dopo le proteste

Il Prefetto di Latina istituisce un tavolo permanente per i ristori alle categorie produttive

Falco raccoglie l'appello di commercianti ed esercenti: "Vogliamo accelerare l'erogazione delle risorse"

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LATINA  – Dopo l’appello accorato dei ristoratori, dei gestori di bar, pub e palestre e delle altre attività colpite dalle restrizioni imposte dall’ultimo Dpcm, in Prefettura a Latina nasce “un agile tavolo permanente di confronto” con  l’obiettivo di “accelerare l’erogazione delle risorse stanziate a livello europeo e nazionale coinvolgendo l’intero sistema della governance territoriale”.

E’ questo il  risultato di una riunione tenutasi questa mattina dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica allargato anche alla presenza del presidente della Camera di commercio di Confcommercio Lazio Sud Giovanni Acampora, con i Sindaci della Provincia di Latina e i rappresentanti delle categorie commerciali.

“Compito del tavolo  – spiega il prefetto Maurizio Falco in una nota  – sarà quello di offrire a un costante confronto alle categorie interessate e in particolare di condividere con la Direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate le criticità nell’attribuzione dei ristori in modo da assicurare l’efficace e tempestiva risposta alle preoccupazioni degli esercenti”.

Si è condivisa, inoltre, l’esigenza di un forte richiamo al senso di responsabilità con cui imprese e cittadini sono tenuti a manifestare il proprio profondo e comprensibile disagio, evitando comportamenti non rispettosi delle regole e che, dunque, non contribuiscono al comune sforzo teso al superamento dell’emergenza sanitaria e, conseguentemente, di quella economica: «Tutto il Paese sta vivendo un momento di grandissima difficoltà – dichiarano congiuntamente i Sindaci della Provincia di Latina – e alcuni settori stanno pagando più di altri le misure disposte dal Governo con l’ultimo DPCM. Il Consiglio dei Ministri ha da poco approvato il cosiddetto “decreto ristori” che prevede una serie di indennizzi per tutte le attività bloccate nell’emergenza. I Sindaci sono stati in prima linea per accelerare l’iter e faremo la nostra parte fino in fondo per assicurarci che le misure di sostegno arrivino in tempi brevissimi a chi ne farà legittimamente richiesta. Allo stesso tempo lanciamo un appello ai nostri concittadini: restiamo uniti e dimostriamo lo stesso senso di responsabilità che ci ha contraddistinto durante la prima fase della pandemia. Noi saremo al vostro fianco, al lavoro affinché nessuno rimanga indietro”.

In chiusura dell’incontro è stata anche ribadita la necessità che siano rispettate le misure disposte dal Dpcm per evitare un ulteriore aggravamento della situazione sanitaria.

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