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CRONACA

Alta Diagnostica, tutti d’accordo tranne il Comitato

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LATINA – A poche ore dalla presentazione del nuovo progetto di Alta Diagnostica  con i nuovi macchinari e la sala ibrida, e il trasferimento al Goretti dove la Asl è pronta gestire in regime pubblico le nuove dotazioni che la Fondazione Sanità e Ricerca si è impegnata a donare, il Comitato promotore del progetto originario,  chiede l’accesso agli atti e presenta una relazione arrivata dall’ospedale di Padova dove è attivo un  tomografo ibrido Rm-Pet.

Dopo l’incontro in cui il sindaco e la consigliera Maria Grazia Ciolfi hanno condiviso le novità con  il Comitato, lo stesso pone alcuni  interrogativi.  Ecco quali. Sottolinea il Comitato che l’insostenibilità economica dichiarata da Fondazione Roma/Sanità & Ricerca non è supportata da una analisi economica; che con il nuovo progetto la gestione economica e operativa andrebbe a carico del sistema sanitario locale (ASL/Ospedale Santa Maria Goretti) e quindi del bilancio regionale. Troppo lunghi poi i due anni e mezzo per il rinnovo dei locali che dovranno ospitare la nuova RM 3 Tesla. Ancora il Comitato trova contraddittoria la dichiarazione di insostenibilità della gestione del progetto originario da parte della Fondazione Sanità e Ricerca con la disponibilità ad affrontare le spese “per aggiornare l’attuale Reparto di Radiologia e fare il rimborso alla Provincia”. Chiede infine se ci sia garanzia istituzionale per la dovuta riorganizzazione delle Unità operative a fronte della Cardiochirurgia da eseguire nella Sala Ibrida e se le procedure seguite per arrivare alla nuova ipotesi di accordo siano corrette.
“A queste perplessità – afferma il Comitato  – aggiungiamo una precisa e puntuale relazione tecnica rilasciataci dal Prof. Franco Bui Direttore del UOC di Medicina Nucleare dell’Azienda Ospedaliera Università di Padova – realtà pubblica all’avanguardia che dispone di un Tomografo Ibrido Pet-RM 3 Tesla – che specifica in termini di ricadute e potenziale scientifico, oltre che diagnostico per alcune patologie in particolare, l’enorme potenzialità del macchinario ibrido sopra citato”. Un modo per dire no alla decisione del sindaco di Latina Coletta di arrivare ad una soluzione diversa, con macchinari di ultima generazione diversi dal tomografo della discordia.
Il Centro di alta diagnostica, secondo il vecchio progetto sarebbe stato gestito in regime privatistico per 30 anni, ma “avrebbe garantito per le fasce deboli della popolazione, un massimale di prestazioni annue a costi ridotti”, dicono dal Comitato che chiede il rispetto del protocollo d’Intesa firmato nel 2015.
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CRONACA

Fondi, ubriaco crea disordine in un locale e aggredisce gli agenti: arrestato dalla Polizia

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Serata di tensione a Fondi, dove un uomo in evidente stato di alterazione alcolica ha seminato disordini all’interno di un esercizio pubblico del centro cittadino, arrivando poi ad aggredire gli agenti intervenuti. L’episodio si è verificato nella serata di ieri, quando al Commissariato di Pubblica Sicurezza è giunta la segnalazione di un individuo particolarmente agitato che stava disturbando i clienti del locale. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe molestato alcune persone presenti e danneggiato parte degli arredi. All’arrivo della Polizia, la situazione è rapidamente degenerata: il soggetto ha assunto un atteggiamento ostile e, nonostante l’invito a calmarsi, ha reagito con violenza, colpendo gli agenti con calci e movimenti aggressivi. La condotta violenta è proseguita anche durante il trasferimento e una volta giunto negli uffici del Commissariato, dove ha continuato a dimenarsi, danneggiando alcune strutture e mantenendo un comportamento minaccioso nei confronti degli operatori. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nei suoi confronti è stato disposto il rito direttissimo.

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CRONACA

Operazione antidroga ad Aprilia, sequestrati quasi 8 chili di hashish

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Operazione antidroga della Polizia di Stato nel territorio di Aprilia, dove la Squadra Mobile di Latina ha arrestato due persone e sequestrato oltre 7 chilogrammi di hashish. Nel primo intervento, gli agenti hanno fermato un uomo trovato in possesso di oltre 2,6 chilogrammi di sostanza stupefacente, rinvenuta all’interno della propria abitazione. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato. Successivamente, in un’operazione analoga, è stato arrestato un secondo soggetto, nella cui disponibilità sono stati trovati oltre 5 chilogrammi di hashish, in parte nascosti anche all’esterno dell’immobile, insieme a materiale destinato al confezionamento delle dosi. Le attività sono state condotte al termine di indagini mirate, che hanno consentito di impedire l’immissione sul mercato di ingenti quantitativi di droga. I due arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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CRONACA

Inchiesta sul bimbo morto in piscina a Suio Terme. Acquisita la testimonianza del padre che ha provato a salvarlo

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CASTELFORTE – La Procura della Repubblica di Cassino indaga per omicidio colposo al momento contro ignoti dopo l’annegamento del bimbo di 7 anni deceduto sabato pomeriggio nella piscina delle Terme Vescìne a Suio Terme dove si trovava con i genitori. Sul corpo del piccolo sarà affidata nelle prossime ore l’autopsia che dovrà verificare se l’annegamento sia stato l’unica causa della morte o se siano intervenuti altri fattori. Posto sotto sequestro l’impianto, il magistrato ha già disposto una serie di accertamenti che serviranno anche per fotografare nel più breve tempo possibile la scena al momento dell’incidente.

Drammatica la testimonianza del padre, un commercialista di Roma, che è già stata acquisita. L’uomo ha riferito di essersi subito accorto che qualcosa non andava dai movimenti del bambino sott’acqua, dovuti probabilmente al fatto che un braccio era rimasto  intrappolato nel bocchettone. Ipotesi al momento da verificare. Verifiche sono state disposte sul sistema di aspirazione e sulle misure di prevenzione e sicurezza adottate.

Intanto il Comune di Castelforte esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa del  bambino. In una nota il sindaco Angelo Felice Pompeo esprime vicinanza: “L’Amministrazione comunale si stringe con rispetto e commozione attorno alla famiglia, così duramente colpita, interpretando il sentimento di vicinanza dell’intera comunità. In questo momento di grande dolore, Castelforte si unisce nel silenzio e nel raccoglimento, condividendo una perdita che ha segnato profondamente tutti”, vi si legge.

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