SUPERLEGA

Top Volley: Trento chiude in tre set la quarta di ritorno al PalaBianchini

In un palazzetto pieno finisce 0-3 (19-25, 18-25, 23-25) tra Latina e Trento

LATINA- Tanti azzurri al PalaBianchini nella quarta giornata di ritorno di SuperLega, protagonisti delle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016, tornati a casa con la medaglia d’argento al collo e premiati dalla Gazzetta Sports Awards come squadra dell’anno. In davanti a tutto il pubblico di casa in un palazzetto gremito Trento si impone in tre set, finisce 0-3 (19-25, 18-25, 23-25) in favore degli ospiti nell’ultima gara del 2016.

In campo la formazione di casa la Top Volley e la Diatec Trentino, il tecnico pontino schiera in campo Daniele Sottile in cabina di regia e Fei opposto, Rossi e Gitto centrali, Maruotti e Klinkenberg schiacciatori, Fanuli libero mentre sulla panchina opposta presieduta da Angelo Lorenzetti che risponde con il giovane azzurro Giannelli al palleggio e Stokr opposto, l’ex Van de Voorde e Solè al centro, l’altro ex Urnaut e Lanza di banda, Colaci libero.

Inizia il primo set dopo aver osservato un minuto di silenzio per la prematura scomparsa della giovane giocatrice di pallavolo e appassionata di beach volley Martina Hauber, che ha lasciato un vuoto nei cuori del mondo del volley e sugli spalti del PalaBianchini. Trento parte in vantaggio con il muro di Pippo Lanza (1-3) poi altro muro vincente questa volta del capitano pontino Gabriele Maruotti accorcia le distanze. Allungo degli ospiti e Bagnoli corre subito ai ripari con il time out chiamato sul 6-10, Latina risponde bene con Maruotti che trova mani fuori poi il muro di Rossi manda i locali a -2 (8-10). Importante anche il muro di Gitto che tiene Latina in partita, i padroni di casa sono dietro alla seconda della classe e Fei trova il l’ace del 10-12. Altro allungo per Trento con Stokr (15-20) sblocca  il risultato il muro di Gitto poi Fox manda Latina a quota 17. Ancora Gitto che recupera le lunghezze a -1 (19-21) e costringe Lorenzetti a fermare il tempo. Trento riprende il vantaggio al ritorno sul campo con l’opposto Jan Stokr  (19-24)  si chiude il parziale per 19- 25 con l’errore di Klinkenberg.

Il secondo set vede Trento in vantaggio con Lanza che mette giù il 2-4 e Bagnoli gioca la carta Penchev, l’ace della Diatec vale il 3-7 per i secondi in classifica e il time out pontino. Attacco vincente di Maruotti poi il muro di Rossi manda Latina a 6-8 e Gitto al servizio, avanza Trento (8-12) Penchev firma due punti importanti (10-13) ma gli ospiti allungano ancora una volta sul 12-17.  Time out sul 12-18 chiesto da Bagnoli , i tifosi del PalaBianchini incitano i loro giocatori, ma non basta. Entra anche Quintana su Rossi, muro vincete di Sebastian Solé (14-22) poi Rossi prova a restare in partita con Latina che arriva a quota 16 ma chiudono ancora una volta gli uomini di Lorenzetti per  18-25.

Trento parte con il piede giusto nel terzo parziale (0-4) primo punto pontino con Fei che trova le mani fuori di Tine Urnaut poi accorciano i locali con la pipe di Maruotti e l’ace di Penchev (5-6). Pareggio sull’8-8 con il Club Rondoni che non smette di cantare “Fino alla fine forza Latina”. Si gioca punto a punto, Trento in vantaggio di due lunghezze con Van De Voorde (11-13) poi il capitano pontino pareggia i conti con il contrattacco del 13 pari. Entra Antonov al servizio su Pippo Lanza con Latina a -2 (14-16). Dopo il time out richiesto da Bagnoli, Solè firma il 15-19 a favore della Diatec  e Fei il 16esimo punto pontino. Lorenzetti ferma il tempo con Latina che si avvicina (18-20) ma al ritorno dalla pausa Quintana ferma a muro gli avversari. Latina arriva a 20 con l’attacco vincente di Rozalin Penchev poi la pipe di Urnaut manda ancora avanti Trento di due (20-22). Time out con la Diatec a 23, Latina si porta a 22 poi Van De Voorde manda i suoi al match ball con Stokr che trova la rete sul servizio del 23-24 ma si fa perdonare il ceco MVP della giornata che chiude per 23-25.

È l’attacco il fondamentale che ha fatto la differenza gli ospiti hanno chiuso con il 61% subendo ben 11 muri, per i pontini uno scarno 38% con 7 muri subiti. Le parole del capitano pontino Gabriele Maruotti “Speravamo che andasse meglio, ci è mancato un qualcosa per terminare le varie ricorse. Nel primo set non siamo riusciti ad approfittare dei 7 muri messi a segno, anche se giocare contro di loro è sempre difficile“. Prossima sfida domenica 8 gennaio 2017 contro Modena, parla BagnoliAbbiamo giocato sicuramente meglio di lunedì. – riferendosi alla gara contro la capolista Lube nella sfida di Santo Stefano- Tutti i set siamo stati in campo, il terzo è stato condizionato da un fallo non fischiato a Giannelli. Ci sono stati anche dei buoni ingressi con Penchev e Quintana. Dovremo ripartire da questo, credo che possiamo giocarcela con tutti ma dobbiamo fare punti negli scontri diretti“.

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