intervista

“Se 80 anni vi sembran pochi…”, Gianfranco Pannone racconta il Tribunale.”E’ ora di dire: sono di Latina”

L'anteprima del film documentario al D'Annunzio domenica 18 dicembre

tribunaleLATINA – Un film documentario per raccontare i primi 80 anni del Tribunale di Latina, ma non solo. Per raccontare come una città e il suo territorio hanno conquistato un’identità non-nostalgica da esibire e rivendicare. Si intitola  “Se 80 anni vi sembran pochi…” l’ultimo lavoro di Gianfranco Pannone che sarà proiettato domenica 18 dicembre in anteprima al Teatro D’Annunzio (alle 18) nell’ambito delle celebrazioni organizzate dall’Ordine degli Avvocati e dalla Fondazione dell’Avvocatura Pontina “M. Pierro” in collaborazione con il Tribunale.

“E’ un viaggio nel tempo e nello spazio di una provincia-mosaico, che vuole raccontare spaccati di un’epoca che ci restituiscono un “pezzo” del nostro Paese, ricco di avvenimenti grandi e piccoli con un valore che supera i confini della provincia. Io credo che oggi si possa dire orgogliosamente “Io sono di Latina”, dice l’autore che sarà presente alla proiezione.

Ne abbiamo parlato con lui su Radio Luna in Qui Latina

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“Ho sempre pensato che Latina, insieme alla sua provincia, sia un microcosmo dell’Italia degli ultimi decenni. E’ la sua storia a dircelo, dalle nuove città fasciste agli anni del Boom, dalla dismissione delle fabbriche al cosiddetto “laboratorio della destra –  dice Pannone – E che dire della divisione in due della provincia? Da una parte il Regno delle due Sicilie dall’altra lo Stato Pontificio. Ecco, questa ricchezza abbiamo provato a inserirla nel nostro documentario, ideato da Virginio Palazzo, concentrandoci non tanto sulla cronaca spiccia, ma sui grandi processi d’ordine politico-sociale. E alla fine ne esce fuori un territorio o, meglio, un insieme di territori, che restituisce alla provincia stessa una propria identità locale fortemente inserita nella vicenda nazionale del secolo scorso fino ai nostro giorni. Qualcosa di cui essere persino orgogliosi.
Lo ribadisco perché per troppo tempo abbiamo pensato di vivere in una città e in una provincia “bastarde”, di cui vergognarsi persino un po’. E invece anche il nuovo corso politico che ha intrapreso il nostro capoluogo di provincia, per esempio, mi rende più ottimista. E non poco mi confortano le novità giudiziarie su certa malapolitica che da queste parti ha fatto il bello e cattivo tempo.
Renato Nicolini parlava di città senza mura, riferendosi al territorio pontino. Ecco, anche questo piccolo documentario si propone come un progetto senza steccati, aperto e curioso di una complessità che infine è ricchezza. E lo dedico a Peppe De Santis, presente, in un asse ideale tra Fondi e Latina, nel documentario con la testimonianza dell’amico e attore Lino Capolicchio, grazie a un film che girò a Latina, protagonista un avvocato piuttosto spregiudicato, “Un affermato professionista di sicuro avvenire. Insomma, Se 80 anni vi sembran  pochi è un tentativo di restituire a questa provincia, oltre che al mondo della giurisprudenza, una identità più precisa, più consapevole”.

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