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CULTURA

Una mostra per raccontare insieme dolore e rinascita dell’ex carcere di Santo Stefano

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LATINA  –  Si intitola “La memoria del dolore. Un progetto di rinascita” la mostra fotografica a cura di Marco Delogu che è tappa del percorso di recupero dell’ex carcere di Santo Stefano a Ventotene (e della sua memoria), inaugurata all’interno del Museo Nazionale Romano di Roma e visitabile fino al 13 giugno. La presentazione dell’esposizione, nello splendido scenario delle Terme di Diocleziano, si è svolta alla presenza, tra gli altri, del Ministro della Cultura, Dario Franceschini, del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, promossa dalla Commissaria del Governo per il recupero dell’ex struttura carceraria, Silvia Costa.

“Una mostra che vuole rievocare  l’atmosfera e le vite drammatiche e dolorose e anche le violenze che ci sono state in quel carcere, da fine ‘700 al 1965, ma anche testimoniare mezzo secolo di abbandono e di degrado. Ed è da qui che vogliamo ripartire”, ha detto la Commissaria che sta coordinando una complessa macchina, della quale fa parte Invitalia come soggetto attuatore, ma anche gli enti locali e in particolare il Comune di Ventotene.

“Vogliamo guardare al futuro. Dopo la gara per la messa in sicurezza e il restauro conservativo di tutto il panopticon, entro giugno lanceremo al MAXXI di Roma il grande concorso di progettazione per il restauro di tutto il complesso. L’ambizione è quella di far diventare questo luogo una scuola di Alti Pensieri, di alta formazione anche sul futuro dell’Europa e un centro per la Next Generation”, ha aggiunto Silvia Costa.

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IL PROGETTO PER L’APPRODO – Un passaggio dedicato anche al progetto dell’approdo, un molo di 20 metri che sta suscitando alcune resistenze: “La progettazione è assolutamente compatibile e la soluzione trovata consente di non toccare la prateria di posidonia, né la barriera dell’Area Marina. Il progetto è ora alla  Valutazione di Impatto Ambientale  statale, la strada più difficile, e ha già ottenuto il via libera della Soprintendenza. E’ impossibile non fare nulla, come qualcuno vorrebbe, l’approdo deve consentire un arrivo in sicurezza, anche destagionalizzato, quando si porta avanti un progetto da 70 milioni, bisogna renderlo anche sostenibile”.

LA MOSTRA – Le foto di Santo Stefano  sono di Marco Delogu, Raffaela Mariniello, Mohamed Keita e sono affiancate da otto brevi testimonianze scritte dai detenuti comuni e politici che per 170 anni  sono stati rinchiusi a Santo Stefano, selezionate dallo scrittore Pier Vittorio Buffa. C’è anche un video del regista Salvatore Braca che illustra la storia e il futuro del progetto di recupero dell’ex carcere.

Alcune immagini, donate da fotografi appassionati di Ventotene, possono essere acquistate e il ricavato andrà in favore del Laboratorio fotografico a Bamako realizzato dalla associazione Kene di Mohamed Keita finalizzato a stimolare professionalità in campo fotografico, e più globalmente a favorire opportunità di crescita e di lavoro, per ragazzi che vivono nella periferia della capitale del Mali.

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CULTURA

Latina, la Banda “G. Rossini” compie 74 anni: una storia che guarda al futuro

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LATINA – La banda Rossini compie 74 anni durante i quali ha accompagnato la vita della città, custodendone le tradizioni ma rinnovando sempre il proprio linguaggio musicale. Il compleanno, il 25 ottobre, diventa l’occasione per raccontarsi e raccontare progetti e collaborazioni nate per coniugare le proprie radici con una visione aperta al futuro, attraverso nuovi progetti dedicati ai giovani e alla crescita culturale del territorio: l’attività bandistica, formazione, collaborazioni artistiche e iniziative di respiro internazionale.

Tra le esperienze più significative dell’ultimo anno c’è la prima edizione della International Call for Scores 2026, promossa dall’associazione e ospitata a marzo nell’auditorium del Conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina – raccontano dall’Associazione Musicale Rossini – . Oltre quaranta partiture inedite, firmate da giovani compositori provenienti da diverse parti del mondo, hanno raggiunto la città, offrendo all’Orchestra di fiati “G. Rossini” un’importante occasione di confronto e sperimentazione. L’iniziativa, coordinata dal direttore artistico, il maestro Antonio Fraioli, ha ricevuto il patrocinio del Rotary Club Formia-Gaeta; del Lions Latina Host, del Comune di Latina, della Provincia e della Regione Lazio.

Prosegue anche la collaborazione con il Conservatorio “O. Respighi”, in particolare con la classe di Strumentazione per orchestra di fiati del maestro M. Gagliani. L’esecuzione delle partiture e degli arrangiamenti realizzati dagli studenti permette ai giovani compositori di verificare direttamente il risultato del proprio lavoro, mettendo in relazione la formazione teorica con la pratica orchestrale.

