Il caso

Latina, scandalo fallimenti in Tribunale, arriva una nuova denuncia per calunnia a Lollo

Dopo l'avvocato Manciocchi anche l'architetto Filigenzi intraprende un'azione legale: intendo difendere la mia dignità e la mia onorabilità

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Il giudice Lollo

Il giudice Lollo

LATINA – Arriva una nuova denuncia per calunnia nei confronti dell’ex giudice fallimentare del Tribunale di Latina Antonio Lollo, coinvolto nello scandalo dei fallimenti pilotati. Dopo che l’avvocato Vincenzo Manciocchi ha intrapreso un’azione penale per calunnia, a seguito delle dichiarazioni rilasciate dall’ex magistrato nel corso dell’incidente probatorio di Perugia che lo aveva chiamato direttamente in causa nel sistema degli incarichi per le procedure fallimentari,  adesso anche l’architetto Fausto Filigenzi, indagato in stato di libertà, ha deciso di denunciare Lollo alla Procura di Perugia per la stessa ragione.  <Questa iniziativa non è stata dettata da alcun risentimento, ma piuttosto dalla necessità di chiarire la mia posizione a fronte di gravissimi addebiti- fa sapere in una nota Filigenzi – i quali hanno danneggiato la mia immagine e la mia professionalità, oltre a causarmi una profonda sofferenza sul piano personale, con questa denuncia intendo difendere la mia dignità e la mia onorabilità». Filigenzi era stato tirato in ballo da Lollo ed era ritenuto uno dei componenti del sistema corruttivo. «I motivi delle accuse calunniose li conosce solo il dottor Lollo – aggiunge Filigenzi – tuttavia sono sicuro che nel corso del tempo la verità verrà fuori e che sarà fatta piena luce sul mio ruolo nella vicenda. Voglio precisare che la conoscenza con il dottor Lollo è avvenuta in modo del tutto casuale, ed invero, inizialmente con atteggiamento sempre molto gentile e garbato da parte sua, in occasione della sua grave malattia, circostanza nella quale ho avuto una condotta di comprensione e solidarietà senza mai travalicare il rapporto interpersonale con commistioni di natura corruttiva, come invece mi è stato vergognosamente imputato».

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