il mega-appalto

Roma-Latina ripartono le procedure di gara

L'annuncio dell'Anas. I dubbi dei Cinquestelle del Lazio

Un tratto della SR 148

LATINA – Sono ripartire le procedure di gara per l’affidamento in concessione delle attività di progettazione, realizzazione e gestione del «Corridoio Intermodale Roma-Latina» e del «collegamento Cisterna-Valmontone». Lo rende noto l’Anas specificando che la società «Autostrade del Lazio» – società mista composta al 50% da Anas SpA e dalla Regione Lazio – ha revocato la sospensione temporanea della procedura. Il progetto prevede in particolare la realizzazione di 186 km di infrastrutture: l’asse autostradale Roma-Latina per complessivi 68,3 km, l’asse autostradale Cisterna-Valmontone per 31,5 km e altre opere per la connessione con la viabilità locale per un totale di 46,2 km, oltre alla realizzazione di due viabilità complanari gratuite all’autostrada nel tratto tra Aprilia Sud e Latina, per complessivi 18,2 km per ciascun senso di marcia, e all’adeguamento per il traffico locale dell’attuale Pontina, tra Pomezia Nord ed Aprilia Sud (circa 22 km). Il costo complessivo dell’opera, che verrà realizzata in partenariato pubblico-privato, è pari a 2,8 miliardi di euro. La durata massima prevista per la concessione di 50 anni.

IL FRONTE DEL NO – Un’opera attesa, ma c’è anche chi dice no. Contrari da sempre gli ambientalisti e il opera inutile a spese della collettività. Noi del M5S , in ogni sede istituzionale, negli incontri con i comitati e con i pendolari abbiamo sempre ribadito la nostra contrarietà a questa opera che non porterà nessun beneficio al pubblico ma solo ai privati. La storia giudiziaria di questo progetto dovrebbe suggerire a tutti di desistere ma ci sono interessi economici molto forti che uniscono destra e sinistra sottoline ain un anota la capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale del Lazio, Valentina Corrado.

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