cronaca

Gesto intimidatorio al comandante dei Carabinieri forestali, solidarietà da più parti

Il Ministro Trenta: "Lo Stato vince sempre, qualcuno non l'ha capito"

SABAUDIA – Dopo il gesto intimidatorio nei confronti del comandante della stazione dei Carabinieri forestali del Parco del Circeo, solidarietà viene espressa da più parti, a iniziare dal Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, che attraverso un suo post su Facebook, ha espresso solidarietà e sostegno al comandante. “Qualcuno non ha capito che lo Stato vince sempre e che ogni singolo Carabiniere o appartenente alle Forze Armate o di Polizia, rappresenta lo Stato sul territorio. Al Comandante dei Carabinieri Forestali del Parco del Circeo hanno fatto recapitare taniche di benzina e una busta con il chiaro intento di intimidirlo. Bene, quella busta ha innescato la macchina investigativa del Comando Provinciale, la nostra attenzione e la forte determinazione a intercettare e bloccare la minaccia sul nascere. Tutta la mia solidarietà a lui, ai suoi uomini, al suo lavoro. L’ambiente alimenta il malaffare 4.0 e noi lo sappiamo bene, per questo la nostra risposta sarà pugnace ora e sempre – ha scritto il Ministro – Lo Stato c’è, è affianco al Maresciallo e alle persone oneste che non si piegano, sia chiaro a tutti».

MINISTRO CENTINAIO – “Sono a fianco del comandante dei Carabinieri forestali del Parco del Circeo e di tutti gli uomini e le donne della Stazione dei Carabinieri forestali di Sabaudia che presidiano e difendono quotidianamente la nostra natura, la nostra terra e noi cittadini. Come italiani non possiamo più tollerare gesti vili e intimidatori, come quello che è accaduto oggi, oltretutto proprio davanti al Parco Nazionale del Circeo, una delle più antiche aree naturali protette d’Italia. Sono fiducioso che i colpevoli verranno presto individuati. In Italia non ci deve essere posto per l’illegalità e per chi minaccia la nostra terra e le nostre forze dell’ordine”, dichiara il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio.

ZINGARETTI – “Voglio esprimere solidarietà e vicinanza alle donne e agli uomini del Comando dei Carabinieri Forestali che ogni giorno presidiano il Parco del Circeo. Non saranno di certo lettere di minaccia o taniche di benzina a intimidire o frenare l’impegno di chi, ogni giorno, lavora per il rispetto della legalità e per la tutela del nostro patrimonio ambientale. Sono certo che presto saranno individuati i responsabili di un gesto vile e inaccettabile”. Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

ONORATI – “Piena e massima solidarietà al Comando forestale dei Carabinieri del Parco nazionale del Circeo. Un gesto vile, che tocca nel profondo ognuno di noi, sia come Istituzioni che come cittadini, tutti parte di uno stesso sistema che lavora a tutela della legalità e della giustizia. Al Comandante dei Carabinieri e al Direttore del Parco, e al loro personale, la nostra piena e totale vicinanza. Attendiamo fiduciosi l’esito delle indagini”. Lo dichiara in una nota l’Assessore Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio, Enrica Onorati.

FORTE – “Le minacce rivolte alla Forestale e le taniche di liquido infiammabile rinvenute al Parco del Circeo sono un bruttissimo segnale per il territorio pontino e per l’intera regione. Il rispetto delle regole rappresenta un principio  di  sana convivenza al quale troppi vogliono sottrarsi. La mia solidarietà a chi, quotidianamente, lavora per la tutela dell’Ambiente e si adopera per scovare ogni sorta di abuso. E un incoraggiamento ad andare avanti nonostante le difficoltà, poichè le istituzioni saranno vicine alle persone sotto minaccia». Lo dichiara in una nota il consigliere regionale del Pd Enrico Forte.

SIMEONE – “Intendo esprimere la mia piena solidarietà al comandante dei carabinieri forestali del Parco del Circeo, vittima questa mattina di un vile gesto intimidatorio. Come rappresentante eletto delle istituzioni rivolgo al comandante come all’intero corpo tutto il mio sostegno personale. I carabinieri forestali devono mantenere il ruolo di presidio a difesa della sicurezza dei cittadini, del territorio e dell’intero Paese. E non sarà un gesto vile a fermare la loro preziosa attività. La speranza è che quanto prima si possa far luce sull’episodio. Confido nell’azione delle forze dell’ordine perché presto siano accertati i fatti e individuati i responsabili di questo vile gesto”. Lo dichiara in una nota Giuseppe Simeone, consigliere regionale di Forza Italia e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare.

