"Siamo malati come gli altri"

Latina, odissea cannabis terapeutica: negli ospedali manca la farmacia in grado di prepararla

L'assessore regionale alla sanità D'Alessio ha promesso convenzioni con farmacie esterne

LATINA – Sembra arrivato un punto di svolta per i pazienti farmaco resistenti e affetti da patologie rare, curabili solo con la cannabis terapeutica, che grazie alla legge regionale approvata a dicembre, possono farlo in modo gratuito. Secondo la legge regionale i farmaci a base di cannabis per finalità terapeutiche, sono a carico del servizio sanitario nazionale per “qualsiasi tipologia di dolore resistente ad altri trattamenti farmacologici; per tutte le condizioni patologiche che determinano spasticità, resistenti ad altri trattamenti farmacologici; per le malattie rare certificate dai centri di riferimento regionali, qualora non vi siano alternative terapeutiche”. Finora però, non è stato possibile usufruire della gratuità perchè solo le farmacie galeniche all’interno degli ospedali prescrittori, cioè che hanno il centro della terapia del dolore, possono preparare il composto o oleoso o in compresse, ma praticamente nessuna è in grado di farlo.

Ora l’assessore regionale alla sanità, Alessio D’Amato, ha spiegato che gli ospedali stanno firmando convenzioni con farmacie esterne che siano in grado di preparare il composto per i molti pazienti che ne usufruiscono.

L’unica farmacia galenica ospedaliera è al Celio di Roma, ma non è un centro prescrittore. “Siamo in una condizione davvero paradossale – racconta Romina Perez, di Latina, presidente dell’associazione Movimento internazionale malattie rare Onlus e una delle prime a essere inserita nelle liste delle persone da curare con la cannabis terapeutica viste le sue innumerevoli e molto dolorose patologie – spero che presto si trovino soluzioni perchè al momento tutti i pazienti devono continuare a pagarsi la cura in autonomia e i costi sono molto alti”.

ASCOLTA ROMINA PEREZ

1 Commento

1 Commento

  1. Anastasia

    25 Febbraio 2019 alle 3:59

    Testimonianza Verace.
    Conosco Romina, persona da un animo nobile pronta ad aiutare chi, come lei soffre atrocemente.
    È davvero ora che lo Stato ascolti i Malati di patologie rare, senza imbottirli di Droghe sintetiche come tramadolo,morfina, ossicodone che oltre a dare assefuazione, non danno soluzione e fanno solo tanti danni agli organi interni.
    Io stessa sono disperata tra atroci dolori.. e vivendo con 280 euro di pensione di invalidità con i quali devo provvedere a Tutto, come potrei acquistarla?
    Grazie Romina per la lotta che fai per TUTTI NOI..
    E che i “camici bianchi” si uniscano a questa lotta!!!

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