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Rete Agricola, 5 nuovi corsi professionalizzanti: così cresce Laborat

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LATINA – Si arricchisce il progetto Laborat (acronicmo di Latina, Agricoltura, Buona Occupazione, Rete agricola territoriale) prosegue con le attività legate alle azioni di empowerment per contribuire alla crescita personale e professionale delle persone coinvolte nell’iniziativa. Cinque i corsi – totalmente gratuiti – rivolti ai cittadini di Paesi terzi e che coinvolgeranno, complessivamente, circa 400 persone con oltre 2.200 ore di formazione e orientamento erogate. Numerosi corsi, tra i quali i percorsi di alfabetizzazione in lingua italiana e sicurezza sul lavoro, sono stati già attivati nel mese di dicembre 2021 mentre altri sono in fase di attivazione.

“Il progetto Laborat va avanti con iniziative mirate che puntano alla crescita di chi è chiamato o sarà chiamato ad operare nel mondo agricolo. Alla fine di questa tornata di corsi oltre 400 persone, parliamo come noto di cittadini di Paesi terzi, avranno avuto modo di acquisire competenze fondamentali per chi lavora in questo settore ed anche per chi – questo è un aspetto importante che merita di essere sottolineato – vuole investire e attivare una propria attività nel comparto agricolo – dichiara Mauro D’Arcangeli, presidente di Fislas Latina –  Laborat continua a dare risposte concrete e sono felice che i partner di progetto, tutti di primissimo piano, stiano dando un contributo importante per questa iniziativa che, come noto, vede Fislas capofila ed importante elemento di raccordo. I corsi rappresentano anche un elemento importantissimo di crescita sociale per il nostro territorio che è chiamato ad ospitare questi lavoratori o, in alcuni casi, speriamo anche imprenditori del futuro”.

I CORSI – Corsi in Empowerment in agricoltura sociale: percorsi che hanno come finalità quella di approfondire l’ambito dell’agricoltura sociale e delle ricadute sociali positive del mondo agricolo, anche attraverso percorsi di work experience in azienda.
Corsi di Imprenditorialità e Autoimprenditorialità: I percorsi – con focus specifici relativi al mondo dell’agricoltura – hanno la finalità di approfondire la possibilità del lavoro autonomo in ambito agricolo e supportare i Cittadini dei Paesi Terzi orientati verso tale scelta.
Orientamento e Bilancio delle Competenze: Il progetto prevede l’erogazione di percorsi integrati di orientamento individuale e bilancio delle competenze. I percorsi sono attivabili e modulabili secondo le esigenze dei partecipanti, fruibili in autonomia oppure in affiancamento ai corsi offerti dal progetto. Si tratta di percorsi volti a orientare il partecipante a 360° rispetto a temi rilevanti per l’inclusione come il lavoro, la socialità, la cittadinanza attiva, l’interfaccia con i servizi istituzionali e altro. Tramite il progetto è stato possibile ideare una metodologia tarata sulle esigenze dei partecipanti, anche a uso di iniziative future.
Alfabetizzazione e potenziamento della lingua italiana, educazione civica: Il progetto prevede l’attivazione di corsi di alfabetizzazione, rivolti a gruppi di partecipanti con un basso livello di abilità nell’italiano Lingua Seconda, finalizzati a muovere i primi passi nell’apprendimento della lingua italiana, unitamente a corsi di potenziamento civico-linguistico, rivolti a partecipanti che sono già oltre il livello soglia nella lingua italiana e che hanno necessità di potenziare le abilità linguistiche e civiche.
Sicurezza sul lavoro e stradale: Il progetto prevede l’attivazione di corsi di sicurezza sul lavoro e di corsi di sicurezza stradale, al fine di potenziare le competenze, anche in un’ottica di facilitazione dell’occupazione.
Le iscrizioni ai corsi sono aperte, per iscriversi o chiedere informazioni basta inviare una mail all’indirizzo: avviso12019fami@gmail.com. Sono ovviamente disponibili i contatti di Fislas Latina che è capofila del progetto Laborat, info sul sito www.fislas.com.

Il progetto Laborat vede come capofila Fislas Latina (Ente bilaterale per l’agricoltura pontina costituito da organizzazioni datoriali e sindacali dei lavoratori del comparto agricolo del territorio). I partner progettuali sono: Saip Formazione e Lavoro, Coldiretti Latina, Agia – Associazioni Giovani Imprenditori Agricoli di Latina, Confagricoltura Latina, Cgil Frosinone-Latina, Cisl Latina, Uil Lazio, Comune di Fondi.

