
Ospedale S.M. Goretti di Latina
LATINA – Le abitazioni di sei infermieri del Goretti sono state perquisite nella notte nell’ambito di un’inchiesta dei carabinieri del Nas relativa ad un giro di ricette per farmaci dimagranti che alcuni mesi fa aveva portato alla denuncia di due persone, tra cui un’infermiera che falsificava le ricette mediche. I controlli dei carabinieri hanno riguardato anche l’ospedale, con perquisizioni in uffici e armadietti di infermieri e medici. I militari stanno cercando infatti, di ricostruire i movimenti e capire se gli operatori sanitari coinvolti sono collegati tra loro.
Tutto era cominciato con una serie di ispezioni operate dai carabinieri del Nas nelle farmacie di Latina che avevano portato alla denuncia di due sorelle che falsificavano ricette mediche per l’acquisto di farmaci galenici dimagranti e avevano in casa un centinaio di confezioni di farmaci ad uso ospedaliero. Le indagini erano partite in seguito ad alcune ricette “sospette” rinvenute presso le farmacie ispezionate dai militari del Nas. Le ricette erano opera di un’infermiera-caposala del Goretti che prescriveva medicinali utilizzando indebitamente ricette in bianco intestate all’Azienda USL di Latina e timbri di medici ospedalieri (estranei ai fatti) mentre la sorella più grande, casalinga, le presentava presso alcune farmacie facendosi consegnare i relativi farmaci per il controllo del peso corporeo.
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