AMBIENTE
“Parco del Circeo, la storia dell’uomo in Italia è cominciata qui”
SABAUDIA – “Il cranio dell’uomo di Neanderthal ci dice che al Circeo inizia la storia dell’uomo in Italia”. Proprio per questa ragione partirà da qui l’itinerario interattivo alla scoperta del Parco Nazionale del Circeo proposto all’Expò di Milano. Lo ha presentato oggi il presidente dell’Ente Gaetano Benedetto, di recente nominato anche direttore generale del WWF Italia. Dal 21 al 27 agosto il Parco del Circeo sarà in mostra nel Padiglione Bio Parks del Ministero dell’Ambiente dove i visitatori potranno osservare il calco del cranio neanderthaliano trovato nella Grotta Guattari nel 1939.
“L’illustrazione del Parco si presenta come una sintesi perfetta di ambiente e storia, di biodiversità e cultura – aggiunge Benedetto – Vogliamo con forza e convinzione affermare il livello internazionale dei valori del Parco, vogliamo far toccare con mano che siamo all’interno di un sistema riconosciuto a livello mondiale e collega luoghi diversi ed esperienze straordinarie, da qui la scelta di dotare il nostro museo di una mostra targata UNESCO di cui il Parco, con il riconoscimento MAB riconfermato, si sente pienamente parte”.
Il Parco ha affidato alle guide dell’Istituto Pangea, l’accoglienza dei visitatori che potranno tuffarsi negli ambienti dell’area protetta per una visita di 10 minuti, apprendere le cose essenziali dei territori del Circeo, conoscere i laghi costieri e le zone umide in genere, le dune, scoprire la foresta planiziaria. “Il calco del cranio neandertaliano – spiegano da Parco – permetterà d’inquadrare anche gli aspetti antropici dalla preistoria che arrivano sino alle bonifiche dell’agro pontino; in questo quadro non verranno trascurati gli aspetti archeologici ed architettonici”.
LA MOSTRA A SABAUDIA – In occasione della presenza in EXPO il Parco Nazionale del Circeo inaugura presso il museo del Centro Visitatori di Sabaudia (da poco ristrutturato e riorganizzato con nuovi elementi espositivi grazie ad un finanziamento GAL) la mostra permanente MAB UNESCO, realizzata dalla delegazione UNESCO in Italia, che evidenzia il rapporto che in più parti del mondo esiste tra attività economiche, tutela dell’ambiente ed identità culturale (vedi scheda allegata).
Dopo la settimana EXPO, il calco del cranio neanderthaliano sarà ospitato nel museo accanto alla riproduzione di una grotta dove con un filmato viene illustrata la vita degli uomini primitivi.
AMBIENTE
West Nile Virus, primi interventi larvicidi con prodotto biologico e Gps
LATINA – Primi interventi a Latina per la prevenzione del West Nile Virus e in genere delle arbovirosi. Con l’aumento delle temperature tornano anche le zanzare e il Comune comunica che i primi due primi trattamenti larvicidi, sui quattro previsti ad aprile, sono stati effettuati, il terzo è in corso e il quarto sarà effettuato entro fine mese. Seguiranno altri quattro interventi larvicidi ogni mese, da maggio a novembre. “Il servizio di disinfestazione – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – contro le zanzare è di cruciale importanza per la salute pubblica, il Comune di Latina ha predisposto una progettazione puntuale seguendo il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta all’arbovirosi”.
Nel mirino tombini, griglie di scolo, pozzetti, fossati e plessi scolastici presenti sul territorio con l’utilizzo di prodotto biologico granulare. Gli interventi hanno riguardato due quadranti del territorio: il primo compreso tra corso Matteotti – Strada Epitaffio e Via Emanuele Filiberto – via Romagnoli – via Piave – via Latina, e comprensivo di Borgo Carso e Borgo Podgora; il secondo compreso tra corso Matteotti – strada Epitaffio e via Diaz – viale Medaglie d’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini, comprensivo di Latina Scalo. Il terzo trattamento riguarda l’area compresa tra via Emanuele Filiberto, via Romagnoli – via Piave – via Latina e via Duca del Mare – via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’ Agostino – via Del Lido e comprensivo dei borghi Montello, Piave, Bainsizza, Santa Maria Sabotino. Infine, il prossimo intervento mensile larvicida sarà effettuato nel quarto quadrante, compreso tra via Duca Del Mare, via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’Agostino – via del Lido e via Diaz – viale Medaglie D’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini e comprensivo dei borghi Isonzo, San Michele e Grappa.
