Lunanotizie.it

APPUNTAMENTI

Salta la Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo di Sezze

Pubblicato

SEZZE – Anche la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo di Sezze non si farà e sarà soltanto in formato televisivo. Le misure restrittive legate all’emergenza sanitaria in atto impediscono, tra l’altro, lo svolgimento di ogni manifestazione pubblica e così lo storico evento della città di Sezze non potrà svolgersi, come da antica tradizione, la sera del Venerdì Santo lungo le vie del paese. I preparativi avviati fin dal mese di gennaio sono stati bruscamente interrotti e così il consiglio direttivo dell’Associazione della Passione di Cristo di Sezze ha voluto riproporre al grande pubblico televisivo, oltre alla Passione svolta a Sezze lo scorso anno, anche le rappresentazioni realizzate negli ultimi dieci anni in alcuni dei luoghi simbolo della cristianità: da Santiago di Compostela ad Assisi, da Roma a San Giovanni Rotondo e Lourdes.

Le rappresentazioni andranno in onda sui canali del gruppo Lazio TV a partire da Venerdì Santo alle ore 21, in cui sarà riproposta l’edizione 2019 della Passione di Sezze.

“In questo particolare momento di angoscia e sofferenza abbiamo voluto offrire comunque un importante segnale di continuità e di vicinanza all’intera comunità locale e nazionale, non facendo mancare un punto di riferimento della tradizione culturale e storica ormai noto a livello nazionale e internazionale. Ci è sembrato giusto e doveroso riproporre, seppur soltanto in forma televisiva, la rappresentazione di Sezze sperando che questo possa costituire un auspicio per una prossima fine della emergenza sanitaria, ma anche una commemorazione delle tante vittime di queste settimane e un pensiero di conforto per coloro che stanno soffrendo a causa del virus e per la perdita degli affetti più cari”, spiega il presidente dell’Associazione, Elio Magagnoli.

“La Passione di Cristo e la sua Resurrezione sono due eventi della storia che accomunano tutti i cristiani del mondo, per sentirsi tutti, insieme a Lui, umanamente immersi nel dolore materno e creature dello stesso disegno del Padre – sottolinea il regista e direttore artistico della Passione di Sezze, Piero Formicuccia – In questo contesto il percorso, che in questi anni gli attori figuranti di Sezze hanno tracciato nei più importanti luoghi simbolo della cristianità (Assisi, San Giovanni Rotondo, Lourdes, Santiago de Compostela, Roma), è stato un segno vivificante del messaggio che la Sacra Rappresentazione ha voluto emanare alle genti di questi luoghi. E così quest’anno, non dimenticando questa illustre tradizione, si vogliono riproporre alcune edizioni delle passate rappresentazioni, sia per vivere, seppur in modo diverso, il momento magico delle giornate che vanno dal venerdì santo al lunedì di pasquetta, che anche quale vicinanza a tutta la comunità locale e della regione”.

IN TV QUANDO E DOVE – 

– VENERDI’ 10 APRILE ALLE ORE 21 SU LAZIO TV (CH 12): LA PASSIONE DI SEZZE 2019

– SABATO 11 APRILE ORE 10,30 SU GOLD TV (CH 17): LA PASSIONE DI SEZZE A SANTIAGO DI COMPOSTELA

ORE 21 SU REGAL TV (SKY 822) : LA PASSIONE DI SEZZE LOURDES

– DOMENICA DI PASQUA ORE 10,20 SU LAZIO TV (CH 12): LA PASSIONE DI SEZZE AD ASSISI

ALLE ORE 18 SU REGAL TV (SKY 822): LA PASSIONE DI SEZZE 2019

ALLE ORE 22 SU ODEON 24 (CH 177): LA PASSIONE DI SEZZE A ROMA

– LUNEDI’ 13 APRILE: LA PASSIONE DI SEZZE A SAN GIOVANNI ROTONDO: ORE 21 SU GOLD TV (CH 17), ORE 22 SU ODEON 24 (CH177).

