cronaca

Cisterna, la prova del Dna incastra tre degli arrestati per la morte di Desirèe Mariottini

Non sono state trovate tracce riconducibili al quarto arrestato

CISTERNA – Sono stati resi noti i risultati sull’esame del Dna sul corpo di Desirèe Mariottini, la 16enne di Cisterna trovata morta in uno stabile abbandonato nella zona San Lorenzo a Roma. Secondo quanto riporta questa mattina La Repubblica la prova del Dna incastra tre dei quattro ragazzi africani arrestati e accusati di aver stuprato e ucciso la giovane, sul cui corpo sarebbe stato trovato materiale genetico di Alinno Chima, Mamadou Gara e Yusif Salia. Non è stata rinvenuta, invece, nessuna traccia riconducibile a Brian Minthe. Le accuse nei suoi confronti però non vengono meno.

2 Commenti

2 Commenti

  1. Pierluigi Manetti

    Pierluigi Manetti

    2 Aprile 2019 alle 12:37

    Non serviva il DNA…

  2. Sandra

    2 Aprile 2019 alle 22:10

    Luridi porci

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