Lunanotizie.it

ATTUALITA'

Parco Mussolini? Graziano Lanzidei: “Partiamo dai documenti”

Pubblicato

LATINA  – Leggiamo e condividiamo come contributo al dibattito che si sta sviluppando intorno al cambio del nome dei Giardinetti di Latina intitolati al Fratello del Duce, Arnaldo Mussolini, lo scritto (pubblicato su Fb) da Graziano Lanzidei. Ci sembra utile per una ricostruzione storica della toponomastica cittadina, per il gusto della conoscenza dei fatti, che è ottimo punto di partenza per qualunque tipo di valutazione, che resta assolutamente libera.

Latina Bene Comune come è noto, vuole cambiare l’intitolazione dei Giardinetti per dedicare il parco cittadino di Latina ai giudici Falcone e Borsellino a 25 anni dagli attentati nei quali rimasero uccisi i due magistrati simbolo della lotta alla mafia. Un gesto simbolico, appunto, per raccontare la città che cambia e che si appropria di nuovi valori.

Per sapere chi è, invece, Arnaldo Mussolini, si può leggere Mauro Canali, allievo di Renzo De Felice e docente di Storia Contemporanea all’ Università di Camerino, che ha pubblicato “Il delitto Matteotti” ed. Mulino.

L’INTERVENTO –

di Graziano Lanzidei

La storia del Parco Comunale è un po’ travagliata. Ma andiamo per date. La scintilla me l’ha data – e gli va reso onore e merito – Luciano Comelli, polemista onesto intellettualmente a cui devo una birra. Grazie a Francesco Moriconi che per primo ha avuto l’intuizione che la chiave fosse proprio questa delibera del 1951. Grazie a Paolo Valente per la consulenza storico-architettonica.

1938 – con delibera del consiglio comunale n° 620 del 12 Ottobre – prima con la denominazione del solo Piazzale, e poi con estensione del nome a tutto il Parco, viene dato a quello che Frezzotti indica nel piano d’ampliamento del 1935 come Parco Pubblico, il nome di Arnaldo Mussolini.

1943 – con delibera del Podestà n° 248 del 31 Luglio 1943, subito dopo il 25 Luglio quindi, viene cambiato il nome al Parco: da Arnaldo Mussolini a Parco Comunale.

1944 – un’altra delibera, la numero 2 del 17 Settembre 1944, questa volta un anno dopo il famoso 8 Settembre, ribadisce il cambio del nome. E in un periodo di confusione, come quello bellico e post-bellico, la decisione viene ribadita più volte.

1946 – Se le cose non sono chiare, c’è ancora un’altra delibera a ribadire i cambi del nome della toponomastica fascista. È la delibera n° 32 del 15 Dicembre 1946.

1948 – Il governo centrale decide di istituire una commissione per passare al vaglio i cambi di toponomastica definiti confusamente tra il periodo bellico e post-bellico. Con delibera di consiglio comunale n° 23 del 10 Settembre 1948 vennero inviate le richieste di variazione della toponomastica alla “Deputazione Romana Storia Patria”. Questa accettò alcune richieste, altre le respinse. Tra quelle accettate c’era anche il cambio di toponomastica del Parco.

1951 – Con delibera di consiglio comunale n° 10 del 25 Gennaio 1951, viene cambiato il nome dopo aver superato il vaglio della Deputazione Romana Storia Patria. Il Parco si chiama PARCO COMUNALE.

Poi arriva Finestra, che nel 1996 (n° 2308 del 21 Dicembre 1996) che cambia i nomi alle vie interne al Parco e, nella delibera di giunta, parla di Parco Arnaldo Mussolini, senza però cambiare. Ma è lo stesso sindaco e la sua maggioranza a fare marcia indietro. In un’altra delibera di giunta, la 1302 del 14 Settembre 1998, cambia il nome ad una via, intitolandola ai Martiri di Dalmazia, riferendosi al Parco Cittadino. Poi, altro coupe de teatre, con delibera n° 608 sempre di Giunta, del 27 Settembre 2001, nomina l’area propsisciente il «PARCO COMUNALE» a Virgilio Silvestri.

C’è chi, non so precisamente quando, con la storiella che il nome non era mai cambiato – e approfittando della superficialità dell’opposizione di centrosinistra dal 1996 ad oggi – ha voluto porre una bandierina nera, senza nemmeno fare i passaggi amministrativi che pure avrebbe potuto facilmente fare. Prepotenza ideologica e politica. Nell’alveo di un mussolinismo che aveva altri scopi che quelli storici: scopi puramente elettorali.

Tanto dovevo. Per me finisce qui (a parte la fine della pubblicazione della biografia di Arnaldo M.). Aspetto solo che qualcuno vada a togliere il cartello abusivo, perché quel Parco non si chiama più così dal 1943. Per decisione del Podestà di allora.

1 Comment

1 Comment

  1. Cecere Rita

    27 Maggio 2017 at 13:40

    Non sanno come impiegare il tempo è giocano ai nomi….

