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Latina va in scena, si punta ad Alessandra Mastrobuono
LATINA – Incredibile il lavoro di ricerca capillare, selezione e contatto della squadra di Latina va in scena, che già dalla prima edizione del Galà di beneficenza che unisce solidarietà, spettacolo e celebrazione delle eccellenze pontine, aveva dimostrato una grande capacità di organizzazione e comunicazione.
Ma per questa seconda edizione su cui si accenderanno i riflettori domenica 28 giugno nella splendida location di Villa Zani, per sostenere al meglio l’attività della LILT l’organizzazione sta letteralmente puntando alle stelle. E già, perché non è certo sfuggita al team scatenato ed entusiasta la notizia dell’astrofisica di Latina, la trentenne Alessandra Mastrobuono Battisti, balzata agli onori del gotha scientifico internazionale per la pubblicazione sul prestigioso Nature della sua ricerca relativa alla ‘sorella’ della Terra, cioè la Luna, nata a seguito di un violentissimo impatto tra la Terra e un pianeta chiamato Thwia, circa 4 miliardi di anni fa.
La Mastrobuono, da 3 anni lavora in Israele ed è ricercatrice presso il Technion ad Haifa, ed è stata molto colpita dal fatto che le organizzatrici di Latina va in scena siano riuscite a mettersi in contatto con lei per invitarla alla serata di gala.
“Con la semplicità e l’educazione che spesso compete più al genio che alla persona comune – spiega Alessia Sicari, responsabile dell’organizzazione – la Mastrobuono Battisti si è mostrata davvero lusingata dell’attenzione meritatissima che la nostra città le riconosce attraverso la nostra manifestazione, e sta seriamente considerando di venire il 28 giugno per il ritiro del premio speciale a lei dedicato, anche per testimoniare la sua vicinanza e la sua sensibilità, soprattutto in quanto donna, verso l’importantissima attività della LILT, l’associazione che da vent’anni assiste a livello medico e paramedico le persone malate di cancro, specialmente le donne colpite dal tumore al seno.”
“Il grande pregio di questa iniziativa – continuano le 4 organizzatrici – è proprio quello di dare alla nostra città l’occasione di costruire un senso di identità comune, sentendosi parte di un grande progetto e di una città vissuta da grandi persone e da persone con il cuore grande. Avremo ospiti che mancano dal nostro territorio da tanto tempo, come il cantautore Enrico Giaretta, il regista teatrale Luciano Melchionna, il direttore nazionale de Il Tempo, Sarina Biraghi e tantissimi altri che sveleremo più avanti.”
“La presenza della Mastrobuono – concludono – andrebbe a segnare quel ponte di continuità tra Latina e il resto del mondo nel campo della ricerca scientifica, che l’anno scorso è stato tracciato proprio da Latina va in scena con Huston e il ricercatore Ennio Tasciotti, trentaseienne e già alla guida di un team di 30 ricercatori per curare il canro con le nanotecnologie. Anche quest’anno puntiamo in alto: puntiamo alle stelle”.
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Ad Aprilia torna “Cinema nel Cinema”: cosplay, musica e solidarietà al Cinema Lux
Una giornata all’insegna della cultura pop, del divertimento e della solidarietà. Sabato 20 giugno il Cinema Lux di Aprilia ospiterà la seconda edizione di “Cinema nel Cinema”, l’evento benefico patrocinato dalla Regione Lazio e organizzato in collaborazione con la Croce Rossa Italiana di Aprilia e Ghostbusters Italia – Distaccamento Enea. L’iniziativa proporrà un ricco programma pomeridiano a ingresso gratuito e una serata speciale il cui ricavato sarà devoluto alla Croce Rossa.
Dalle 15.30 il cinema e gli spazi esterni si trasformeranno in un grande villaggio dedicato agli appassionati di cinema, fumetti e cosplay. Tra le attrazioni più attese ci sarà l’esposizione della celebre Ecto-1, l’iconica automobile degli Acchiappafantasmi, affiancata da dimostrazioni di trucco cinematografico, performance di live painting e laboratori di disegno. Nel pomeriggio spazio anche all’intrattenimento con il podcast dal vivo “The Flyroom” e con l’esibizione della Super Saiyan Cartoon Band, che proporrà le più celebri sigle dei cartoni animati. Non mancheranno le esibizioni di combattimento scenico della JG Saber Show Academy Roma e la partecipazione di numerosi gruppi cosplay ispirati agli universi di Star Wars, Harry Potter, Marvel, DC Comics e Ghostbusters. Dalle 20.30 l’evento si sposterà all’interno della sala cinematografica. Con un biglietto solidale di 10 euro sarà possibile partecipare a quiz, talk e incontri con creator e ospiti del settore, tra cui Vincenzo Mancini, Gli Acchiappashorts, Fantastilandia Reloaded e Lucrezia Borgia.
