Lunanotizie.it

CRONACA

Rapina alla Sacchi Pallets, due banditi armati e con il volto coperto nell’azienda sulla Pontina

Pubblicato

–

CARABINIERIAPRILIA – Rapina alla Sacchi Pallets di Aprilia, l’azienda si trova sulla Pontina. Due banditi armati e con il volto coperto hanno minacciato i dipendenti e si sono fatti consegnare il denaro, fuggendo poi con la vettura di uno dei lavoratori dell’azienda. Ancora da quantificare il bottino e accertare la dinamica dell’episodio. Le indagini sono affidate ai carabinieri.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Aprilia, spacciatore trovato con 30 dosi pronte per lo spaccio

Pubblicato

–

APRILIA – Nella serata di lunedì, ad Aprilia, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del locale Reparto Territoriale hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo di 48 anni del luogo, giĂ  noto alle forze di polizia, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sorpreso durante un servizio di controllo del territorio mentre si aggirava a piedi. Perquisito è stato trovato in possesso di 18 grammi di cocaina, suddivisa in 30 dosi pronte per lo spaccio. I militari dell’Arma hanno poi esteso la perquisizione presso l’abitazione del quarantottenne, rinvenendo anche un bilancino di precisione.

L’arrestato prima trattenuto nelle camere di sicurezza del Reparto Territoriale Carabinieri di Aprilia, in attesa della convalida che si è tenuta con rito direttissimo, è stato poi sottoposto dal giudice alla misura cautelare dell’obbligo di firma alla P.G.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Arrestato chi ha sparato il 25 aprile a Roma: è un 21enne autodefinitosi della Brigata Ebraica

Pubblicato

–

APRILIA  – E’ Eithan Bondi il 21 enne  fermato dalla polizia per aver ferito il 25 aprile a Roma, durante le celebrazioni per la Festa della Liberazione, due iscritti all’Anpi, tra cui Rossana Gabrieli, una psicologa di Aprilia. Il ragazzo che si è autodefinito appartenente alla Brigata Ebraica sarebbe accusato di aver premuto il grilletto di una pistola soft air che sparava pallini bianchi di plastica dura. Identificato, si è autodefinito appartenente alla Brigata Ebraica. Fra gli elementi che lo avrebbero incastrato ci sono i filmati delle telecamere di vigilanza che hanno consentito alla Digos di ricostruire la targa dello scooter Sh bianco con cui è arrivato e fuggito dopo aver colpito due iscritti all’Anpi. Nelle stesse immagini, il giovane si ferma restando a cavallo del motorino, allunga il braccio e prende la mira sparando pallini contro Rossana Gabrieli e Nicola Fasciano, 62 anni lei e 65 anni lui.

I pm dell’antiterrorismo che coordinano le indagini ipotizzano il reato di tentato omicidio.

La donna di Aprilia ha raccontato di aver pensato di morire e di non riuscire ancora oggi a cancellare l’immagine della pistola puntata contro: “Non sapevo che fosse ad aria compressa, ho pensato di morire”. La donna ha anche  ringraziato i poliziotti intervenuti sottolineandone il profilo umano: “Ci hanno protetto”. La 62enne e il compagno di 66 anni potrebbero essere ascoltati di nuovo proprio per il riconoscimento.

Un incredibile corto circuito: un appartenete alla comunitĂ  ebraica, dunque discendente degli ebrei perseguitati durante la Seconda Guerra Mondiale che spara ai discendenti di chi ha lottato per salvare anche gli ebrei condannati allo sterminio dal regime nazista-fascista e lo fa nel giorno in cui si ricorda la festa di Liberazione dalla dittatura.  “Che tristezza vedere un ragazzo così giovane imbevuto di odio”, ha detto Gabrieli.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Terracina, violenza sessuale aggravata, la polizia arresta un 40enne

Pubblicato

–

TERRACINA – Diventa definitiva la pena per un catechista di Terracina  di 40 anni riconosciuto colpevole con sentenza definitiva di violenza sessuale aggravata. I fatti per cui è intervenuta la condanna a sei anni di reclusione risalgono all’anno 2021. Il provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina è stato eseguito dagli agenti del commissariato locale una volta divenuto definitivo  a seguito della declaratoria di inammissibilitĂ  del ricorso da parte della Corte Suprema di Cassazione.
Ultimate le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Latina, dove dovrà espiare la pena residua.

Leggi l’articolo completo

PiĂą Letti