CRONACA
Violenze sul marito che si vuole separare, scatta il divieto di avvicinamento per una 49enne di Terracina
TERRACINA – La scena è capovolta rispetto al solito, ma non per questo meno agghiacciante: un uomo è stato accoltellato prima e picchiato alcuni giorni dopo dalla moglie dalla quale si era separato legalmente, perché lei non accettava la separazione. A dare l’allarme al 113, terrorizzata, mentre era in corso l’ultima violenta aggressione è stata una delle due figlie della coppia, che si era nascosta tra le serre dell’azienda agricola familiare per sfuggire alla furia della madre, mentre anche la sorella ne subiva le violenze.
Sono stati gli agenti del commissariato di polizia di Terracina ad intervenire dopo la chiamata della ragazza che aveva visto arrivare la mamma (A.D. 49enne del luogo), infuriata, in compagnia di uno sconosciuto che la spalleggiava. Da qualche giorno infatti la donna aveva attuato delle vere e proprie incursioni presso l’azienda di famiglia e solo cinque giorni prima aveva impugnato un coltello con il quale aveva ferito l’ex marito ad un braccio. A Ferragosto, l’ultima aggressione per la quale padre e figlia sono stati portati al pronto soccorso.
Dopo la ricostruzione dei fatti, il magistrato di turno ha disposto nei confronti della donna l’allontanamento urgente dalla casa familiare con divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalle persone offese. La stessa dovrà rispondere dei reati di lesioni personali aggravate e maltrattamenti in famiglia. Il suo accompagnatore invece, G.P. 51enne di origini campane, è stato denunciato per il reato di lesioni personali in concorso. Per lui anche il foglio di via obbligatorio e il divieto di fare ritorno per tre anni a Terracina.
CRONACA
Cadavere rinvenuto a largo di Ponza, indagini in corso
Macabro ritrovamento nelle acque davanti all’isola di Gavi, nell’arcipelago ponziano: un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato scoperto nelle scorse ore da un sub. L’uomo ha immediatamente allertato la Capitaneria di Porto di Gaeta, intervenuta sul posto per il recupero del corpo. I resti sono stati trasferiti all’obitorio dell’ospedale di Cassino, dove saranno eseguiti gli accertamenti autoptici nel tentativo di risalire all’identità della vittima. Secondo le prime ipotesi, il corpo potrebbe appartenere a una persona dispersa in mare, probabilmente uno dei migranti morti nelle ultime settimane nel Tirreno e trascinati dalle correnti fino a quest’area. Le condizioni del cadavere, ormai irriconoscibile e attaccato dalla fauna marina, non consentono al momento di stabilire neanche il sesso della persona. Le indagini sono in corso.
CRONACA
Ponza, bambino azzannato da un cane viene elitrasportato a Roma
Un bambino di 8 anni è stato aggredito da un cane nella mattinata di oggi a Ponza, nella zona del porto. Il piccolo è stato elitrasportato in gravi condizioni all’ospedale Bambino Gesù di Roma. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei Carabinieri, il piccolo si trovava in piazza insieme alla famiglia quando due pitbull sarebbero usciti da un’abitazione senza guinzaglio né museruola. Uno dei cani si è avventato contro di lui, azzannandolo davanti agli occhi di alcune persone che sono riuscite ad intervenire, allontanando l’animale e mettendo in salvo il piccolo, mentre veniva lanciato l’allarme. Sul posto sono arrivati i sanitari, che hanno disposto il trasferimento d’urgenza in eliambulanza verso la Capitale. I Carabinieri hanno invece avviato gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica e verificare le responsabilità.
CRONACA
A Terracina anziana truffata da finto funzionario Inps: arrestato a Napoli un 60enne
TERRACINA – E’ accusato di aver truffato un’anziana a Terracina, è stato arrestato nelle scorse ore dai militari della Stazione Carabinieri di Terracina nel quartiere di Secondigliano a Napoli, un 60enne, per l’ipotesi di truffa aggravata. L’ordinanza è stata emessa dal Gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica.
Le indagini erano state avviate a febbraio dopo la denuncia di un’anziana residente a Terracina che era stata raggiunta a casa da un finto funzionario dell’INPS che aveva detto di dover consegnare una raccomandata. L’uomo invece aveva raggirato la vittima, convincendola a consegnare la somma di 1000 euro in contanti che dovevano servire per regolarizzare la pratica. Soltanto in serata, il figlio della malcapitata, esaminando la documentazione lasciata all’anziana vittima, si trattava di fogli di un istituto di credito, in bianco, si è reso conto del raggiro.
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