Tutte le informazioni su orari e canali si trovano anche in allegato e sul sito: www.passionedisezze.it

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

APPUNTAMENTI

Per la prima volta a Latina arriva “Mr. Nobody against Putin – Il film contro tutte le guerre”. Proiezione al Corso

Pubblicato

LATINA – Arriva per la prima volta in sala a Latina “Mr. Nobody against Putin – Il film contro tutte le guerre”, il documentario Premio Oscar 2026, diretto da David Borenstein e Pavel Talankin, la testimonianza di un insegnante in una scuola durante la guerra, reportage “segreto” di come il potere vorrebbe riscrivere l’educazione. Primo appuntamento al Cinema Corso martedì 21 aprile alle ore 21: il docufilm sarà introdotto e accompagnato in sala dai registi Davide Crudetti (di ZaLab) e Renato Chiocca.

Dopo la partecipazione a festival internazionali, ora il film arriva finalmente in Italia distribuito da ZaLab, in oltre 100 proiezioni in più di 30 città italiane.

Pavel Talankin, per tutti Pasha, è l’insegnante molto amato della scuola di una piccola città russa: ironico, vicino ai suoi studenti, trasforma il suo ufficio in un piccolo spazio di libertà e ascolto. Ma quando la Russia invade l’Ucraina cambia il corso della vita quotidiana, anche la scuola si trasforma: le lezioni si riempiono di retorica patriottica, nascono gruppi giovanili militarizzati e l’educazione diventa uno strumento di propaganda. Costretto, come videomaker dell’istituto, a documentare le attività ufficiali, Pasha decide di usare la videocamera per raccontare ciò che accade davvero intorno a lui. Filma dall’interno la progressiva normalizzazione della guerra, il peso del consenso e il coinvolgimento crescente dei più giovani. Quella che nasce come una testimonianza privata si trasforma in un gesto di resistenza silenziosa e quotidiana, fino a costringerlo a una scelta radicale: lasciare il proprio Paese per portare quelle immagini al mondo.

Fino a poco tempo fa, Pasha Talankin (33 anni) era insegnante e organizzatore alla Scuola Primaria n.1 di Karabash, una città di circa 10.000 abitanti nell’Oblast di Chelyabinsk, in Russia, con il ruolo di videomaker della scuola, insegnando ai bambini riprese e montaggio video. Nella primavera del 2022 ha contattato David Borenstein condividendo le riprese della scuola per documentare la rapida militarizzazione che stava avvenendo nelle istituzioni educative russe. Pavel ha filmato il progetto per due anni, fino all’estate del 2024, quando ha lasciato la Russia. Attualmente vive in Europa.

David Borenstein è un filmmaker con base a Copenhagen. I suoi film, pluripremiati, includono Can’t Feel Nothing (CPH:DOX 2024), Love Factory (NYTimes 2021) e Dream Empire (IDFA 2016). Oltre ai suoi lungometraggi, David ha prodotto e diretto programmi televisivi per numerosi broadcaster internazionali, ricevendo riconoscimenti paragonabili al Premio Pulitzer nel settore broadcast.

Il docufilm ha partecipato ai principali festival internazionali e ottenuto riconoscimenti del cinema documentario — il World Cinema Documentary Special Jury Award al Sundance Film Festival, il premio come Miglior Documentario ai BAFTA Film Awards e l’Oscar Academy Awards come Miglior Documentario. In Italia, era stato presentato in anteprima italiana al Biografilm Festival nel giugno 2025, all’interno di Nuovo Cinema Coraggioso, il progetto ideato da ZaLab che porta il cinema nelle scuole, in un incontro che aveva coinvolto studenti e studentesse in dialogo con gli autori.

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Disuguaglianze economiche, ne parla a Lievito il ricercatore di Latina Marco Ranaldi

Pubblicato

LATINA – Prende il via con un’anteprima l’XI edizione di Lievito. Si tratta della lectio magistralis di Marco Ranaldi dal titolo “Disuguaglianze economiche: l’Italia nel contesto internazionale”. Ranaldi è dottore di ricerca in Economia e assistant professor all’università UCL di Londra. Il suo sarà un approfondimento che analizzerà la realtà italiana in rapporto al contesto globale, per capire le nuove dinamiche tra capitale e lavoro. L’appuntamento è alle 18 di lunedì 20 aprile all’Hotel Europa in Via Emanuele Filiberto a Latina.

