CRONACA
Tori uccisi a Norma, resta il mistero. Tutte le ipotesi
NORMA – Resta il mistero sull’uccisione a Norma di due tori trovati ieri mattina dai carabinieri in una zona di campagna dopo la segnalazione di un cittadino di passaggio. Secondo i primi riscontri effettuati dai veterinari della Asl, i due bovini non avevano marchio di registrazione e dunque erano selvatici. Che cosa abbia spinto qualcuno a fare fuoco resta al momento solo un’ipotesi. Secondo i carabinieri chi aveva i due animali potrebbe essersene disfatto per evitare guai visti i controlli in corso e l’obbligo di registrazione e di tracciabilità dell’animale. Non è escluso nemmeno un furto andato male, mentre resta secondaria la pista di un gesto di difesa da parte di chi ha sparato, magari nel timore che i due grossi esemplari potessero caricare. le carcasse dei tori infatti si trovavano a distanza di circa 600 metri l’uno dall’altro. Le indagini proseguono.
CRONACA
Abbandono di rifiuti a San Felice Circeo: ventimila euro di sanzioni
SAN FELICE CIRCEO – Una raffica di controlli, una ventina di verbali da mille euro ciascuno e il fermo amministrativo dei veicoli utilizzati per andare a gettare i sacchi nei punti più sensibili del territorio. È il bilancio delle ultime settimane di attività contro l’abbandono dei rifiuti a San Felice Circeo, un fenomeno tornato a crescere e confermato anche dal calo dei dati della raccolta differenziata.
Su impulso dell’Amministrazione comunale, la Polizia Locale ha intensificato le verifiche su strada, mentre nuove telecamere sono state installate nei punti considerati più sensibili e interessati dal fenomeno dell’abbandono di rifiuti. I controlli hanno permesso di individuare diversi responsabili, colti mentre conferivano rifiuti. Le sanzioni elevate – circa ventimila euro complessivi – si accompagnano, come previsto dalla normativa, al fermo amministrativo dei veicoli utilizzati per raggiungere i luoghi dell’abbandono.
L’Amministrazione ribadisce che la tutela del decoro urbano e dell’ambiente resta una priorità e annuncia che il piano di monitoraggio proseguirà senza sosta, con ulteriori implementazioni del sistema di videosorveglianza e controlli mirati nelle prossime settimane.
CRONACA
Latina, si prepara uno spinello in auto, i carabinieri gli trovano 10 panetti di hashish e seimila euro: arrestato un 24 enne
LATINA – Si preparava uno spinello in auto, ma in garage aveva 10 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 1 chilogrammo. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Latina hanno arrestato in flagranza di reato un ragazzo di 24 anni, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata questa notte, quando i militari hanno notato il giovane cedere sostanza stupefacente a un ventitreenne del posto, e poi sedersi in auto, sotto casa, preparando una sigaretta artigianale contenente hashish. Di lì, la decisione di procedere ad una perquisizione personale. Il ragazzo aveva con sé 520 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio e in casa altri 5.680 euro in contanti, e un grammo di cocaina contenuta in un involucro in cellophane. C’erano anche un bilancino di precisione, due coltelli a serramanico intrisi di sostanza stupefacente, materiale per il confezionamento della droga e un’agenda manoscritta con nomi e cifre riconducibili all’attività di spaccio.
Ma la scoperta di maggiore rilevanza è emersa nel corso della perquisizione del garage nella disponibilità dell’indagato, durante la quale i militari hanno rinvenuto, all’interno di un frigorifero, il chilo di hashish. Il 24enne è stato portato nel carcere di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
CRONACA
Latina, fermati in auto avevano mezzo chilo di cocaina: arrestati un uomo e una donna
LATINA – Notati mentre erano in auto, seguiti per un tratto, poi fermati dalla squadra mobile di Latina, sono stati trovati in possesso di mezzo chilo di cocaina. E’ accaduto a Latina dove la polizia ha arrestato un uomo e una donna gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I fatti nel corso di un servizio mirato, che ha portato poi alla perquisizione dell’auto da parte degli agenti.
Le successive attività di perquisizione, eseguite in casa di uno dei due a Pontinia, hanno consentito di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente, per un quantitativo complessivo di circa 660 grammi, oltre a materiale presumibilmente destinato al confezionamento delle dosi, bilancini di precisione e denaro contante, ritenuto provento dell’attività illecita.
Per i due è scattato l’arresto e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati portati in carcere a disposizione della Procura della Repubblica di Latina.
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Germano Buonamano
20 Agosto 2019 at 10:04
Resta un Mistero ma sta di fatto che va risolto anche perché chi ha ucciso è capace di uccidere chiunque non solo il mondo degli animali.
Va arrestato.
Germano Buonamano
20 Agosto 2019 at 10:07
Chi uccide spesso e volentieri conosce modi e tempi per attuare il suo piano ben premedito è come per dire una vendetta personale maturata nel tempo poi servita nel peggior dei modi. È evidente il Sopruso che hanno dovuto subire.
Zietto
20 Agosto 2019 at 23:01
Un mystero che mi auguro che la signora in giallo potrà risolvere… O cmq pure Luca Abete o il gabibbo.
Giallo risolviti