di Licia Pastore

Ciao Annibale Folchi: “La mia vocazione nella ricerca d’ archivio”

Saluto allo storico di Latina scomparso all'età di 90 anni

LATINA – Quando solo tre giorni fa mi ha raccontato frammenti di storia della sua vita ascoltavo senza aver minimamente avuto un briciolo di tristezza, era un bellissimo racconto. Non ho capito che forse era un modo generoso di salutarmi, proprio con un suo racconto, e non ho avuto la tristezza e il dolore di chi si deve separare. Lui amava la sintesi, e la retorica di questi momenti, immagino  che non gli sarebbe piaciuta.

Per questa ragione lo voglio ricordare prendendo in prestito  alcuni fogli di appunti che scrisse in occasione dell’incontro voluto dal sindaco Damiano Coletta e dall’ex assessore Antonella Di Muro il 18 dicembre del 2017. Folchi scriveva: “Possiamo davvero essere orgogliosi di vivere in questo territorio plasmato dal lavoro,  sostenuto dalla speranza di quanti ci hanno preceduto. Un’ultima avvertenza al lettore: qualcuno ha rilevato un uso eccessivo dei documenti come se il loro richiamo costituisse un elemento di disturbo alla lettura. Il giudizio non mi ha scoraggiato, né convinto. Si è fatta troppa mitologia sull’ Opera Nazionale Combattenti, sulle Città Nuove e sul committente dell’Opera Nazionale Combattenti, il governo fascista. Umanizzare la storia dell’agro pontino ritengo sia un’operazione di verità che si può compiere senza deprimere gli avvenimenti che coinvolsero migliaia di uomini sotto il segno del littorio. Per conto mio era utile ancorare la narrazione ai documenti, ai fatti, giudicate voi. Il professor Emilio Gentile, letta la bozza dei I Contadini del Duce e valutati i miei precedenti lavori mi disse che le cose da me raccontate meritavano di essere lette anche fuori dalla provincia, ma che avrei dovuto contenerle nel limite delle 200 pagine. Probabilmente è così, tuttavia il mio augurio è che siano altri a trovare la sintesi sulla nostra storia, a dare alla città e alla sua gente autorevolezza nella verità. La mia vocazione era la ricerca d’archivio è quello che ho fatto”.

Avevamo festeggiato i suoi 90 anni in questa rubrica facendoci raccontare i 13 tomi in cui ha documentato una vita di studi. C’è la sua voce, un altro ricordo che resta.

1 Commento

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  1. Francesco Molon

    Francesco Molon

    20 Aprile 2019 alle 15:33

    Grande Storico. R.I.P.

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