L’otto in Comune

A Latina occupazione femminile sotto la media nazionale, da Lbc una proposta al Consiglio comunale

Elettra Ortu La Barbera: "Ora scelte amministrative mirate"

(a destra Elettra Ortu La Barbera con la collega e consigliera di Latina Bene Comune Gabriella Monteforte)

LATINA – In provincia di Latina l’occupazione femminile è sotto la media nazionale già dal 2019, con un tasso di disoccupazione del 18,2% a fronte dell’10% del Lazio e dell’11% della media nazionale, e di un tasso di occupazione del 41,9% a fronte del 53% del Lazio e del 50% della media nazionale. Sono alcuni dei dati illustrati dalla segretaria di Latina Bene Comune  Elettra Ortu La Barbera in occasione del focus online  dal titolo: “L’8 per il lavoro” che si è tenuto nei giorni scorsi con la partecipazione, fra gli altri, della professoressa Azzurra Rinaldi della facoltà di Economia della Sapienza Università di Roma, dell’economista Giovanna Badalassi fondatrice di Ladynomics, esperta di bilancio di genere, e dell’imprenditrice Mara De Longis cofondatrice di LaB.

“Lo scenario locale non è incoraggiante e aumenta il numero di donne che non cerca più lavoro, perché sommersa dall’effetto sandwich del lavoro non retribuito di cura dei figli e dei genitori anziani”, aggiunge la segretaria di Latina Bene Comune che annuncia un documento, da presentare in Consiglio Comunale, che punta ad attuare strategie locali di  riduzione delle disuguaglianze di genere nel mondo del lavoro.

“Il ruolo della politica – spiega la segretaria LBC Elettra Ortu La Barbera – è fondamentale per indirizzare le azioni di contrasto alle disuguaglianze che devono essere mirate e misurabili. LBC è da sempre impegnata su questi fronti e la lotta al divario di genere rappresenta uno degli assi portanti del suo indirizzo. Come proposta concreta, verrà intanto portata in consiglio comunale quella inviata a tutti i comuni italiani dalla community di donne il Giusto Mezzo, denominata “L’otto in Comune” che mira a far prendere ai Comuni impegni per prevenire il divario di genere attraverso scelte amministrative mirate. Una di queste potrebbe essere l’introduzione del bilancio di genere nel Comune di Latina, uno strumento importante per il mantenimento di certi equilibri e per favorire politiche di conciliazione dei tempi vita-lavoro.

Occorre un cambio culturale, che riesca a superare gli stereotipi che vedono la donna troppo spesso impegnata solo in alcune professioni e che possa mettere le donne nelle condizioni di avere le stesse opportunità di partenza degli uomini e le stesse condizioni economiche e di carriera. Su questo ora più che mai la politica e le istituzioni hanno la responsabilità di agire e di intervenire con efficacia”.

L’ente locale può svolgere un ruolo molto importante in questa fase: promuovere e realizzare interventi correttivi degli squilibri di genere per liberare il tempo delle donne e promuoverne l’inserimento anche in settori a tradizionale presenza maschile. Questo si può fare se lavoriamo in ottica di genere integrando politiche e programmazioni su obiettivi condivisi con le nostre comunità” – ha detto l’assessora al Welfare e alle pari Opportunità, Patrizia Ciccarelli.

 

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