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CRONACA

Omicidio a Formia, Romeo Bondanese ucciso a 17 anni con una coltellata all’inguine

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FORMIA – Aggredito con una coltellata all’inguine che gli ha reciso l’arteria femorale. E’ morto così Romeo Bondanese, 17 anni di Formia. La scena si è svolta ieri sera all’improvviso davanti ad altri coetanei che si trovavano riuniti all’esterno di una nota paninoteca di Via Vitruvio. Ferito gravemente un amico. Entrambi  sono stati aggrediti da due persone arrivate in scooter armate di coltello nel corso di una lite.

Le due giovani vittime sono state trasportate all’ospedale Dono Svizzero dai mezzi di soccorso del 118 giunti sul posto, ma per Romeo non c’è stato nulla da fare nonostante un disperato intervento chirurgico tentato dai medici  all’arrivo. Operato d’urgenza anche il secondo ragazzo ferito alla gamba. In ospedale c’è anche il giovane sospettato di aver inferto la coltellata letale, un ragazzo di 16 anni della provincia di Caserta rimasto ferito alla mano.

“Ragazzi, coltelli e sangue, ora è il momento del silenzio e del raccogliersi come comunità intorno alle famiglie coinvolte, non si può accettare la morte di un ragazzo, ancor meno quando avviene in un modo così assurdo”, è stato il commento a caldo della ex sindaca di Formia Paola Villa.

1 Comment

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  1. Germano Buonamano

    16 Febbraio 2021 at 22:04

    Serve un Messaggio forte ai giovani serve un Messaggio pieno di speranza e amore verso il prossimo altrimenti tragedie cosi sconvolgenti in avanti si ripeteranno

    Troveranno libero accesso peggio mi sento se sotto pandemia sei incollato su un computer ed attraverso un social network organizzimo ciò che, non dovrebbe essere organizzato e cioè una rissa per futili motivi ed io, credo che, sta sera in quel di Formia grazie al tempestivo intervento da parte delle Forze Dell’ordine è stato evitato il massacro.

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CRONACA

Latina, riprendono parzialmente i conferimenti del multimateriale: il servizio verso il ripristino

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Novità per la raccolta del multimateriale a Latina. L’impianto di selezione e trattamento di riferimento ha annunciato la ripresa parziale dei conferimenti a partire dalla prossima settimana. A comunicarlo è ABC Latina, dopo i disagi dei giorni scorsi che hanno comportato la temporanea sospensione dello svuotamento dei cassonetti stradali destinati alla raccolta di plastica, vetro e metalli.

Lo stop ha riguardato esclusivamente le zone della città servite attraverso questa modalità di raccolta ed è stato causato dall’impossibilità di conferire i materiali presso l’impianto, per ragioni indipendenti dall’organizzazione del servizio di ABC.

L’azienda precisa che tutte le altre raccolte proseguono regolarmente e invita i cittadini, per quanto possibile, a rinviare il conferimento del multimateriale nei cassonetti stradali, evitando soprattutto di lasciare sacchi o altri rifiuti a terra.

ABC Latina continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione, con l’obiettivo di tornare alla piena regolarità del servizio non appena le condizioni operative lo permetteranno.

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CRONACA

Gaeta, arrestata una donna per spaccio: sequestrati oltre 86 grammi di cocaina

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Una donna del 1994 è stata arrestata dalla Polizia di Stato a Gaeta nell’ambito di un’operazione antidroga. Sequestrati oltre 86 grammi lordi di cocaina, in parte già suddivisi in dosi, materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione e 1.750 euro in contanti.

I fatti sono emersi durante un servizio di controllo del Commissariato di Gaeta. Gli agenti hanno notato la donna avvicinarsi a un’automobile e consegnare un involucro al conducente, ricevendo in cambio alcune banconote. I poliziotti sono intervenuti fermando entrambi: l’uomo ha consegnato due dosi di cocaina appena acquistate, mentre la donna è stata trovata in possesso degli 80 euro ricevuti.

La successiva perquisizione dell’alloggio nella disponibilità della donna ha permesso di trovare oltre 86 grammi di cocaina, 41 dosi già confezionate, un bilancino e materiale per il confezionamento. Sequestrati anche 1.750 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio.

La donna, indagata per cessione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, era stata inizialmente sottoposta agli arresti domiciliari su disposizione della Procura di Cassino. Dopo l’udienza di convalida, il GIP ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Varese.

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CRONACA

Sabaudia, protesta a Borgo Vodice: “Lavori consegnati, ma strada e asilo nido restano interdetti”. Parte la diffida

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SABAUDIA – “Una situazione paradossale che sta esasperando i residenti e mettendo in ginocchio i commercianti. Succede a Borgo Vodice , dove l’asilo nido e la centralissima via dei Trebbiatori, oggetto di importanti lavori di ristrutturazione iniziati nel 2024 rimangono inspiegabilmente interdette al passaggio pubblico e recintate, nonostante la consegna formale delle chiavi per il termine dei lavori sia avvenuta nel corrente anno 2026”. Lo scrive in una nota un gruppo di cittadini e commercianti del posto, che ha deciso di passare alle vie legali. E’ stata infatti notificata al Comune di Sabaudia una formale diffida e richiesta di accesso agli atti (protocollata il 13 ottobre 2026) oltre ad un esposto già depositato presso la Prefettura di Latina, per fare luce su quello che viene definito un vero e proprio “muro di gomma burocratico” .

“Il blocco di via dei Trebbiatori non è solo un disagio viabilistico, ma una vera e propria ingiustizia sociale – aggiungono i residenti nella frazione di Sabaudia –  La chiusura prolungata della via impedisce il transito  ai cittadini con disabilità costretti a fare i conti con barriere architettoniche insormontabili create proprio dall’inerzia amministrativa. A questo si aggiunge il danno economico per i commercianti e i privati del posto, che vedono le proprie attività isolate e private dei clienti a causa di un cantiere fantasma ormai concluso ma mai riaperto”.

I cittadini chiedono un intervento immediato delle autorità preposte.

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