Lunanotizie.it

CRONACA

Latina, fuori strada dopo la curva, codice rosso per due ragazze di Cisterna. Cinque feriti a Campoverde

Pubblicato

LATINA – Due ragazze di 25 e 26 anni sono finite una al Goretti e una trasferita in eliambulanza al San Camillo di Roma dopo un incidente avvenuto a Latina. Sei persone, tra cui tre bambini trasferiti al Bambin Gesù di Roma, invece in uno scontro tra due auto a Campoverde. E’ di otto feriti il bilancio della domenica sulle strade della provincia di Latina.

A Campoverde, il frontale tra due auto avvenuto in Via Virgilio nel tardo pomeriggio di domenica 25 aprile, tra una Fiat 500 su cui si trovavano papà e una bambina e una Jeep  su cui viaggiavano una coppia con i due figli di 7 e 9 anni di Pomezia.  Nell’impatto le due auto hanno perso entrambe la ruota anteriore e hanno carambolato. Tutti in codice rosso gli occupanti delle due vetture con i piccoli trasportati a Roma.

Alle porte di Latina, in Via Torre la Felce sempre nel tardo pomeriggio, una Y con due ragazze a bordo diretta a Cisterna, per un errore in curva è uscita di strada. Prima di ribaltarsi l’auto ha sfiorato un grosso cippo stradale e poi un albero. Dopo i soccorsi operati da  118 e vigili del fuoco, una delle due ragazze è stata portata a Roma in eliambulanza, una al Goretti. Sarà la polizia locale intervenuta per i rilievi a dover ricostruire la dinamica e le cause di quanto accaduto. Disposti i controlli alcolemici.

 

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Confisca definitiva da 1,5 milioni: beni sequestrati a imprenditore di Latina

Pubblicato

Beni per un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro sono stati confiscati dalla Guardia di Finanza di Trieste a Fabrizio Bruno, imprenditore originario di Latina ritenuto socialmente pericoloso e già coinvolto in vari procedimenti penali. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Trieste e confermato in via definitiva dalla Corte di Cassazione, sancendo l’acquisizione del patrimonio allo Stato.

Nel dettaglio, le Fiamme Gialle hanno confiscato una villa con piscina, un appartamento, cinque auto di lusso, undici orologi di pregio dei marchi Rolex e Cartier e 150 mila euro in contanti. Di questi, 47 mila euro erano depositati su un conto bancario presso un istituto di credito in Austria.

Le indagini hanno ricostruito una serie di truffe su scala nazionale legate alla compravendita di automobili provenienti dalla Germania. Le vetture venivano commercializzate come “seminuove”, ma in realtà presentavano chilometraggi alterati per aumentarne artificialmente il valore. In altri casi, sarebbero state immatricolate fraudolentemente presso la Motorizzazione Civile, senza i requisiti previsti dalla normativa, con conseguente sequestro delle carte di circolazione a danno degli ignari acquirenti. Complessivamente risultano 835 le persone truffate in tutta Italia.

Gli accertamenti patrimoniali e finanziari, estesi anche ai familiari dell’imprenditore, hanno evidenziato intestazioni fittizie di beni e una marcata sproporzione tra redditi dichiarati e disponibilità economiche effettive. Secondo le valutazioni emerse in sede giudiziaria, lo scostamento ammonterebbe a circa 4 milioni di euro, elemento determinante per la confisca definitiva dei beni ritenuti frutto di attività illecite.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, tenta di rapire un bambino in auto: arrestato uomo di 32 anni

Pubblicato

Un uomo di 32 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Latina con l’accusa di tentato sequestro di persona e porto di oggetti atti ad offendere. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri nel parcheggio di un supermercato cittadino, dove un passante ha segnalato al numero di emergenza la presenza di un uomo che si aggirava tra le auto in sosta con atteggiamento sospetto. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Volante intervenuti sul posto, poco dopo l’uomo si sarebbe avvicinato a una vettura parcheggiata, all’interno della quale si trovavano una donna e il figlio piccolo, seduto sul seggiolino posteriore. La madre ha riferito che l’uomo avrebbe aperto la portiera tentando di afferrare il bambino. Le sue urla hanno attirato l’attenzione del padre e di altre persone presenti, che sono intervenute riuscendo a bloccare il sospetto fino all’arrivo della pattuglia. Durante la perquisizione gli agenti hanno trovato addosso all’uomo un martello in gomma, ritenuto oggetto potenzialmente atto ad offendere. Dagli accertamenti successivi è inoltre emerso che il 32enne, di nazionalità irachena, risultava irregolare sul territorio nazionale. L’uomo è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, condotto in carcere in attesa della convalida. Sono in corso ulteriori verifiche per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e nei confronti dell’indagato vige il principio di presunzione di innocenza.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Pontinia, con il volto travisato inseguono un giovane in auto e tentano di aggredirlo

Pubblicato

Aggressione nella notte a Pontinia, dove un 19enne di nazionalità indiana è stato preso di mira da un gruppo di persone con il volto travisato mentre rientrava a casa. L’intervento è scattato dopo una chiamata al 112 Nue. Sul posto sono arrivati i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina, che hanno avviato i primi accertamenti. Secondo quanto ricostruito in via preliminare, il giovane si trovava alla guida della propria auto quando sarebbe stato affiancato da due veicoli. Da questi sarebbero scese cinque o sei persone che, per motivi ancora in corso di accertamento, avrebbero iniziato a colpire l’autovettura, danneggiando il parabrezza e parte della carrozzeria. Il 19enne è riuscito ad allontanarsi senza riportare, al momento, conseguenze fisiche. Restano da chiarire il movente e il contesto in cui è maturata l’aggressione. Le indagini sono ora affidate ai Carabinieri di Pontinia, impegnati nell’identificazione dei responsabili e nella ricostruzione completa dei fatti.

Leggi l’articolo completo

Più Letti