Kinfderiadi 2019

Pallavolo, la selezione femminile di Latina vince il Trofeo dei Territori

Maschi sul terzo gradino del podio

LATINA – La selezione femminile delle migliori giocatrici di pallavolo delle squadre pontine ha vinto il Trofeo dei Territori Kinderiadi 2019. La competizione organizzata dalla FIPAV Lazio e Comitato Territoriale di Frosinone, si è svolta tra Alatri e Veroli con la finale disputata al  PalaCoccia, e ha visto in campo le atlete della provincia di Latina selezionate tra le società di volley di Latina, Aprilia, Terracina, Gaeta e Fondi. La formazione diretta da Tonino Federici ha battuto in finale le coetanee di Frosinone per 2 a 1, imponendosi per 16-14 al tie break dopo aver vinto il primo set 25-19 e perso il secondo 25-23. 

LE RAGAZZE IN CAMPO –  Le 14 vincitrici del Trofeo sono : Greta Paniccia (Pallavolo Futura Terracina ’92), Francesca Rufo e Sara D’Atino (Giò Volley Aprilia), Camilla Magrin e Silvia Brizzi (Volley Terracina), Sara Galfano, Giulia Raponi ed Elisa Napolitano(Cosmos Latina), Alessia Rossi (Rainbow Aprilia), Giorgia Di Mario, Anna Zanfrisco e Anna Sabella (N.Golfo Gaeta), Simona Calcagni(Pallavolo Fondi) e Anastasia Conti(Onda Volley). Tonino Federici ha avuto come vice Alfredo Galia e Daniela Rufo.

Nel maschile vittoria di Roma su Viterbo con gli atleti pontini che sono saliti sul gradino più basso del podio. I ragazzi allenati da Andrea Cuco hanno  perso 2 a 1 contro Viterbo; con lo stesso punteggio battuto Frosinone e poi perso 3 a 0 al cospetto di Roma.  Persa la semifinale contro Viterbo 2 a 0, i ragazzi del CQT di Latina hanno chiuso al terzo posto superando Frosinone. Andrea Cuco è stato supportato da Simone Pozzati.

Grande soddisfazione per i dirigenti Fipav di Latina con in testa il Presidente Claudio Romano e il dirigente responsabile delle due selezioni, Rolando Radicioni. Un percorso intenso che ha visto Daniela Casalvieri (per il femminile) e Antonio Bove (per il maschile) coordinare il lavoro dello staff tecnico con il  supporto dei dirigenti Gioacchino Nocerino e Bruno Bari.

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