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Terme di Fogliano, il Comune puntalizza: “Diritti di superficie e concessione mineraria restano a noi”

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LATINA –  Non avrà vita facile chi spera di comprare i terreni della Terme di Fogliano Spa all’asta fallimentare, aggiudicandosi contemporaneamente le volumetrie che il Prg ha previsto su di essi con un’apposita variante nata per soddisfare le esigenze che sarebbero sorte intorno all’impianto termale mai realizzato.

“Rimangono nella titolarità del Comune di Latina la concessione mineraria per le Terme, che scadrà a dicembre 2023, e i diritti di superficie vantati su un’area importante dei terreni di proprietà della Società Terme di Fogliano S.p.A., che rimarranno immutati anche a seguito dell’alienazione a terzi. Rimane naturalmente in capo al Comune di Latina il governo del proprio territorio”.

Lo mette nero su bianco in una nota il Comune, commentando la sentenza cui il giudice fallimentare ha posto fine alla vita della società partecipata. L’istanza di fallimento era stata presentata dal principale creditore, Condotte, che lamentava ritardi pluriennali poiché la Società Terme di Fogliano S.p.A. è in liquidazione dal 2004.

Non è stata accolta la proposta dell”Amministrazione Coletta, che in accordo con il liquidatore Salvatore D’Amico e con il consulente tecnico Bernardino Quattrociocchi, chiedeva di attendere fino a settembre per poter liquidare essa stessa le quote della Terme di Fogliano Spa, evitando fallimento e asta. La questione è chiusa. Sarà compito del curatore fallimentare vendere i beni. E i terreni si venderanno all’asta per quello che sono stati valutati dal Ctu nominato dal Tribunale: fondo agricolo.

E il concordato? Non era possibile? No, secondo il Comune: “Circa l’eventuale proposizione di un concordato preventivo, Amministrazione e Liquidatore hanno ritenuto tale strada non percorribile in quanto la domanda di concordato deve, per legge, essere corredata dal versamento di una somma a garanzia (nel caso di specie stimata tra i 60 e gli 80mila euro oltre alle spese legali) che non è nella disponibilità della Società Terme di Fogliano S.p.A. in liquidazione. Tale somma, inoltre, non può essere versata dai soci pubblici a favore della Società Terme di Fogliano S.p.A. in liquidazione per espressa disposizione di legge, clausola nota come “divieto di soccorso finanziario”.

1 Comment

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  1. Germano Buonamano Mancaniello

    23 Dicembre 2017 at 15:30

    Bene, però un caratoggio sarebbe bene effettuarlo considerando che abbiamo i terreni vicino la discarica di borgo montello pieni zeppi di fusti tossici e rifiuti speciali.

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CRONACA

Latina, trovato morto l’anziano scomparso ieri a Foce Verde

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È stato ritrovato morto l’anziano di 81 anni scomparso ieri dopo essere uscito per una passeggiata nella zona del lungomare di Foce Verde. Il corpo senza vita è stato trovato nella zona di Valmontorio dopo che le ricerche erano proseguite senza sosta anche durante la notte. L’uomo si era allontanato nella mattinata di ieri e da allora non aveva dato più notizie di sé. L’allarme è stato lanciato ieri pomeriggio dai familiari, preoccupati per il mancato rientro e per l’impossibilità di contattarlo telefonicamente. Le operazioni hanno coinvolto Vigili del Fuoco, Guardia Costiera, Polizia e Aeronautica Militare, impegnati nel monitoraggio dell’area costiera e delle zone limitrofe. Un elemento ritenuto importante dagli investigatori è stato il ritrovamento dell’auto dell’uomo in un parcheggio nei pressi di Foce Verde. Accertamenti in corso sulle cause del decesso, molto probabilmente un infarto.

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Anziano scomparso da Foce Verde, ricerche in corso sul lungomare di Latina

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Sono in corso sul litorale di Latina le ricerche di un uomo di 81 anni scomparso dalla mattinata dopo essere uscito di casa per una passeggiata. L’allarme è stato lanciato dai familiari nel pomeriggio, dopo il mancato rientro dell’anziano e l’impossibilità di contattarlo al telefono. Le operazioni sono coordinate dalla Questura e coinvolgono Vigili del Fuoco, Guardia Costiera e Aeronautica Militare. Gli investigatori hanno individuato l’ultimo segnale del cellulare dell’uomo e ritrovato la sua auto, una Fiat 500 rossa, parcheggiata nella zona di Foce Verde. Le ricerche si concentrano nell’area compresa tra Foce Verde, Capoportiere e Borgo Sabotino, dove nelle ultime ore sono stati impiegati anche elicotteri per le operazioni di perlustrazione.

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Gaeta, sequestrati oltre 9 chili di hashish: arrestata una coppia romana

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Oltre nove chilogrammi di hashish sequestrati e due persone arrestate. È il bilancio di un’operazione condotta dalla Polizia di Stato di Gaeta nell’ambito delle attività di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. In manette sono finiti un uomo e una donna, entrambi residenti a Roma, fermati nel pomeriggio del 5 giugno dagli agenti della Squadra Anticrimine del Commissariato di Gaeta durante un servizio di controllo del territorio. L’attenzione dei poliziotti è stata attirata da un’auto che procedeva con movimenti ritenuti sospetti, effettuando cambi improvvisi di direzione e percorrendo strade secondarie. Da qui la decisione di procedere al controllo del veicolo. Durante la perquisizione gli agenti hanno rinvenuto due borse contenenti 95 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 9,5 chilogrammi. La droga, secondo gli investigatori, era destinata al mercato dello spaccio del sud pontino. Sequestrati anche 11.500 euro in contanti, ritenuti presumibilmente collegati all’attività di spaccio, e tre telefoni cellulari che saranno sottoposti ad ulteriori accertamenti.

I due sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Cassino, mentre la donna è stata condotta nel carcere di Rebibbia. Nell’udienza di convalida il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino ha convalidato gli arresti. Per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, mentre per la donna è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza con divieto di uscire dall’abitazione nelle ore notturne.

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