Il festival partirà poi ufficialmente il prossimo 24 aprile con oltre trenta eventi per tutte le età, sparsi tra Palazzo M, Teatro D’Annunzio, Cinema Corso e Cinema Oxer. L’attenzione sarà come sempre a tutte le arti: dal figurativo al musicale, passando per letteratura e grande schermo. E come ogni edizione, un occhio di riguardo sarà riservato alla scienza ed alle fasce più giovani della città: con una sezione dedicata ai più piccoli – Lievito kids – nonché il coinvolgimento attivo delle scuole del territorio, persino con un posto in giuria in un premio nazionale come lo Strega.

Gli eventi di punta sono proprio l’incontro con i dodici candidati al Premio Strega, che si terrà il 27 aprile nel cortile di Palazzo M con la partecipazione libera del pubblico alla presentazione delle
opere. Al Teatro D’Annunzio invece la sera di sabato 2 maggio ci sarà l’incontro con Daniele Silvestri, che a distanza di pochi giorni dall’annuncio ha raggiunto il sold-out. Infine la presentazione del nuovo film di Rocco Papaleo, “Il bene comune”, alla presenza del regista-attore al Cinema Corso nella serata di domenica 3 maggio. I biglietti sono già acquistabili al botteghino.
Tanti altri però sono gli appuntamenti fissati nelle varie giornate, con la tipica carrellata di varietà e contaminazioni che da sempre caratterizza Lievito.
Il programma completo del festival è disponibile sul sito www.lievito.org, mentre per tenersi costantemente aggiornati è possibile seguire i canali social del festival attivi sia su Facebook che
su Instagram, con storie, foto e curiosità.

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Sezze pronta per la Sagra del Carciofo: l’intervista al Sindaco Lucidi

Pubblicato

Torna uno degli appuntamenti più attesi della primavera laziale: la Sagra del Carciofo di Sezze, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile. Un evento ormai consolidato che, come ogni anno, richiama migliaia di visitatori da tutta la regione e non solo.

A confermarlo è il sindaco di Lidano Lucidi, che racconta una città già in pieno fermento: “Siamo prontissimi, Sezze si sta già riempiendo di turisti”.

Per il secondo anno consecutivo, la manifestazione si svolgerà su due giornate, con un programma ricco e variegato. Il centro storico sarà chiuso al traffico e trasformato in un grande spazio di festa, dove protagonista assoluto sarà, come da tradizione, il carciofo locale.

Saranno presenti numerosi stand enogastronomici, un’area dedicata agli agricoltori per l’acquisto dei prodotti del territorio, spettacoli musicali itineranti, concerti pomeridiani, mostre culturali e fotografiche, oltre al mercatino dei bambini. Non mancheranno convegni e incontri dedicati ai temi dell’agricoltura e del turismo.

“È un mix di festa, cultura, tradizione e innovazione”, sottolinea il sindaco, evidenziando come la scelta di estendere l’evento su due giorni abbia contribuito ad aumentare ulteriormente l’affluenza.

La Sagra del Carciofo rappresenta ormai un punto di riferimento non solo per Sezze, ma per l’intero territorio regionale. Numerose, infatti, le richieste di informazioni arrivate da città come Roma e Frosinone.

Per facilitare l’accoglienza dei visitatori, il Comune ha potenziato i servizi: parcheggi geolocalizzati disponibili online, navette aumentate e aggiornamenti in tempo reale tramite i canali ufficiali, tra cui social e Telegram.

L’evento si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione della cosiddetta “primavera setina”, periodo su cui l’amministrazione sta puntando negli ultimi anni per promuovere il territorio.

“Non è solo una festa dove si mangia – conclude il sindaco – ma un momento di comunità, di condivisione e di scoperta. Chi viene, torna sempre”.

Un invito aperto a tutti, quindi, per vivere due giornate all’insegna del gusto, della cultura e della convivialità nel cuore dei Monti Lepini.

Leggi l’articolo completo

Più Letti