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  1. D'Annibale Frank Albert

    7 Febbraio 2022 at 20:57

    E possibile per un inoccupato partecipe a questi corsi.
    Grazie

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ECONOMIA

Colture colpite da Xylella, Tripodi (Fi): “Dalla Regione Lazio aiuti concreti alle imprese agricole”

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LATINA  – La Regione Lazio stanzia 200mila euro a sostegno delle imprese agricole colpite dalla Xylella fastidiosa, costrette ad abbattere e distruggere le piante infette o a rischio. Il provvedimento va incontro alle aziende che, per rispettare le prescrizioni del Servizio Fitosanitario, hanno dovuto eliminare colture in produzione – in particolare mandorleti – “subendo un danno economico diretto e immediato”. Il contributo, in regime “de minimis”, potrà arrivare fino a 50mila euro per impresa nell’arco di tre anni.

“Di fronte alla Xylella non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori – dichiara Orlando Angelo Tripodi –. Se lo Stato impone l’abbattimento delle piante per tutelare l’interesse collettivo, è giusto che la Regione intervenga per sostenere chi paga il prezzo più alto. Questo è un atto di responsabilità verso le imprese e verso l’economia agricola del Lazio”.

La gestione del bando sarà affidata ad ARSIAL, che curerà l’erogazione degli indennizzi alle aziende ammesse.

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Pontinia, continuano i lavori per l’istituzione del distretto bufalino

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PONTINIA – Continuano i lavori per l’istituzione del Distretto bufalino, l’organizzazione intercomunale che avrà come obiettivo la promozione e la tutela dei prodotti derivati dal latte e dalla carne di bufala dell’agro pontino, attraverso un sistema unitario che sia in grado coinvolgere i diversi attori del settore. Dopo un incontro avuto con alcuni amministratori di diversi Comuni aderenti presso l’aula consiliare del Comune di Pontinia, sono iniziate le procedure per la condivisione e la firma dello statuto del Distretto bufalino. Il documento è stato prima di tutto concordato con gli allevatori e, domani 13 dicembre, la commissione agricoltura del Comune di Pontinia ne certificherà la presa d’atto. Continua bene il percorso per l’istituzione del distretto, un progetto che ha come capofila la città di Pontinia, con l’impegno in prima fila del sindaco Eligio Tombolillo e l’assessore all’agricoltura Giovanni Bottoni, e che vede il coinvolgimento di ben 11 Comuni, allevatori, istituti di credito e associazioni di categoria, così come centri di ricerca e di formazione. Sempre sullo statuto, entro il 31 gennaio gli altri Comuni ne daranno il via libera.

Infine, il percorso per l’istituzione del distretto prevederà altri passi importanti, così come illustrato dall’assessore Bottoni: “Una volta completato l’iter convocheremo un’assemblea generale per comporre il Consiglio di Amministrazione, formato dai Comuni e da una larga rappresentanza degli allevatori. Inseriremo inoltre la Camera di Commercio, la Provincia di Latina, gli istituti di credito e gli istituti di ricerca: a tal proposito l’Università della Tuscia ha già manifestato la volontà di investire in maniera considerevole sull’iniziativa. Nell’incontro del 9 dicembre abbiamo stabilito di allargare ulteriormente il numero di componenti del consiglio direttivo e di adottare misure che rafforzino la tutela delle aziende e consentano al distretto di farsi portavoce delle problematiche del settore attraverso le segnalazioni al Ministero competente. Siamo molto soddisfatti dei passi compiuti, la validità del progetto è testimoniata dalle tante adesioni e dal fatto che siamo stati contattati da numerose aziende locali e dei centri limitrofi. La Commissione di martedì segnerà un ulteriore decisivo passo a Pontinia ma anche negli altri Comuni c’è la ferma volontà di stringere i tempi per diventare subito operativi”.

 

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“Risorse in Comune”, Sezze riceverà un finanziamento di 100 mila euro

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SEZZE – Il Comune di Sezze è uno dei comuni finanziati dall’avviso pubblico “Risorse in Comune”, e riceverà un finanziamento pari a 100.756,39 euro. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica, si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e mira a potenziare la capacità amministrativa degli enti locali.  Il progetto è stato concepito per sostenere i Comuni italiani nel loro percorso di modernizzazione, incentivando la trasformazione organizzativa e digitale.   E’ intenzione dell’amministrazione impiegare il finanziamento per acquisire una serie di beni e servizi finalizzati a: migliorare l’organizzazione degli uffici e la gestione dei flussi di lavoro, rendere più funzionali e moderni gli spazi di lavoro per il personale comunale, potenziare l’efficienza informatica dell’ente, con l’acquisto di nuove tecnologie e software, valorizzare il capitale umano, attraverso percorsi di formazione e aggiornamento professionale. “Investire sulla capacità amministrativa – spiega l’Assessore Attività Produttive, Politiche del Lavoro, Innovazione e Finanziamenti Pubblici Lola Fernandez – significa investire direttamente sul benessere dei nostri cittadini. Grazie a queste risorse, potremo rendere il nostro Comune più moderno ed efficiente, capace di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della comunità. Continuiamo a lavorare per cogliere tutte le opportunità offerte dal PNRR, consolidando il percorso di crescita e sviluppo del nostro territorio, che ha già visto importanti risultati su altri fronti, come le politiche giovanili, l’innovazione, il lavoro e la valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico e culturale”.

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