Lunanotizie.it

CRONACA

Latina, dieci metri di volo, operato al Goretti il ragazzo precipitato dal tetto del centro commerciale di Via Veio

Pubblicato

–

LATINA – E’ stato sottoposto ad un lungo intervento chirurgico Eugenio Mucci, il ragazzo di 15 anni precipitato ieri pomeriggio dal tetto del centro commerciale di Via Veio. Le sue condizioni sono gravissime e lotta tra la vita e la morte. Secondo una prima ricostruzione fatta con l’aiuto dei due amici che erano con lui, l’adolescente si era seduto sul lucernaio  all’ultimo piano del centro commerciale in una zona non accessibile al pubblico, e si è mosso per sistemarsi meglio spingendo il piede sulla struttura in plexiglass. E’ stato un attimo: Eugenio  è precipitato sotto gli occhi degli amici battendo violentemente la testa su una struttura che si trova al piano terra dell’area commerciale quasi dieci metri più in basso.  Soccorso dai negozianti che hanno chiamato il 118, è stato trasportato in codice rosso al Goretti di Latina, e poi operato a lungo. Ora lotta tra la vita e la morte nel reparto di Rianimazione.

Le telecamere del centro commerciale – secondo quanto si apprende – hanno ripreso il terribile volo e la polizia indaga per capire cosa sia realmente accaduto e se l’accesso al tetto fosse aperto o meno.  Sull’episodio è stata aperta un’inchiesta.

Un dramma che sconvolge una famiglia modello. Il papà Bruno è un attivista del Gigante Buono, impegnato con il Movimento civico Latina Bene Comune. La mamma Carla è una dipendente comunale e tra i fondatori della Diaphorà, una onlus che si occupa di disabilità. Al secondo piano del Goretti, fuori dalla sala operatoria di neurochirurgia ieri sera si sono subito radunate tante persone, anche il sindaco di Latina Damiano Coletta e alcuni assessori della sua giunta hanno atteso per tutta la durata dell’intervento chirurgico. La prognosi è riservata.

1 Comment

1 Comment

  1. camillo palma

    16 Dicembre 2016 at 23:29

    Bisogna diffondere nei sistemi scolastici ed a tutti i livelli cosa sono i fattori di rischio legati alle cadute dall’alto e come prevenirli. Alla base di questi terribili incidenti c’è sicuramente una disinformazione in tale direzione, e dove invece una formazione-informazione efficace, potrebbe essere la chiave di volta al fine di far capire agli adolescenti gli aspetti legati a tale terribile fattore di rischio, e dagli effetti devastanti. Spero che l’ente Locale e/o chi per lui si faccia portavoce di tale progetto.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Traghetti per le isole, gara deserta. La Regione Lazio convoca un tavolo urgente

Pubblicato

–

PONZA – E’ andata deserta la gara indetta dalla Regione Lazio per l’affidamento del servizio di trasporto marittimo da e per le isole pontine. “Nessun operatore ha presentato un’offerta. Si tratta del terzo bando consecutivo che salta: il primo era già andato deserto, mentre il secondo è stato annullato a causa dei ricorsi al TAR presentati da NLG, SNAV e Vetor”, informa il sindaco di Ponza Francesco Ambrosino che parla di rischi concreti per gli isolani.

Il contratto di servizio storico, iniziato nel 2014, è infatti scaduto a gennaio 2024. Da quel momento sono subentrate due proroghe tecniche, denominate “Contratto Ponte”, l’ultima delle quali scadrà il prossimo 18 dicembre. “Ma non siamo rimasti a guardare”, assicura. Il primo cittadino di Ponza ha chiesto e ottenuto dal  Presidente della Regione Lazio e dall’Assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Fabrizio Ghera, un tavolo tecnico che è stato convocato per il prossimo 15 ottobre.

“In quella sede faremo valere con fermezza il diritto alla mobilità dei ponzesi e alla salvaguardia dei collegamenti con la terraferma. Sarà una battaglia complessa, ma difenderemo le esigenze della nostra isola con ogni mezzo a disposizione”, assicura Ambrosino.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Incidente nella notte su Via Epitaffio, ferito un ciclista

Pubblicato

–

LATINA – Un incidente stradale si è verificato nella notte su Via Epitaffio nel tratto compreso tra Via Congiunte e la ss Appia. Per ragioni da accertare, un’auto e una bicicletta elettrica che percorreva l’arteria in direzione di Latina Scalo, sono entrate in collisione. Nell’impatto coinvolta anche una seconda vettura. Sul posto è intervenuta la Polizia stradale per i rilievi. Il rider è stato trasferito  all’ospedale Santa Maria Goretti.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Circeo, inchiesta sul depuratore, la Guardia Costiera lo sequestra. Criticità strutturali che compromettono la depurazione

Pubblicato

–

SAN FELICE CIRCEO – La Guardia Costiera sequestra il depuratore comunale per gravi criticità strutturali che compromettono la depurazione. Succede all’esito di un’attività investigativa condotta dalla Guardia Costiera di San Felice Circeo, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Latina, che ha portato ad accertare anche criticità gestionali.

Gli accertamenti e i campionamenti periodici eseguiti presso l’impianto, con il supporto del personale di ARPA Lazio – Sezione di Latina, hanno evidenziato il superamento dei limiti previsti dalla normativa ambientale e dall’autorizzazione allo scarico delle acque reflue rilasciata dall’Ente competente. Proprio per questa ragione, i militari della Guardia Costiera hanno effettuato un’ispezione presso il centro di trattamento delle acque reflue, con il personale tecnico della Provincia di Latina, di ARPA Lazio e del Comune di San Felice Circeo, rilevando la mancata ottemperanza al ripristino dei precedenti disservizi dell’impianto con ulteriori problemi strutturali che incidono sul corretto funzionamento del processo depurativo.
In particolare – spiegano dalla Guardia Costiera – , sono state riscontrate diverse anomalie nel funzionamento dei principali sistemi dell’impianto, tra cui quelli deputati al sollevamento, alla separazione e al trattamento dei fanghi, oltre a difformità rispetto alla configurazione dell’impianto risultante dalla documentazione autorizzativa.
È stato inoltre accertato che il livello del refluo era prossimo all’altezza del punto di troppo pieno, di conseguenza, un ulteriore aumento dei reflui avrebbe potuto causarne lo sversamento diretto in mare, con possibili conseguenze per l’ambiente e la salute pubblica, considerata la vicinanza alla costa e alla Zona Speciale di Conservazione.
Alla luce delle criticità accertate e al fine di impedire l’aggravamento e la prosecuzione delle conseguenze ambientali, i militari operanti hanno proceduto al sequestro preventivo d’urgenza dell’intero impianto di depurazione.

Leggi l’articolo completo

Più Letti