Ater

Latina, case popolari occupate da pregiudicati senza titolo, la polizia le libera

In via Filiberto, Corridoni, Helsinky e in Largo Peri

LATINA – Altre quattro case popolari di proprietà dell’Ater, occupate o detenute illegalmente, sono state sgomberate oggi dalla polizia. L’operazione è stata coordinata dalla Digos e ha riguardato appartamenti in via E. Filiberto, in via F. Corridoni e in via Helsinky, per lungo tempo occupati senza titolo da pregiudicati locali e da qualche settimana, dopo una serie di sopralluoghi eseguiti dagli agenti della Questura e dall’Ente proprietario, lasciate libere.
Il quarto immobile recuperato, invece, è un appartamento dell’Ater in Largo Peri, nel quartiere Q4, che nelle scorse settimane era stato occupato da C.R., un 50 enne anche lui con precedenti, non appena il legittimo assegnatario era morto. In questo caso l’abitazione è stata sottoposta a sequestro preventivo disposto dal gip su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica di Latina dopo le indagini della Digos.
Gli alloggi sono quindi rientrati nella disponibilità di Ater per la successiva assegnazione agli aventi diritto.

“Ringrazio ancora una volta il  Questore di Latina – afferma il Commissario Straordinario dell’ATER Dario Roncon – per la concreta assistenza operativa dei suoi uffici che supportano e rendono efficace la nostra azione. Da oggi disponiamo di ulteriori quattro alloggi che andranno a beneficio degli aventi diritto per rispondere, almeno in parte, alla forte domanda abitativa del comune capoluogo”. “Questa di oggi rappresenta una ulteriore tappa di attuazione operativa del Protocollo d’Intesa, afferma il Direttore Generale dell’ATER Paolo Ciampi. Dopo l’emergenza delle occupazioni abusive, i nostri uffici, di concerto con la Questura ed in particolare con la DIGOS, si stanno concentrando sulle situazioni di conduzione illegale degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (recuperare unità abitative da chi ne dispone senza utilizzarle) che non sempre e non solo coincidono con le occupazioni senza titolo”.

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