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

Cisterna, trasporto pubblico regionale, installate paline a San Valentino

Pubblicato

CISTERNA – A seguito dell’ordinanza del Sindaco Valentino Mantini, sono state installate questa mattina le paline dei 3 punti individuati per la salita e discesa dei passeggeri del trasporto pubblico regionale a San Valentino.

I tre punti individuati si trovano in via Vittime del Terrorismo nei pressi della scuola Marcucci, via Pietro Nenni nei pressi di piazza Ugo La Malfa e un’altra nei pressi del Centro Polivalente.

«La riforma del trasporto pubblico regionale è partita con diverse criticità – ha detto il primo cittadino  – ma grazie alla collaborazione di Astral e alle preziose segnalazioni dei cittadini, stiamo cercando di migliorare il servizio, per conformarlo alle esigenze della nostra comunità. Ringrazio ancora il comitato spontaneo del quartiere San Valentino che abbiamo ricevuto ieri in Comune, per l’importante lavoro svolto sul campo».

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Inaugurato il nuovo commissariato di Polizia di Fondi. La nuova sede nell’area del Mof

Pubblicato

FONDI – Si è svolta questa mattina a Fondi, alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani, la cerimonia di inaugurazione della nuova sede del Commissariato di Pubblica Sicurezza, realizzata su un’area del Mercato Ortofrutticolo di Fondi.

Dopo i saluti istituzionali del Questore di Latina Fausto Vinci, del Presidente del Mercato Ortofrutticolo di Fondi Bernardino Quattrococchi e del Sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale, ha preso la parola il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha dichiarato:

“L’inaugurazione della nuova sede del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fondi rappresenta un investimento concreto nella sicurezza, nella legalità e nella presenza dello Stato accanto ai cittadini. Un presidio moderno ed efficiente, che testimonia l’impegno costante del Governo nel rafforzare la prevenzione e il contrasto alla criminalità e conferma l’attenzione verso i territori. Il lavoro delle donne e degli uomini della Polizia di Stato merita di essere sostenuto anche con strutture, tecnologie e strumenti adeguati per svolgere al meglio il loro servizio a tutela della collettività”.

Una sala del nuovo Commissariato di Pubblica Sicurezza è stata intitolata alla memoria del Sovrintendente della Polizia di Stato Enzo Marino, Medaglia d’Oro al Valor Civile, esempio di dedizione, senso del dovere e di servizio reso alla collettività. La targa commemorativa è stata scoperta alla presenza dei familiari.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Bombe sulla linea Roma_Napoli, il grazie del sindaco di Formia: “Emergenza delicata risolta con estrema rapidità”

Pubblicato

FORMIA – Il Comune di Formia esprime il più sentito ringraziamento a tutte le persone che, con professionalità, competenza e straordinario spirito di servizio, hanno consentito di portare a termine con successo le delicate operazioni di messa in sicurezza e rimozione dei dieci ordigni bellici rinvenuti nel cantiere della pubblica fognatura di via Ferrucci. Lo fa il sindaco Gianluca Taddeo che ha seguito personalmente l’intera gestione dell’emergenza, rimanendo sul posto dall’inizio alla conclusione delle operazioni e mantenendo un costante raccordo con la Prefettura di Latina, il Centro Coordinamento Soccorsi e tutte le autorità impegnate, per monitorare ogni fase dell’intervento e garantire il massimo supporto dell’Amministrazione comunale.

Il primo cittadino   – si legge in una nota – desidera rivolgere un particolare ringraziamento alla Prefettura di Latina, che ha coordinato l’intera emergenza attraverso il Centro Coordinamento Soccorsi, agli artificieri del XXI Reggimento Genio Guastatori di Caserta per l’elevatissima professionalità dimostrata durante le operazioni di recupero e trasporto degli ordigni, alla Questura di Latina, alle Forze dell’Ordine, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale di Formia, al personale sanitario della Croce Rossa, alla Protezione Civile, a Rete Ferroviaria Italiana, al personale del Comune di Formia e a tutti gli enti che hanno contribuito alla riuscita dell’intervento.

“La sicurezza dei cittadini è stata la priorità assoluta in ogni fase dell’operazione – ha dichiarato il Sindaco Gianluca Taddeo – Ho voluto seguire personalmente, in prima linea, tutte le operazioni, dal momento del rinvenimento degli ordigni fino alla loro completa rimozione, condividendo con la Prefettura e con tutte le autorità competenti ogni fase di questo delicato intervento. La perfetta sinergia fra tutte le istituzioni coinvolte ha consentito di affrontare e risolvere un’emergenza particolarmente delicata con efficienza, rapidità e senza alcuna conseguenza per la popolazione. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Formia desidero esprimere la più sincera gratitudine a tutti coloro che hanno operato con competenza, senso del dovere e grande spirito di servizio, garantendo il buon esito delle operazioni”.

Il Comune di Formia rivolge inoltre un ringraziamento ai cittadini per la collaborazione dimostrata e per il rispetto delle disposizioni adottate durante lo svolgimento delle operazioni, contribuendo al regolare svolgimento delle attività.

 

Leggi l’articolo completo

Più Letti