Lunanotizie.it

SCUOLA

Latina, a mensa meno sprechi e rifiuti: a scuola lavastoviglie e acqua microfiltrata

Pubblicato

LATINA – Lavastoviglie nel refettorio della scuola primaria di Via Quarto, e in quelli dell’infanzia di Via Polonia, Via degli Aurunci e Via Cimarosa per poter usare, anche a scuola, stoviglie al posto dei piatti usa e getta, e arrivare a una significativa riduzione del quantitativo di rifiuti prodotti. E’ la novità che attende i più piccoli al ritorno a scuola dopo Pasqua, covid permettendo.

Saranno anche installati dispositivi per acqua microfiltrata in tre asili nido (Babylandia in Via Bachelet, Piccolo Mondo in Via degli Aurunci, Il Trenino a Latina Scalo) e nei refettori delle scuole San Marco in Via Giuliani, Via Polonia, Via Cilea, Viale XVIII Dicembre e Piazza Moro. “Il dispositivo per l’acqua microfiltrata  – spiega in una nota il Comune di Latina – rimarrà a disposizione dei bambini e del personale scolastico per l’intera giornata proprio per ridurre in modo significativo la quantità di bottiglie in plastica. Saranno infatti consegnate borracce in alluminio a tutti i bambini iscritti al servizio di refezione scolastica per l’A.S. 2020/2021 e verrà messo in funzione il refettorio della scuola De Amicis”.

E’ il cronoprogramma presentato dalla Dussmann Service  che gestisce il servizio di mensa, grazie a un appalto quinquennale che punta  a un ridotto impatto ambientale con abbattimento degli sprechi.

«L’Amministrazione – spiega l’Assessore alla Pubblica Istruzione Gianmarco Proietti – continua la strada della ristrutturazione sostenibile del servizio mensa: non solo l’approvvigionamento delle risorse da una filiera controllata e biologica, ma anche la riduzione progressiva dell’uso della plastica, inserendo, dove possibile, le stoviglie lavabili e dotando le mense di lavastoviglie, installando i beverini con l’acqua microfiltrata e controllata, donando ai bambini una borraccia. Interventi tutt’altro che banali in un periodo in cui anche solo garantire la continuità del servizio è una complessità. La mensa sarà continuamente monitorata insieme alle Commissioni, organismo di partecipazione efficace e ragionato per migliorare il servizio. Il tempo della mensa è un tempo educativo e didattico, necessario per accompagnare i bambini nella loro crescita attraverso il cibo, l’acqua, la tavola, la pulizia, che a scuola divengono strumenti per l’apprendimento, avendo come prospettiva proprio il benessere equo e sostenibile nella nostra città».

Il resto degli interventi di completamento dell’offerta tecnica sarà realizzato durante la pausa estiva. È inoltre attivo lo sportello per l’utenza presso il centro cottura di via Po, per informazioni,richieste specifiche e supporto alle famiglie per diete speciali (per ulteriori info: http://scuoledussmann.it/latina).

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

APPUNTAMENTI

Aprilia compie 90 anni, il convegno al Meucci: “Aprilia/Parilia. Archeologie della Memoria”

Pubblicato

APRILIA – Per celebrare il 90° anniversario della Fondazione della città di Aprilia, il Liceo Statale “Antonio Meucci” di Aprilia, con il Patrocinio del Comune di Aprilia, organizza il convegno dal titolo: “Aprilia/Parilia. Archeologie della Memoria. Archetipi, patrimonio culturale e conservazione”, mercoledì 22 aprile 2026 dalle ore 15 alle ore 18 presso l’Aula Consiliare del Palazzo comunale di Aprilia, Piazza Roma, 1.

“L’evento  – spiegano dalla scuola in una nota – è l’occasione per rileggere il variegato patrimonio storico-artistico della città attraverso il filtro di quegli archetipi legati al culto della Madre Terra, che si manifestano nell’energia vitale del dio Pan e del suo corrispettivo latino, Fauno, e che costituiscono l’essenza identitaria di questo territorio, come un anagramma del toponimo rivela: Aprilia-Parilia”.

Un’opportunità anche per omaggiare il lavoro della prof.ssa Maria Rosaria Ciacciarelli, recentemente scomparsa, a 40 anni dalla pubblicazione del volume “Aprilia alla ricerca delle radici”, studio condotto come insegnante del Liceo Meucci insieme ai suoi alunni. “Un lavoro di ricerca – aggiungono gli organizzatori – , che ha generato una vocazione che il liceo ha mantenuto viva e che ha portato, nell’ambito del progetto Farememoria, alla nascita della “Galleria della Memoria”, una collezione d’arte accessibile a tutti che, come un libro di storia, racconta il territorio, coinvolgendo scuola, artisti e istituzioni culturali e che, in virtù del circolo virtuoso di cui è parte, si propone come modello museale per la città”.