La serata si concluderà con la proiezione sul grande schermo di “Ghostbusters II”, cult degli anni Ottanta ancora oggi amatissimo dal pubblico.
L’intero ricavato della serata sarà devoluto alla Croce Rossa Italiana. I posti disponibili sono limitati e l’accesso è consentito fino a esaurimento dei biglietti.
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Vini d’Abbazia 2026, l’olio extravergine protagonista a Fossanova
L’olio extravergine di oliva, le sue proprietà nutraceutiche e il suo ruolo nella promozione della cultura del benessere sono stati al centro del convegno “Olio extravergine: la cultura del benessere”, promosso dalla Camera di Commercio Frosinone Latina nell’ambito della quinta edizione di Vini d’Abbazia e ospitato negli spazi dell’Ex Infermeria dei Conversi dell’Abbazia di Fossanova. L’incontro ha rappresentato un importante momento di approfondimento scientifico e di valorizzazione di una delle produzioni più identitarie del territorio, grazie alla presentazione dello studio realizzato dall’Università La Sapienza di Roma sui benefici nutraceutici dell’olio extravergine di oliva.
Ad aprire i lavori è stato il presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, che ha evidenziato come la manifestazione abbia voluto ampliare il proprio raggio d’azione affiancando al racconto del vino quello dell’olio extravergine, altra eccellenza profondamente legata alla storia e all’identità del territorio.
Nel suo intervento, Acampora ha richiamato il ruolo svolto nei secoli dai monaci benedettini, cistercensi e certosini nella coltivazione dell’ulivo e nella tutela di un patrimonio agricolo e culturale che ancora oggi caratterizza il paesaggio del Basso Lazio. Un’eredità che ha contribuito a costruire una tradizione produttiva riconosciuta per qualità ed eccellenza ben oltre i confini regionali.
«La ricerca rappresenta un driver strategico per promuovere la cultura del cibo e del benessere e per accrescere la competitività delle nostre imprese. Per questo la Camera di Commercio continua a investire in progetti che mettono in connessione il mondo produttivo con quello scientifico, creando nuove opportunità di crescita e valorizzazione per le filiere del territorio», ha sottolineato il presidente Acampora.
Poi il presidente Acampora ha lanciato la proposta di istituire un tavolo di coordinamento per la promozione dell’olivicoltura del Basso Lazio, con l’obiettivo di favorire una maggiore sinergia tra associazioni di categoria, produttori e istituzioni.
Un modello che richiama l’esperienza già avviata dalla Camera di Commercio nel comparto vitivinicolo e che punta a costruire una strategia condivisa di promozione e sviluppo della filiera olivicola, valorizzando le eccellenze locali attraverso progettualità comuni e una visione unitaria del territorio.
Lo studio illustrato nel corso del convegno è stato realizzato dall’Università La Sapienza di Roma con il supporto della Camera di Commercio Frosinone Latina, attraverso l’Azienda Speciale Informare, e con la collaborazione del Capol – Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina e delle aziende del territorio che hanno fornito i campioni di olio sottoposti alle analisi.
Sono intervenuti Alessandro Rossi, medico consulente del Comitato Scientifico del Capol, ed Eugenio Lendaro, professore di Chimica e Propedeutica Biochimica del Dipartimento di Biotecnologie Medico-Chirurgiche del Polo Pontino dell’Università Sapienza di Roma.
Alessandro Rossi ha commentato: «Tutto nasce all’inizio degli anni Duemila dall’osservazione che oltre il 30% dei tumori è legato all’alimentazione. Da lì decidemmo di approfondire il ruolo dei singoli alimenti nella prevenzione, partendo dalla dieta mediterranea e dal suo elemento simbolo: l’olio extravergine di oliva. Grazie all’incontro con il professor Eugenio Lendaro avviammo studi di laboratorio che hanno dimostrato come alcune sostanze presenti negli oli prodotti nel nostro territorio possiedano importanti proprietà antineoplastiche. Da allora la ricerca non si è mai fermata e, grazie al sostegno di istituzioni come la Camera di Commercio Frosinone Latina, siamo riusciti a proseguire un percorso scientifico che sta fornendo risultati sempre più significativi. Oggi possiamo affermare che esistono evidenze molto solide sul ruolo dei polifenoli dell’olio extravergine di oliva, pur nella consapevolezza che la ricerca deve continuare per consolidare ulteriormente questi risultati».
