CRONACA
Latina, scandalo fallimenti in Tribunale, arriva una nuova denuncia per calunnia a Lollo
LATINA – Arriva una nuova denuncia per calunnia nei confronti dell’ex giudice fallimentare del Tribunale di Latina Antonio Lollo, coinvolto nello scandalo dei fallimenti pilotati. Dopo che l’avvocato Vincenzo Manciocchi ha intrapreso un’azione penale per calunnia, a seguito delle dichiarazioni rilasciate dall’ex magistrato nel corso dell’incidente probatorio di Perugia che lo aveva chiamato direttamente in causa nel sistema degli incarichi per le procedure fallimentari, adesso anche l’architetto Fausto Filigenzi, indagato in stato di libertà, ha deciso di denunciare Lollo alla Procura di Perugia per la stessa ragione. <Questa iniziativa non è stata dettata da alcun risentimento, ma piuttosto dalla necessità di chiarire la mia posizione a fronte di gravissimi addebiti- fa sapere in una nota Filigenzi – i quali hanno danneggiato la mia immagine e la mia professionalità, oltre a causarmi una profonda sofferenza sul piano personale, con questa denuncia intendo difendere la mia dignità e la mia onorabilità». Filigenzi era stato tirato in ballo da Lollo ed era ritenuto uno dei componenti del sistema corruttivo. «I motivi delle accuse calunniose li conosce solo il dottor Lollo – aggiunge Filigenzi – tuttavia sono sicuro che nel corso del tempo la verità verrà fuori e che sarà fatta piena luce sul mio ruolo nella vicenda. Voglio precisare che la conoscenza con il dottor Lollo è avvenuta in modo del tutto casuale, ed invero, inizialmente con atteggiamento sempre molto gentile e garbato da parte sua, in occasione della sua grave malattia, circostanza nella quale ho avuto una condotta di comprensione e solidarietà senza mai travalicare il rapporto interpersonale con commistioni di natura corruttiva, come invece mi è stato vergognosamente imputato».
CRONACA
Violenza di genere, la Questura rinnova il Protocollo Themis per il contrasto degli atti persecutori
È stato rinnovato a Latina il protocollo d’intesa “Themis”, strumento operativo dedicato alla prevenzione e al contrasto degli atti persecutori e della violenza di genere. L’accordo, della durata biennale, è stato sottoscritto questa mattina dal Questore Fausto Vinci e dalla dottoressa Gabriella Marano, in rappresentanza dell’associazione di promozione sociale “La Scuola di Atene”.
Il protocollo “Themis” si distingue infatti per un approccio innovativo che, oltre alla tutela delle vittime – in larga parte donne – prevede l’attivazione di percorsi di responsabilizzazione rivolti agli autori di comportamenti violenti. I soggetti destinatari di ammonimento vengono invitati, su base volontaria e gratuita, a partecipare a programmi di supporto seguiti da professionisti qualificati, tra cui criminologi, psicoterapeuti, avvocati ed educatori.
Dalla sua attivazione, il protocollo ha portato all’emissione di 194 ammonimenti per stalking e violenza domestica. Di questi, 41 soggetti hanno aderito ai percorsi previsti, intraprendendo un cammino di consapevolezza e cambiamento. Il rinnovo dell’accordo consolida quindi una strategia orientata alla prevenzione della recidiva e alla costruzione di un sistema capace di intervenire tempestivamente sui segnali di rischio.
CRONACA
Latina, controlli in un locale: sospesa la licenza e disposta la chiusura per 3 giorni
Proseguono a Latina i controlli della Polizia di Stato sugli esercizi pubblici, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. In questo contesto, il Questore ha disposto la sospensione della licenza nei confronti di un locale di somministrazione di alimenti e bevande del capoluogo pontino, con conseguente chiusura temporanea per tre giorni. Il provvedimento, notificato nella giornata di ieri, è operativo da oggi, 22 aprile 2026. La decisione è stata adottata a seguito di ripetuti interventi delle forze dell’ordine per episodi di violenza e disordini verificatisi sia all’interno dell’esercizio che nelle aree limitrofe. Gli accertamenti hanno evidenziato come il locale fosse divenuto punto di ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, spesso coinvolti in risse e aggressioni, generando allarme tra i residenti.
La misura, prevista dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ha natura preventiva e mira a interrompere situazioni di pericolo, tutelando la sicurezza collettiva anche a prescindere da eventuali responsabilità dirette del titolare dell’attività.
CRONACA
Latina, ruba gioielli del valore di 600 euro in un negozio: rintracciata dalle telecamere di sicurezza
È stata identificata e denunciata grazie alle immagini di videosorveglianza la donna ritenuta responsabile di un furto ai danni di un negozio di Latina. Si tratta di una quarantenne del posto, già nota alle forze dell’ordine, denunciata in stato di libertà dai Carabinieri al termine di una rapida attività investigativa dopo la querela presentata dalla titolare del negozio. Determinante l’analisi dei filmati dell’impianto di sorveglianza, che ha permesso di ricostruire la dinamica: approfittando dell’assenza del personale, la donna avrebbe prelevato dalla vetrina una trentina di oggetti tra bracciali e collane in acciaio, per un valore complessivo di circa 600 euro, nascondendoli nella propria borsa prima di allontanarsi. Le indagini hanno portato in breve tempo all’identificazione della sospettata. Durante la perquisizione personale, i militari hanno recuperato gran parte della refurtiva, poi restituita al legittimo proprietario.
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