di e con Angela Iantosca

Il pregiudizio genera mostri

La diversità nell'era Trump

Radio Libera, pillole di libertà con Angela Iantosca, in onda su Radio Luna il mercoledì e in replica il sabato ASCOLTA

LATINA – Sul Lago Vittoria in Tanzania, c’è una località che vanta la più alta concentrazione di albini al mondo. E’ un rifugio sicuro, un luogo protetto dalle acque dove possono sfuggire ai pregiudizi e alle persecuzioni che mettono in serio pericolo la loro vita. Per anni le persone affette da questa malattia genetica hanno vissuto tranquille su questa isola. Ma ora la paura è arrivata anche lì con il tentativo di rapimento di una bambina di quattro anni da parte di alcuni sconosciuti arrivati su un’imbarcazione.

Perché le diversità, che sono incomprensibili, non possono che essere viste come manifestazione del male. Allora, a seconda del luogo in cui ci si trova, avremo pregiudizi diversi: c’è chi vede con malocchio la donna, poi chi sta lontano dalla donna con il ciclo, c’è chi isola i disabili, chi gli albini, chi i gay, i trans… insomma tutto ciò che non corrisponde ad una “normalità” che noi pensiamo essere assoluta.

Ma la normalità è come la bellezza: ognuno ha in sé la sua idea ed ognuna ha pari dignità. L’importante è rispettare i diritti degli altri e non violarli in nome della propria normalità…

Perché dico questo? Perché ormai siamo entrati nell’era ufficiale di Trump… l’era del pregiudizio che genera mostri. Per dirvi solo l’ultima, pensate che ha fatto sparire la versione in spagnolo dal sito della casa bianca, idioma parlato da 50milioni di abitanti Usa… Degna conseguenza di quanto detto in campagna elettorale contro spagnoli e messicani.

E qui da noi? Non è pregiudizio quello che si ha verso gli stranieri? Non è pregiudizio pensare che le persone che vengono minacciate in fondo se la sono cercata? Non è pregiudizio pensare che se si denuncia qualcosa che non va si rischia troppo? non è pregiudizio pensare che chi ha una macchina di grossa cilindrata è ricco e felice? E che chi non ha una bella macchina è uno sfigato? Non è un pregiudizio fermarsi all’apparenza?

Quanti pregiudizi ogni giorno anche nella nostra piccola città… piccoli pregiudizi che generano mostri…  come sta accadendo in America.

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