Eugenio Lendaro, professore di Chimica e Propedeutica Biochimica del Dipartimento di Biotecnologie Medico-Chirurgiche del Polo Pontino dell’Università “La Sapienza” di Roma, ha spiegato: «Dal punto di vista biochimico, le molecole oggi più promettenti contenute nell’olio extravergine di oliva sono l’oleocantale e l’oleaceina. Quest’ultima, in alcuni test, ha mostrato una capacità di inibizione dei processi infiammatori superiore a quella dell’ibuprofene. La sfida principale resta quella di riuscire a ottenere queste sostanze in quantità significative, poiché si formano esclusivamente durante la lavorazione dell’olio. Per questo abbiamo sviluppato tecnologie green che consentono di arricchire l’olio in polifenoli e di concentrarli senza utilizzare reagenti chimici. Oggi stiamo portando avanti importanti progetti di ricerca con l’Istituto Superiore di Sanità sulla prevenzione del tumore al colon e con l’Università Sapienza sugli effetti degli oli arricchiti in modelli sperimentali di Alzheimer. Sono risultati che confermano il grande potenziale dei polifenoli dell’olio extravergine non solo per il benessere, ma anche per future applicazioni in ambito biomedico».
A moderare il convegno – alla presenza di numerose autorità, del presidente di Informare Antonello Testa e della consigliera Carla Picozza – è stata la giornalista Virginia Saba. L’appuntamento ha confermato il ruolo di Vini d’Abbazia come luogo di confronto tra imprese, ricerca e istituzioni, capace di raccontare non solo la qualità delle produzioni agroalimentari del territorio, ma anche le prospettive di crescita e innovazione delle sue filiere strategiche.
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Il Porto di Gaeta sarà intitolato alla memoria di Salvo D’Acquisto
La Giunta Comunale di Gaeta guidata dal Sindaco Cristian Leccese ha approvato la delibera numero 120 per l’intitolazione dell’intera infrastruttura portuale alla memoria del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare.
Non si tratta di una scelta casuale, spiega l’amministrazione, bensì del coronamento di un percorso storico e valoriale che unisce profondamente l’Eroe nazionale alla città laziale. Già nel 1974, l’Amministrazione comunale dell’epoca aveva intitolato al Vice Brigadiere l’unica banchina allora esistente nel porto commerciale, con l’intento di omaggiare l’eccezionale impegno profuso sul territorio dall’Arma dei Carabinieri. Con lo sviluppo dello scalo, l’atto approvato punta oggi a estendere la denominazione all’intera area portuale odierna.
A rafforzare la decisione vi sono approfonditi studi storici e ricerche documentali che testimoniano un legame diretto e personale tra Salvo D’Acquisto e Gaeta. Nel 1940, subito dopo il suo trasferimento da Roma, il giovane Carabiniere soggiornò infatti per un breve periodo presso la Caserma Cialdini di Gaeta, che in quel periodo ospitava la sezione staccata della Scuola Allievi Carabinieri.
Pochi anni dopo quel soggiorno, il 23 settembre 1943, il Vice Brigadiere avrebbe compiuto il suo estremo sacrificio, offrendo la propria vita per salvare un gruppo di civili innocenti durante un rastrellamento delle truppe naziste. Un gesto eroico mai dimenticato, che oggi acquisisce ulteriore luce: il 25 febbraio 2025, Salvo D’Acquisto è stato infatti dichiarato Venerabile da Papa Francesco, ed è attualmente in corso il suo processo di beatificazione.
Sull’iniziativa – che ha già incassato il pieno gradimento e il nulla osta preventivo da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale – si è espresso con orgoglio il Sindaco Cristian Leccese:
“L’intitolazione dell’intero Porto di Gaeta a Salvo D’Acquisto rappresenta per la nostra comunità un atto di profonda memoria storica, ma soprattutto un richiamo quotidiano ai principi di legalità, integrità e responsabilità pubblica. Ricostruire il tessuto sociale e morale della nostra città passa anche attraverso la valorizzazione di personaggi illustri che hanno dato lustro al Paese fino all’estremo sacrificio. Questa intitolazione non celebra solo il profondo legame che unì l’Eroe a Gaeta e alla Caserma Cialdini nel 1940, ma vuole offrire un punto di riferimento valoriale per chiunque frequenti un luogo nevralgico per lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio.”
Una volta completati i passaggi burocratici,la città si preparerà a vivere il momento formale più atteso: la cerimonia di intitolazione ufficiale, con lo scoprimento della targa commemorativa, prevista per il prossimo autunno.
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