′ Castaldo, 21′ st Vergara
Note – Ammoniti: Sbaffo, Esposito, Konè, Rossi, Gomis, Crimi, Dellafiore, Schiavon
Spettatori: 2277 paganti per un incasso di 24721 euro. Quota abbonati: 2135 per incasso giornaliero di 22.590 euro
SPORT
L’Asd Ritmica Latina ai Campionati Italiani, atlete in luce con palla e cerchi
- ASD RITMICA LATINA
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LATINA – C’erano anche le atlete dell’Asd Ritmica Latina a Folgaria dove si sono svolti gli Assoluti 2026 che hanno incoronato Sofia Raffaeli nuova Campionessa Italiana All-Around. Le ragazze di Latina che si allenano sotto la guida di Sara Aramini e Cristina Ungarelli erano l’unica rappresentativa della provincia di Latina che ha preso parte alla competizione della Federazione Ginnastica d’Italia nel Campionato d’Insieme Gold che si è svolta nella nota località sciistica in provincia di Trento il 5, 6 e 7 giugno 2026, proprio in contemporanea con gli Assoluti.
Due le squadre in lucee tra queste quella composta da Luce Allarà, Giulia Di Marco, Giulia La Rocca, Mia Magliocco, Martina Montini (in foto), protagoniste di una gara di rappresentativa societaria che prevede esercizi in gruppo suddivise in fasce di età nella Categoria Allieve 5 cerchi e Open 5 Palle. Una gara di altissimo livello tecnico che la società di Latina ha saputo fronteggiare con determinazione e preparazione, mettendosi in luce.
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Al Cisterna Volley arriva l’opposto “Amaranto” Martines Palacio
CISTERNA – Miguel Ángel Martínez Palacios, 23 anni il prossimo ottobre, opposto colombiano di 202 centimetri, è il terzo nome nuovo del Cisterna Volley. Il primo colombiano nella storia del Cisterna Volley. E’ nato a Carepa, nel dipartimento di Antioquia, a 16 anni ha lasciato la sua (piccola) città, per trasferirsi nella capitale dell’Antioquia, a Medellin dove si gioca una pallavolo di livello più alto. “Amaranto è il mio soprannome. Me lo hanno dato quando giocavo ancora al calcio, per la somiglianza col difensore colombiano Luis Amaranto Perea. Mi è piaciuto subito e dopo la prima volta non l’ho più abbandonato, per me ora è un portafortuna”, racconta lui che ama il numero 7 in omaggio a Cristiano Ronaldo.
“Le maggiori soddisfazioni però me le sono tolte con la Nazionale. Uno dei momenti più importanti della mia carriera è stato il Campionato Mondiale Under 19 del 2021 giocato in Iran. Quel torneo mi ha aperto le porte della pallavolo internazionale, da lì è partita la mia carriera professionistica. Ho concluso quel torneo come terzo miglior realizzatore, dietro a Alexander Nikolov e Ferre Reggers. Un altro traguardo importante è stata la vittoria dei Giochi Bolivariani con la Nazionale Colombiana Under 23. Inoltre, con la Nazionale maggiore abbiamo ottenuto il terzo posto nel torneo di qualificazione ai Giochi Panamericani. L’ultima grande esperienza in ordine di tempo l’ho vissuta con la Colombia al Mondiale nelle Filippine lo scorso anno”.
Ora Miguel Ángel Martínez Palacios, detto Amaranto si prepara per quella che considera la grande opportunità della carriera: “Il campionato italiano è il migliore del mondo e giocare in Italia è sempre stato il mio grande sogno. Adesso si sta avverando. Sarà la prima volta nel vostro Paese, non ci sono mai stato neanche in vacanza. Sarà un nuovo capitolo della mia vita, lo voglio affrontare al meglio. Ho iniziato a studiare la lingua perché è importante per inserirmi prima possibile nella realtà di Cisterna”.
L’opposto colombiano schiaccia a 368 centimetri e mura a 348. “Quando ho iniziato con la pallavolo facevo il centrale. Poi un allenatore ha voluto provarmi opposto convinto che in questo ruolo avrei potuto esprimermi meglio. E’ stata una scelta che mi ha cambiato la carriera. Cosa chiedo a un palleggiatore? Soprattutto una buona comunicazione. Penso sia fondamentale capirsi e che ci sia fiducia reciproca. In questo momento della mia carriera devo pensare a crescere e a migliorarmi come giocatore, svolgendo tutto con umiltà. Prima di arrivare a Cisterna sarò impegnato con la Nazionale colombiana: durante l’estate parteciperemo a quattro tornei, tra cui i Giochi Centroamericani nella Repubblica Dominicana e il torneo di qualificazione sudamericano, nel rispetto degli accordi presi col Cisterna Volley in fase di trattativa. Quando mi si è presentata l’opportunità di giocare nella SuperLega italiana non ho avuto dubbi, inoltre a Cisterna c’è un ottimo progetto e sono certo di trovare un ambiente ideale per continuare a crescere, con l’obiettivo di dare tutto per la squadra”.
IN EVIDENZA
Volpe resta: confermato fino al 2028 l’allenatore del Latina Calcio 1932
LATINA – Volpe resta. Il Latina Calcio 1932 comunica il rinnovo di contratto del responsabile tecnico fino al 2028. “Arrivato a stagione in corso, scrive la società, il Mister ha saputo fin da subito leggere l’ambiente, capire il gruppo e imprimere alla squadra quella mentalità e quella compattezza che si sono rivelate decisive per il raggiungimento dei risultati sportivi. Ha saputo unire competenza e sensibilità, trasformando il calore della piazza di Latina in una risorsa fondamentale per il percorso della squadra. Questo rinnovo è un nuovo punto di partenza. Società, Direttore Sportivo e Mister condividono la stessa visione ed ambizione: continuare a crescere, stagione dopo stagione, senza accontentarsi mai. Il futuro è nerazzurro. E si costruisce insieme!”, si legge in una nota del Club.
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