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Qualità della vita, Latina risale 10 posizioni, ma resta nella parte bassa della classifica

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050720134137LATINA – Latina al 73° posto risale di dieci posizioni rispetto al 2013 nella classifica annuale sulla qualità della vita pubblicata oggi dal Sole 24 Ore e segna una delle migliori performance. Fa meglio di Frosinone e Rieti e raggiunge Viterbo.  Una classifica che compie 25 anni di vita e che il quotidiano economico basa su sei grandi aree d’indagine: Tenore di vita, Affari e Lavoro, Servizi, ambiente e salute, Popolazione, Ordine Pubblico, Tempo Libero. Ognuna di queste sei aree ha al suo interno sei classifiche per un totale di 36 indicatori di cui, quest’anno, 13 sono nuovi, mai utilizzati prima. La prima città in classifica ha 1000 punti e via a scendere: vince Ravenna. Ma vediamo come sta Latina.
TENORE DI VITA – Il capoluogo è 69° per tenore di vita con  un patrimonio medio delle famiglie che supera i 293 mila euro. La vita si è fatta più cara e l’inflazione pesa (Latina e gli altri capoluoghi del Lazio sono al 73° posto).

“Il reddito pro capite di poco più di 18 mila euro è da città del sud – dice il direttore di Federlazio Saverio Motolese – questo ci dice che la provincia è in recessione e che se non arriverà qualche aiuto da parte delle istituzioni la provincia è destinata a morire”.

AFFARI E LAVORO – Nella stessa posizione, la numero 69, Latina compare nella sezione affari e lavoro. Dove preoccupa soprattutto il rapporto tra sofferenze e impieghi che la fa crollare al 90° posto. A risollevare in parte la situazione pensano i giovani imprenditori, che fanno conquistare al capoluogo 604 punti sui mille a disposizione. Il tasso di occupazione si attesta intorno al 52%.

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SERVIZI – La terza area, Servizi, ambiente e salute, è anche quella che pesa di più sulla classifica finale e qui Latina va giù, finendo in 82° posizione con una pessima pagella ecologica che la porta addirittura al posto numero 92 e la brutta performance in fatto di  “velocità della giustizia” ovvero nel rapporto tra cause nuove e pendenti, dove figura 88°.

POPOLAZIONE – Nell’indagine del Sole 24 Ore, Latina appare 82° anche nell’area “Popolazione”. Una città che sta invecchiando inesorabilmente e non certo per i suoi pochissimi 82 anni, ma perché in proporzione crescono più gli over 64 rispetto agli under 15.

ORDINE PUBBLICO – Ed eccoci all’ordine pubblico: Latina migliora, ma resta pur sempre 82° posto (65° per scippi , borseggi e furti in casa; 63° per rapine, 78° per estorsioni e truffe e frodi informatiche). Va meglio la variazione dei reati totali rispetto al 2007 con una risalita netta nel capoluogo pontino che la porta in 33° posizione.

TEMPO LIBERO – Infine, il Tempo libero, altra area nella quale la provincia laziale è in risalita e anche in buona posizione con un’onorevole 23° posizione grazie ad un ottimo indice di copertura a banda larga (6°), alla buona offerta di attività di ristorazione e bar (19° su 107) ad un soddisfacente indice di sportività (39°) e ad una buona presenza di librerie sul territorio (35°).

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CRONACA

Suio, tragedia alle terme: bambino di 7 anni muore annegato

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Tragedia nel pomeriggio a Suio Terme, frazione del comune di Castelforte, dove un bambino di sette anni ha perso la vita all’interno della piscina di uno stabilimento termale. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il piccolo sarebbe rimasto intrappolato sott’acqua a causa di un bocchettone dell’impianto, che ne avrebbe impedito la risalita in superficie. Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono giunti i sanitari del 118 e i Carabinieri. È stata inoltre allertata l’eliambulanza, ma nonostante i tentativi di rianimazione, per il bambino non c’è stato nulla da fare. La salma è stata posta sotto sequestro ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà chiarire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.

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CRONACA

L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa a Sabaudia

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L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa nel territorio di Sabaudia, all’insegna dello sport e della solidarietà. I militari del Comando Artiglieria Controaerei, insieme al 17° Reggimento “Sforzesca” e al Reggimento Addestrativo, hanno partecipato alla sesta edizione del Giro d’Italia podistico solidale, articolato in venti staffette regionali. L’iniziativa, partita il 18 aprile, è finalizzata alla raccolta fondi per la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. Nel Lazio, la staffetta ha preso il via dalla caserma Santa Barbara, attraversando il territorio fino alla località Bufalara per un percorso di circa 10 chilometri. Qui il testimone è stato affidato ai podisti della Federazione Italiana di Atletica Leggera, che hanno proseguito lungo la provincia di Latina. La partecipazione dell’Esercito conferma il sostegno a iniziative con finalità sociali, trasformando ogni tappa in un’occasione per sensibilizzare le comunità sull’importanza della ricerca scientifica e del contributo collettivo.

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CRONACA

Cisterna, denunciata impresa per abbandono di rifiuti speciali

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Controlli in materia ambientale a Cisterna di Latina, dove i Carabinieri Forestali hanno denunciato il legale rappresentante di un’impresa per gestione non autorizzata di rifiuti e acque reflue.

L’attività ispettiva, condotta nei giorni scorsi in un’azienda di produzione e confezionamento di detergenti in località via Grotte di Nottola, ha evidenziato irregolarità nella gestione delle acque di scarico. In particolare, parte delle acque reflue veniva trattata come acque di prima pioggia e convogliata in un impianto di raccolta e depurazione in assenza delle necessarie autorizzazioni.

Nel corso dei controlli, i militari hanno inoltre rinvenuto nel piazzale dell’azienda rifiuti classificati come RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), considerati pericolosi. Il titolare, pur autorizzato alla gestione di rifiuti non pericolosi, non risultava abilitato al trattamento di questa tipologia.

Alla luce degli accertamenti, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.

L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali portate avanti dall’Arma, con particolare attenzione alla corretta gestione dei rifiuti e delle acque reflue, elemento centrale per la tutela dell’ecosistema e della salute pubblica.

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