Intervengono: l’amministrazione comunale; Maria Sole Cardulli, Direttore del Museo “Giacomo Manzù” di Ardea, Manzù: temi, motivi e archetipi; Marijke Gnade, Archeologa, Università di Amsterdam Direttrice degli Scavi di Satricum, Scavi nell’antica Satricum. Nuove scoperte; Laura De Angelis, Dirigente Scolastico del Liceo “A. Meucci” di Aprilia, Archetipi, scuola e territorio; Costanza Ravizza Garibaldi, Tenuta Ravizza Garibaldi di Carano, Menotti Garibaldi, da Bezzecca a Carano: una sfida contro la malaria; Elisabetta Casoni, Architetto, Membro dell’Assinarch e Segretario dell’Ordine Architetti di Latina, Il progetto della città di Aprilia del 1936 di Concezio Petrucci; Giovanni Raponi, Docente del Liceo “A. Meucci” di Aprilia, Aprilia-Parilia; Federica Calandro, Docente del Liceo “A. Meucci” di Aprilia, La Galleria della Memoria e il progetto di un Museo accessibile per Aprilia; Luca Zoboli, studente che collaborò alla studio e alla mostra “Aprilia alla ricerca delle radici”, Liceo “A. Meucci” di Aprilia (Ottobre 1986), Quarant’anni dalla mostra “Aprilia alla ricerca delle radici”, Liceo “A. Meucci” di Aprilia, 18-30 ottobre 1986.

L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza.

 

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Giovani, rispetto, comunità: al via la terza edizione del Latina Stori@Fest

Pubblicato

LATINA – Prende i via oggi  la terza edizione del Latina Stori@Fest (13-15 aprile 2026) al Teatro Comunale “Gabriele D’Annunzio”. L’edizione 2026, dal titolo “Mi merito di stare bene – Giovani, rispetto, comunità”, mette al centro il benessere delle nuove generazioni, affrontando temi cruciali come disagio giovanile, legalità, relazioni e comunicazione – spiegano dal Comune,  che ha pensato al Festival come “spazio concreto di confronto tra istituzioni, scuola e giovani, con l’obiettivo di costruire una comunità più consapevole e coesa”.

Nella giornata di apertura si terrà momento di confronto diretto tra giovani e istituzioni, con la partecipazione del Questore di Latina Fausto Vinci, insieme ai rappresentanti della Polizia di Stato e della Garante per l’Infanzia e l’adolescenza del Lazio Monica Sansoni.

Momento centrale del Festival sarà l’incontro con il Presidente emerito del Senato e magistrato, senatore Pietro Grasso, che dialogherà con gli studenti sul tema della legalità e delle scelte individuali partendo dal Graphic Novel “Da che parte stai?” (ed Tunuè) in cui viene raccontata la storia del magistrato e della sua famiglia, ripercorrendo l’impegno nella lotta a Cosa Nostra, con gli omicidi e gli attentati di mafia che hanno colpito il cuore delle istituzioni.

 “Con il Latina Stori@Fest – afferma la sindaca Matilde Celentano – abbiamo scelto di affrontare in modo serio e strutturato il tema del benessere dei giovani. Dalla sicurezza e legalità, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine, al dialogo con figure autorevoli come Pietro Grasso, fino al tema strategico della comunicazione, il Festival costruisce un percorso completo. Ringrazio le istituzioni scolastiche per la grande partecipazione: è da qui che nasce una comunità più consapevole, capace di ascoltare e valorizzare le nuove generazioni. È questa la direzione che vogliamo dare: una città che investe sui giovani e li riconosce come protagonisti del proprio futuro”.

La terza giornata sarà dedicata a un tema strategico: come si comunica oggi ai giovani, con il coinvolgimento di docenti, esperti e imprenditori del mondo dell’editoria e dei media, per riflettere sui nuovi linguaggi e sulle modalità con cui le istituzioni devono relazionarsi con le nuove generazioni.

L’organizzazione dell’iniziativa è curata dal Servizio Cultura del Comune di Latina.

Leggi l’articolo completo

POLITICA

Borse di studio universitarie, la Regione Lazio aumenta le risorse: contributo anche per gli idonei non vincitori

Pubblicato

La Regione Lazio ha deciso lo stanziamento di ulteriori 35 milioni di euro per borse di studio universitarie. Così – spiegano dall’ente in una nota –  i 6.452 studenti universitari del Lazio risultati idonei ma non vincitori delle borse di studio per l’anno accademico 2025/2026, riceveranno il contributo regionale. Attualmente sono stati dichiarati vincitori, infatti, 32.370 studenti per un totale di oltre 165 milioni di euro stanziati.

Con il prossimo scorrimento, previsto entro la fine del mese di aprile, infatti, i vincitori dovrebbero arrivare a circa 38.800 per uno stanziamento totale di oltre 200 milioni di euro. Si tratta del maggior numero di studenti beneficiari e della maggiore quota investita fino ad oggi dalla Regione. La Regione Lazio in Italia è anche quella che ha stanziato più risorse per le borse di studio universitarie.

«Lo stanziamento di 32milioni di euro consentirà lo scorrimento definitivo della graduatoria degli studenti risultati idonei. Un risultato che riteniamo straordinario e che ha visto il lavoro congiunto del presidente Rocca e dell’assessore Regimenti per fare in modo che nessuno degli aventi diritto restasse escluso. Abbiamo assunto un impegno – spiega l’assessore regionale al Lavoro, alla Scuola, alla  Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’Urbanistica, Alessandro Calvi – con i ragazzi e con le loro famiglie. La Regione Lazio è la prima in Italia per le risorse messe in campo per le borse di studio. Non si tratta di un caso ma della dimostrazione concreta di come il sostegno ai nostri talenti sia per noi la priorità».

 

Leggi l’articolo completo

Più Letti