SCAFATI – «Denunciamo pubblicamente da anni la presenza della criminalità  organizzata a Sabaudia e in tutto il sud del Lazio. Non si vuole rovinare l’immagine patinata  di un bellissimo territorio ai sui tanti vacanzieri proprio in piena stagione turistica, ma non si deve nascondere come le mafie amino mettere le mani sui posti belli e protetti come il lago di Paola», accusa Anna Scalfati, giornalista e presidente del Cda dell’Azienda Vallicola del Lago di Paola subito dopo avere appreso della grave intimidazione subita dal Parco del Circeo. “Sono anni che chiediamo una maggiore attenzione  rispetto a fenomeni come le aste giudiziarie e l’acquisizione di centinaia di ettari di terreni agricoli,  gli scarichi abusivi,  i trafficanti di esseri umani destinati al lavoro nero o alla prostituzione.  Per non parlare della quantità di immobili di illecita provenienza, oltre 50 per un valore di svariati milioni di euro, presenti nel territorio comunale. A Sabaudia la salvaguardia è stata garantita dalla presenza massiccia di tutti i Corpi Militari, Marina Esercito e Finanza, e dalla proprietà  del Lago di Paola che si è  battuta per rimuovere gli abusi nel Parco. L’intimidazione di oggi sta a dimostrare che la resistenza opposta in questi anni alle infiltrazioni delle mafie ha portato a risultati sicuri. Adesso non bisogna lasciare solo il Parco del Circeo, i suoi dirigenti, la Comandante dei Carabinieri forestali e i cittadini di Sabaudia. Il Ministro faccia insediare il prima possibile  il nuovo Presidente del Parco in quanto con l’azione criminale di oggi ‘le mani sul lago e sul Parco’ non sono il titolo di un romanzo estivo ma una drammatica realtà”.

GERVASI – Il Sindaco Giada Gervasi e tutti i componenti del Consiglio comunale di Sabaudia condannano fermamente il vile atto di questa mattina, perpetrato ai danni dell’Ente Parco Nazionale del Circeo e del Comandante della Stazione dei Carabinieri Forestali. A loro esprimiamo la nostra solidarietà, ringraziandoli per lo sforzo e l’impegno che quotidianamente viene profuso per garantire la sicurezza e la tutela del patrimonio naturale di Sabaudia.

SCHIBONI – “Un vile atto intimidatorio nei confronti della Stazione carabinieri forestali di Sabaudia e un vile attacco a tutto il territorio del Parco Nazionale del Circeo. Sono profondamente amareggiato per la vile intimidazione verso chi è impegnato giornalmente per la sicurezza e la tutela del nostro ambiente. Per noi il parco Nazionale del Circeo è una risorsa e vogliamo difenderla in tutte le sedi da questi insani gesti, ma anche da chi ha pensato o pensa di fermare le azioni contro i dilaganti abusi che vengono compiuti su questa magnifica terra. Solidarietà agli operatori Carabinieri Forestali e a tutto il personale dell’Ente Parco. Noi siamo sempre e comunque al loro fianco”, lo dice il sindaco di San Felice Circeo, Giuseppe Schiboni.

FLAI CGIL – La Flai CGIL di Fr-Lt esprime piena solidarietà ai Carabinieri forestali e all’Ente Parco del Circeo a seguito di quanto avvenuto la notte scorsa al Parco. “Si sa ancora poco circa questo atto intimidatorio. Certo appare ancora una volta il tentativo di attaccare chi cerca di combattere l’illegalità e gli illeciti attraverso tentativi intimidatori. Siamo fiduciosi che le indagini conducano presto agli autori”.

MEDICI – “Totale solidarietà ai vertici del Parco Nazionale del Circeo e al Comando forestale dei carabinieri che opera per garantire la legalità e il rispetto delle regole nell’intera area”.  Lo dichiara il presidente della Provincia Carlo Medici. “Il gesto intimidatorio di oggi riguarda l’intero territorio pontino e deve vedere tutte le istituzioni compatte e solidali nella difesa della legalità e pronte ad allontanare qualsiasi tentativo di violarle. Siamo al fianco del Parco e dei carabinieri che quotidianamente lavorano per la tutela dell’ambiente e lo saremo ancora di più da oggi nella convinzione che è necessario difendere le regole e tutti coloro che credono nel loro rispetto”.

LEGAMBIENTE – Oggi nel centro visitatori del Parco del Circeo, sono state trovate due taniche di gasolio e una lettera di intimidazione verso il comandante della stazione dei Carabinieri Forestali. Legambiente esprime tutta la sua solidarietà verso il corpo e il suo sostegno alla stazione territoriale: “Ringraziamo il corpo per l’incessante lavoro che viene messo in campo quotidianamente contro i reati ambientali, e lo sosteniamo con forza di fronte a intimidazioni simili da parte delle ecomafie – commentano Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio e Stefano Raimondi presidente del circolo Legambiente Larus di Sabaudia-, stiamo peraltro parlando della salvaguardia di un territorio di altissimo pregio ambientale come quello del Parco, delle aree limitrofe e di un intero litorale bello e di altissimo pregio

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