“La ditta incaricata, la Sogea, esegue con particolare attenzione tutti gli interventi programmati. In particolare, per quanto riguarda la disinfestazione larvicida, introduce il prodotto biologico all’interno dei tombini mediante l’utilizzo di lance erogatrici ed in tempo reale viene registrato il punto GPS, la data e l’ora dell’esecuzione di ogni trattamento”, ha spiegato l’assessore Nasso.
AMBIENTE
Gestione illecita di rifiuti, sequestrata azienda a Sabaudia, 29 denunce
SABAUDIA – Un’organizzazione accusata di gestione illecita di rifiuti è stata sgominata dal Nucleo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina e dal Nucleo Carabinieri Forestale di Terracina che hanno dato esecuzione questa mattina a un Decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento riguarda un’azienda di Sabaudia, con sede nella frazione di Borgo San Donato, le relative quote societarie e 11 automezzi, nell’ambito di un procedimento penale a carico dell’Amministratore Unico della società e di altri 28 soggetti, tutti indagati. L’operazione si è svolta con l’ausilio, nella fase di esecuzione, dei Nuclei Carabinieri Forestale di Latina, Cisterna di Latina, Sezze e Priverno dove risiedono gli indagati.
Dalle indagini è emerso che l’Amministratore Unico della società, attiva nel settore della raccolta, trasporto e gestione di rifiuti, per conseguire maggiori profitti gestiva anche un traffico illecito degli stessi, ricevendone ingenti quantitativi conferiti presso la struttura da terzi in violazione della normativa in materia ambientale. In particolare i rifiuti conferiti, speciali, pericolosi e non pericolosi, venivano raccolti e trasportati da privati in violazione della normativa sullo smaltimento degli stessi, senza tracciamento e trasportati in assenza della prescritta documentazione di legge, da parte di soggetti non iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) e quindi non autorizzati.
Ventiquattro fra gli indagati ricevevano, trasportavano, scaricavano e comunque gestivano illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti, con più operazioni e attraverso allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, presso la struttura della società, in violazione della normativa ambientale, mentre ad altri 4 è stata addebitata la sola gestione illecita di rifiuti.
Per evitare la chiusura della struttura, il Tribunale ha nominato un Amministratore Giudiziario.
AMBIENTE
Il mare pontino è eccellente per il 94%: avviato il monitoraggio annuale dell’Arpa
LATINA – Il 94% delle acque di balneazione della costa pontina è eccellente. Un dato leggermente superiore rispetto a quello complessivo del Lazio, al 93%. il 4% di aree “buone”. Solo il 3% è risultato “sufficiente”, mentre per la prima volta nessuna area è stata classificata come “scarsa”. In miglioramento anche il dato relativo alle valutazioni “eccellenti” che aumentano di quattro passando a 206 su un totale di 221 aree di balneazione considerate. I dati sono di Arpa Lazio, l’agenzia regionale per l’ambiente che ha attivato, dal 1° aprile, il programma di monitoraggio che proseguirà fino a settembre con oltre 1.600 campionamenti.
Eccellenza per le acque di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta Formia, Minturno, Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano.
Tra i laghi balneabili in provincia di Latina San Puoto e Lago Lungo a Fondi.
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antonio neri
21 Agosto 2015 at 9:58
Ma perché prima di scrivere idiozie non vi documentate?
1) “L’uomo di Neanderthal” non è un predecessore oi antenato dell’uomo sapiens ma una specie a parte che si è evoluta parallelamente e si estinto probabilmente a causa della competizione con la nostra specie.
2) La storia dell’uomo non inizia al Circeo, ma nel corno d’Africa…
http://www.lastampa.it/2013/03/09/edizioni/novara/in-africa-le-origini-dell-uomo-una-mostra-svela-realta-e-falsi-miti-hYJHnauzEbkoZ30wkguKyJ/pagina.html
Roberta Sottoriva
21 Agosto 2015 at 10:22
Grazie prima di tutto per la gentile parola “idiozie”. Le vorrei far presente (io senza usare parole offensive) che avrebbe fatto meglio a leggere con più attenzione quello che abbiamo scritto. Non abbiamo fatto il minimo cenno all’homo sapiens, infatti, piuttosto il Presidente del parco nazionale del Circeo Gaetano Benedetto ( e non noi) ha sottolineato che il ritrovamento del cranio di Neanderthal nella Grotta Guattari (al Circeo) ci dice che la storia dell’uomo “in Italia” e non in senso assoluto, comincia qui, nella zona che oggi fa parte dell’area protetta. Cito testualmente Benedetto che non è certo l’ultimo arrivato: “Il cranio neanterthaliano ci dice che al Circeo inizia la storia dell’uomo in Italia ed è questo un dato sconosciuto ai più”. Evidentemente anche a lei.