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Cure a stranieri irregolari e migranti, parte la collaborazione tra Asl ed Emergency

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Un ambulatorio mobile di Emergency

LATINA – Prestare assistenza sanitaria “su misura” alla popolazione migrante innalzando il livello di controllo. Con questo scopo la  Asl di Latina ha stretto un accordo con Emergency  che consentirà di coinvolgere gli stranieri irregolari presenti  in provincia di Latina “nei luoghi in cui vivono, offrendo – spiega l’Azienda sanitaria –  servizi medici e infermieristici e, soprattutto, quel servizio di mediazione culturale che dovrà favorire la progressiva integrazione della popolazione straniera nei  programmi di tutela e cura della salute”.

IL PERCORSO – Il protocollo, coordinato dalla dottoressa Giuseppina Carreca, che da anni si occupa di questi temi e più in generale dell’organizzazione del servizio agli stranieri,  prevede percorsi predefiniti: dopo una prima visita nell’ambulatorio mobile di Emergency, i pazienti che necessitano di approfondimenti specialistici o strumentali vengono inviati nelle strutture Asl. I farmaci essenziali e urgenti vengono forniti ai pazienti direttamente dalla farmacia aziendale e grazie al protocollo vengono facilitati anche gli iter burocratici.
“Con questo intervento  – spiegano ancora dalla Asl – s’intende raggiungere quelle fasce di popolazione migrante più fragili, che normalmente non accedono ai servizi, e comunque le fasce più deboli della popolazione”. E’ il caso dei migranti cosiddetti economici, che vivono principalmente nella zona di Borgo Hermada a Terracina, o a Bella Farnia tra Latina e Sabaudia, lontani dai servizi sanitari.

I PROBLEMI SANITARI POSTI DAI MIGRANTI E LA PREVENZIONE  – La necessità di attivare la collaborazione con Emergency mira a risolvere una molteplicità di problemi: “Alcuni di questi sono legati alla necessità di affrontare patologie rare o eradicate nella popolazione italiana, ma diffuse o endemiche nei Paesi di provenienza. Altri problemi, invece, sono di carattere culturale e, in prevalenza, legati al rapporto tra queste popolazioni e il sistema sanitario determinati, oltre che dalle inevitabili barriere linguistiche, anche dal concetto di “stato di malattia” e dall’approccio al ricorso ai servizi sanitari da parte di persone che, nei Paesi di provenienza, non sempre hanno avuto l’opportunità di essere seguiti da medici o infermieri”.
Il protocollo con Emergency segue altre esperienze messe in campo dalla ASL che già dal 2005 ha attivato sul territorio cinque ambulatori (oggi non più sufficienti) per gli stranieri non in regola con il permesso di soggiorno, ad Aprilia, Latina, Pontinia, Sabaudia e Terracina. Oggi, inoltre, serve un passo in più sotto il profilo della sorveglianza e della prevenzione.
DUE UNITA’ OPERATIVE DEDICATE – Con il nuovo Atto Aziendale, sono state create anche due unità operative dedicate. La prima nell’ambito del Dipartimento di Prevenzione denominata “Profilassi e sorveglianza delle Malattie Infettive” e la seconda inserita nel costituendo Dipartimento di Assistenza Primaria e denominata “Popolazione Migrante e Mobilità Sanitaria”.

DOVE E QUANDO: L’ambulatorio mobile di Emergency sarà attivo a Latina, Bella Farnia, Borgo Hermada e Fondi secondo il calendario seguente:

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Latina, tenta di rapire un bambino in auto: arrestato uomo di 32 anni

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Un uomo di 32 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Latina con l’accusa di tentato sequestro di persona e porto di oggetti atti ad offendere. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri nel parcheggio di un supermercato cittadino, dove un passante ha segnalato al numero di emergenza la presenza di un uomo che si aggirava tra le auto in sosta con atteggiamento sospetto. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Volante intervenuti sul posto, poco dopo l’uomo si sarebbe avvicinato a una vettura parcheggiata, all’interno della quale si trovavano una donna e il figlio piccolo, seduto sul seggiolino posteriore. La madre ha riferito che l’uomo avrebbe aperto la portiera tentando di afferrare il bambino. Le sue urla hanno attirato l’attenzione del padre e di altre persone presenti, che sono intervenute riuscendo a bloccare il sospetto fino all’arrivo della pattuglia. Durante la perquisizione gli agenti hanno trovato addosso all’uomo un martello in gomma, ritenuto oggetto potenzialmente atto ad offendere. Dagli accertamenti successivi è inoltre emerso che il 32enne, di nazionalità irachena, risultava irregolare sul territorio nazionale. L’uomo è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, condotto in carcere in attesa della convalida. Sono in corso ulteriori verifiche per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e nei confronti dell’indagato vige il principio di presunzione di innocenza.

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CRONACA

Pontinia, con il volto travisato inseguono un giovane in auto e tentano di aggredirlo

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Aggressione nella notte a Pontinia, dove un 19enne di nazionalità indiana è stato preso di mira da un gruppo di persone con il volto travisato mentre rientrava a casa. L’intervento è scattato dopo una chiamata al 112 Nue. Sul posto sono arrivati i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina, che hanno avviato i primi accertamenti. Secondo quanto ricostruito in via preliminare, il giovane si trovava alla guida della propria auto quando sarebbe stato affiancato da due veicoli. Da questi sarebbero scese cinque o sei persone che, per motivi ancora in corso di accertamento, avrebbero iniziato a colpire l’autovettura, danneggiando il parabrezza e parte della carrozzeria. Il 19enne è riuscito ad allontanarsi senza riportare, al momento, conseguenze fisiche. Restano da chiarire il movente e il contesto in cui è maturata l’aggressione. Le indagini sono ora affidate ai Carabinieri di Pontinia, impegnati nell’identificazione dei responsabili e nella ricostruzione completa dei fatti.

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CRONACA

In auto a Gaeta con un chilo d’oro e contanti, refurtiva di due truffe ad anziani: arrestati

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GAETA – Sono stati presi a Gaeta i presunti autori di  truffe commesse in provincia di Roma, a Pisoniano e Cerreto Laziale. Si tratta di due ragazzi di 18 e 22 anni, il primo romeno, il secondo di origini campane, fermati dalla polizia il 4 marzo sul lungomare perché visti sfrecciare a velocità sostenuta. Nel corso del controllo, uno dei due ha consegnato spontaneamente agli agenti una busta contenente denaro contante e numerosi monili in oro, ammettendo di aver appena perpetrato una truffa ai danni di un anziano nella provincia di Roma. Gli immediati riscontri effettuati dagli agenti di Polizia hanno consentito di accertare che, proprio in quelle ore, due persone anziane avevano denunciato ai Carabinieri truffe subite con modalità analoghe. Le vittime hanno descritto dettagliatamente sia i preziosi sottratti sia l’autore materiale del raggiro, successivamente riconosciuto tramite individuazione fotografica. La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire ulteriori oggetti preziosi e documenti risultati provento di un secondo episodio di truffa.

Per i due è scattato l’arresto e il sequestro di denaro contante oltre a oggetti preziosi e monili in oro per un peso complessivo di oltre un chilogrammo.

Informata l’Autorità Giudiziaria competente, gli arrestati sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, tutto il materiale sequestrato è stato consegnato ai legittimi proprietari.

La Procura della Repubblica presso il tribunale di Cassino ha richiesto al Giudice la convalida dell’arresto e l’adozione di una misura cautelare personale. Le richieste sono state accolte e dopo la convalida dell’arresto e per i due indagati è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Roma.

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