test d'ingresso il 14 settembre

A Latina apre il corso di Laurea magistrale in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche

Sarà collegata alle aziende del settore, il corso durerà 5 anni per 26 esami

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LATINAAvrà 50 posti (a numero chiuso) e a ciclo unico, di cinque anni, il nuovo corso di laurea magistrale del Polo Pontino della Sapienza, in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. A distanza di due anni dall’idea proposta dall’Amministrazione comunale ascoltando le aziende del territorio, il corso è pronto a partire e il 14 settembre si terrà il test d’ingresso.

“Siamo il secondo polo farmaceutico italiano, e istituire questo corso di Laurea colma un vuoto. Credo sia anche un segnale di speranza per i nostri giovani”, ha detto il sindaco di Latina Damiano Coletta aprendo la presentazione nella Sala de Pasquale del Comune di Latina.

Accanto al primo cittadino c’era Carlo della Rocca, oggi Preside della Facoltà di Medicina, il prof con cui proprio il sindaco civico sostenne l’esame di Anatomia Patologica quando, ancora calciatore studiava Medicina. Fu promosso a pieni voti. “Era talmente bravo – ha raccontato Della Rocca – che gli chiesi se voleva partecipare ad un progetto del mio dipartimento”.

Della Rocca ha spiegato che l’università non è solo una conquista per Latina ma anche per Sapienza. “La nostra esperienza a Latina qui ci ha insegnato a noi come cambiare la formazione in funzione anche delle esigenze del territorio”.

Presente anche l’assessora alle politiche giovanili, Cristina Leggio che ha seguito tutto il percorso fin dal suo avvio  e ha voluto sottolineare come questo Corso di laurea faccia parte di una visione: “Le aziende del settore presenti sul nostro territorio potranno trovare qui le competenze necessarie al lavoro e alla ricerca”.

TUTTO SUL CORSO

IL BANDO

“Lo stesso corso esiste già a Roma, ma quello di Latina si differenzierà per il collegamento con le aziende del territorio.  Le tesi di laurea sperimentali dei nostri laureandi verranno preparate nei laboratori delle aziende che fanno ricerca”, ha detto Bruno Botta, Direttore del Dipartimento di Chimica e Tecnologia Farmaceutiche  – Pensiamo di essere nel posto giusto, nel momento giusto e con le persone giuste”.

Ad illustrare il corso nei suoi dettagli Mariangela Biava, presidente del corso di laurea in Farmacia, che ha premesso: “L’esigenza era quella di una maggiore interazione tra studenti e aziende del territorio che qui è possibile. Al termine del corso i laureati conosceranno il farmaco in ogni sfaccettatura, dalla sua progettazione, alla purificazione, alla formulazione, al controllo fino alla dispensazione secondo le norme vigenti”. Gli esami nei cinque anni saranno 26, di cui 12 di base e 14 caratterizzanti, 15 nell’ambito chimico e 9 in quello biomedico ai quali si aggiungeranno uno di matematica, uno di fisica e uno d’inglese e tre esami opzionali.

 

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