giudiziaria

Operazione Tiberio, Cusani resta in carcere: il Riesame respinge l’istanza dei difensori

I giudici romani hanno sciolto la riserva confermando l'ordinanza di custodia cautelare

LATINA – Resta in carcere il sindaco di Sperlonga Armando Cusani accusato di corruzione e turbativa d’asta e arrestato due settimane fa nell’operazione Tiberio. I giudici romani hanno sciolto la riserva confermando la custodia cautelare in carcere per l’ex presidente della Provincia che si trova in Via Aspromonte e che si professa innocente. A pesare sulle scelte dei giudici certamente la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza ravvisati dal gip del Tribunale di Latina Giuseppe Cario che ha emesso l’ordinanza sulle base delle prove raccolte nel corso delle indagini dai carabinieri coordinati dal pm Valerio De Luca, ma certamente anche le dichiarazioni rese nei giorni scorsi dall’imprenditore Mauro Ferrazzano che ha chiesto di essere ascoltato dal magistrato inquirente.

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