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CRONACA

Il Prefetto di Latina istituisce un tavolo permanente per i ristori alle categorie produttive

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LATINA  – Dopo l’appello accorato dei ristoratori, dei gestori di bar, pub e palestre e delle altre attività colpite dalle restrizioni imposte dall’ultimo Dpcm, in Prefettura a Latina nasce “un agile tavolo permanente di confronto” con  l’obiettivo di “accelerare l’erogazione delle risorse stanziate a livello europeo e nazionale coinvolgendo l’intero sistema della governance territoriale”.

E’ questo il  risultato di una riunione tenutasi questa mattina dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica allargato anche alla presenza del presidente della Camera di commercio di Confcommercio Lazio Sud Giovanni Acampora, con i Sindaci della Provincia di Latina e i rappresentanti delle categorie commerciali.

“Compito del tavolo  – spiega il prefetto Maurizio Falco in una nota  – sarà quello di offrire a un costante confronto alle categorie interessate e in particolare di condividere con la Direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate le criticità nell’attribuzione dei ristori in modo da assicurare l’efficace e tempestiva risposta alle preoccupazioni degli esercenti”.

Si è condivisa, inoltre, l’esigenza di un forte richiamo al senso di responsabilità con cui imprese e cittadini sono tenuti a manifestare il proprio profondo e comprensibile disagio, evitando comportamenti non rispettosi delle regole e che, dunque, non contribuiscono al comune sforzo teso al superamento dell’emergenza sanitaria e, conseguentemente, di quella economica: «Tutto il Paese sta vivendo un momento di grandissima difficoltà – dichiarano congiuntamente i Sindaci della Provincia di Latina – e alcuni settori stanno pagando più di altri le misure disposte dal Governo con l’ultimo DPCM. Il Consiglio dei Ministri ha da poco approvato il cosiddetto “decreto ristori” che prevede una serie di indennizzi per tutte le attività bloccate nell’emergenza. I Sindaci sono stati in prima linea per accelerare l’iter e faremo la nostra parte fino in fondo per assicurarci che le misure di sostegno arrivino in tempi brevissimi a chi ne farà legittimamente richiesta. Allo stesso tempo lanciamo un appello ai nostri concittadini: restiamo uniti e dimostriamo lo stesso senso di responsabilità che ci ha contraddistinto durante la prima fase della pandemia. Noi saremo al vostro fianco, al lavoro affinché nessuno rimanga indietro”.

In chiusura dell’incontro è stata anche ribadita la necessità che siano rispettate le misure disposte dal Dpcm per evitare un ulteriore aggravamento della situazione sanitaria.

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CRONACA

Violenza sessuale pluriaggravata e pedopornografia, dieci anni all’infermiera di Latina e al suo complice di Velletri

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LATINA – Violenza sessuale pluriaggravata e pedopornografia ai danni di un 14 enne. Si è concluso con la condanna a 10 anni di reclusione, per questi reati,  il processo con rito abbreviato a una donna, operatrice sanitaria dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina e all’uomo che la istigò facendosi inviare i video degli abusi sul ragazzo che veniva narcotizzato. Il giudice ha anche stabilito la decadenza della donna dalla potestà genitoriale e l’obbligo per entrambi gli imputati di risarcire il minore e suo padre con somma da quantificare in sede civile.  L’accusa aveva chiesto 16 anni al termine della requisitoria durante la quale la Pm Maria Perna aveva ricostruito il disegno criminoso dei due amanti.

L’indagine era nata quasi per caso. Dopo la separazione della donna dal marito e l’inizio della nuova relazione con quello che sarebbe diventato il suo complice e coimputato, un geometra di Velletri, i colleghi di lei avevano notato che qualcosa non andava e sospettando che la stimata collega potesse essere vittima di maltrattamenti, avevamo riferito i dubbi all’ex marito. L’uomo a quel punto aveva presentato una denuncia, visto che il figlio conviveva con la madre. Di qui, l’agghiacciante scoperta di video e foto a contenuto pedopornografico.

La difesa della donna, che ha sostenuto l’esistenza di uno stato di totale assoggettamento, ha già annunciato appello.

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CRONACA

Anziano di Latina trovato ucciso nel suo podere sulla Migliara 48. Sul corpo ferite da taglio

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PONTINIA – Un anziano di Latina, Giuseppe Pirani, è stato trovato privo di vita martedì pomeriggio nel podere di famiglia sulla Migliara 48 a Pontinia, un luogo dove svolgeva abitualmente lavori e dove  – secondo quanto si apprende – si era recato in mattinata. A fare la scoperta è stato il figlio che ha dato immediatamente l’allarme. Il corpo dell’ottantenne presentava diverse ferite da arma da taglio una delle quali potrebbe essere stata quella letale, al collo.

Sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Latina e del Nucleo investigativo che hanno avviato  le indagini.  La scientifica ha svolto i rilievi e repertato un oggetto appuntito che potrebbe essere stato l’arma utilizzata per il delitto. La salma è stata poi trasferita in obitorio per l’esame medico legale che sarà disposto dalla Procura. Ascoltato a lungo, come persona informata sui fatti, il figlio dell’uomo per ricostruire ogni dettaglio utile.

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CRONACA

Controlli in un salone di bellezza: a Latina chiusa la parte dedicata all’estetica per l’assenza del Responsabile Tecnico

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Controlli dai Carabinieri del NAS che nei giorni scorsi hanno effettuato un’attività ispettiva in un salone di bellezza. Riscontrata una significativa violazione normativa: i trattamenti estetici venivano infatti eseguiti in assenza della figura del Responsabile Tecnico. La norma stabilisce che tale figura debba garantire la propria presenza costante durante lo svolgimento delle attività, al fine di supervisionare la corretta esecuzione dei trattamenti e tutelare l’incolumità dei clienti. Emanata un’ordinanza che ne ha disposto la sospensione immediata, limitatamente ed esclusivamente all’attività di estetica, all’interno del salone. Contestualmente, al titolare dell’esercizio è stata irrogata una sanzione amministrativa pari a 860 euro.

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