a otto giorni dall'ultimo contatto

Nanga Parbat, impossibili anche oggi le ricerche di Nardi. Lo staff: “Abbiamo il cuore pesante”

La fidanzata di Ballard esclude che per i due possano esserci speranze

LATINA -“Col cuore pesante vi informiamo che gli elicotteri dell’aviazione pakistana non sono riusciti a condurre il team di soccorso capitanato da Alex Txikon al campo base del Nanga Parbat, a causa delle nevicate che hanno ricominciato a cadere copiose sulla montagna”. Arrivano dallo staff di Daniele Nardi le parole che nessuno avrebbe mai voluto sentire, mentre è in corso una gara di solidarietà per raccogliere i fondi necessari al prosieguo delle ricerche dell’alpinista di Sezze e del suo compagno di spedizione Tom Ballard. Ma ne sono successe di ogni e oggi il nuovo stop è causato dalla “situazione meteo e dai rischi in termini di sicurezza”. Per questo i piloti hanno deciso di atterrare a Jaglot e alla fine di ritornare a Skardu. Un nuovo tentativo è previsto per domattina, tempo permettendo. Risale a domenica scorsa l’ultimo contatto radio e le speranze vacillano.

«Non ha senso, non c’è più speranza». Ha detto Stefania Pederiva, fidanzata di Ballard, al Sunday Times.

Lo staff di Nardi contava sui droni, sulla possibilità che Alex Txikon conducesse le ricerche con la strumentazione altamente tecnologica di cui dispone  e che ha messo al servizio della missione, lasciando il K2 dove si trovava per partecipare ai soccorsi. Tutto rimandato a domani.

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