Tra gli appuntamenti di rilievo,  la partecipazione al Verdi Gala nella Basilica di Massenzio, a Roma, dove la Rossini ha preso parte alla rappresentazione dell’Aida di Giuseppe Verdi insieme all’Orchestra ONCI e al Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. La formazione pontina ha ricoperto sia il ruolo di banda di palcoscenico sia quello di protagonista nella celebre Marcia trionfale, con le iconiche trombe egiziane. Un’esperienza prestigiosa, che ha valorizzato la versatilità e la preparazione dei musicisti. L’attività dell’associazione si è sviluppata anche attraverso le collaborazioni con la Corale Polifonica di Anzio e l’associazione culturale Allegro con Brio, confermando l’importanza del dialogo tra realtà artistiche e della condivisione di progetti musicali.

Accanto ai concerti e alle iniziative speciali, la Banda continua a essere presente nelle celebrazioni civili e religiose di Latina, mantenendo vivo il rapporto con la comunità. Una funzione che si affianca all’impegno nella formazione e nella promozione della musica come occasione di incontro e crescita. A sostenere l’attività sono il Consiglio direttivo, guidato dal presidente Adamo Cirenza, e il maestro Raffaele Gaizo, alla guida dell’organico nella preparazione del repertorio e nell’attività esecutiva A 74 anni dalla fondazione, l’Associazione musicale “G. Rossini” continua  Un ringraziamento speciale va a Don Angelo Bonaiuto e Don Leonardo Chiappini della Parrocchia di San Luca a Latina, per aver messo a disposizione dell’associazione una sede per le prove e aver favorito la possibilità di istituire una scuola di musica per le giovani generazioni, offrendo nuove opportunità di formazione e avvicinamento alla pratica musicale”.

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CULTURA

A Franco Marrocco il Premio “Una Vita per l’Arte” 2026 a Gaeta

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Martedì 20 ottobre 2026, alle ore 10:30, presso l’Aula Consiliare del comune di Gaeta, si terrà la tradizionale cerimonia di conferimento del Premio “Una Vita per l’Arte”, che quest’anno sarà assegnato a Franco Marrocco, artista e docente di pittura. Un riconoscimento dedicato a una vita spesa per l’arte e alla valorizzazione del percorso artistico e culturale di Marrocco.

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ATTUALITA'

Tres Tabernae, presentati i risultati della campagna di scavo. Domenica 18 ottobre, in occasione della fiera, ultima apertura straordinaria

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CISTERNA – Si è svolto questa mattina l’open day del sito archeologico di Tres Tabernae, a conclusione della campagna di scavo condotta dal Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana (PIAC), in concessione del Ministero della Cultura e in collaborazione con il Comune di Cisterna di Latina e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina.
L’iniziativa ha rappresentato l’occasione per illustrare i risultati delle indagini, avviate lo scorso 14 settembre e concentrate sui resti di una chiesa absidata edificata tra la fine del V e gli inizi del VI secolo, che riutilizzava strutture di un precedente insediamento romano con ambienti residenziali e produttivi. Tra i rinvenimenti più significativi figurano frammenti di decorazione pittorica e alcune sepolture databili al VI secolo.
Presenti il soprintendente Alessandro Betori, la funzionaria Daniela Quadrino, il sindaco Valentino Mantini, le assessore Maria Innamorato e Stefania Krilic, il consulente per i Beni Culturali della Curia Ferruccio Pantalfini, la responsabile dell’Ufficio UNESCO del Ministero della Cultura Laura Acampora, il direttore degli scavi Alessandro Vella e il capo di gabinetto del Presidente della Provincia di Latina Giuseppe Coriddi. Hanno partecipato anche gli allievi del PIAC e gli studenti di altre università italiane, impegnati nelle attività di scavo e documentazione archeologica.
La campagna ha beneficiato del contributo delle realtà produttive locali BSP Pharmaceuticals e Gelit S.p.A. La mattinata è stata arricchita dalla partecipazione degli Urban Sketcher di Latina e dall’esibizione del violinista Lukas Hoti.
L’iniziativa rientra nell’accordo di programma tra Comune di Cisterna di Latina, Soprintendenza, PIAC, Curia vescovile di Latina e Fondazione Roffredo Caetani, finalizzato alla valorizzazione integrata del patrimonio culturale del territorio.
Domenica 18 ottobre, in occasione della Fiera della Ricalata, il sito sarà aperto al pubblico per un’ultima giornata straordinaria, con visite guidate gratuite e senza prenotazione alle ore 9:30, 10:45 e 12:00. Saranno inoltre disponibili navette gratuite dalla stazione ferroviaria di Cisterna di Latina, con partenze alle ore 9:15, 10:20 e 11:30.

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