CRONACA
Al Lido di Latina dopo un tamponamento le auto salgono sul marciapiede e invadono la Passeggiata Portoghesi
LATINA – Un tamponamento avvenuto all’altezza del Cancun a Latina Lido nel tratto a senso unico della passeggiata Portoghesi ha scatenato il caos ieri pomeriggio. In pochi minuti una lunga coda di auto era ferma in direzione di Foce Verde, di fatto impedendo anche eventuali interventi di soccorso. E’ stato a quel punto che un automobilista si è improvvisato vigile urbano e ha suggerito la soluzione: passare con le auto sulla pista ciclabile realizzata sul marciapiede (e anche molto utilizzata). Così è stato, e mentre i due automobilisti coinvolti nell’incidente discutevano, dopo la prima vettura che ha fatto da apripista, un lungo serpentone, circa 100 auto, tra le quali anche quelle che nel frattempo sopraggiungevano, si sono accodate e hanno sfilato sulla pista ciclopedonale in direzione di Foce Verde.
Una soluzione molto discutibile, anzi una vera e propria violazione del codice della strada passibile di contravvenzione, ma forse l’unica praticabile in quel momento per evitare un ingorgo che avrebbe richiesto ore di tempo. “E se fosse successo qualcosa di più grave? – si chiedono i residenti – Se fosse dovuta arrivare un’ambulanza con tutte quelle auto in fila ad ostruire il passaggio?”. Una questione annosa, non è infatti la prima volta che si forma “un tappo” all’altezza del senso unico, e qualcosa bisognerà anche fare.
Effettivamente il progetto originario, quello della pedonalizzazione del Lido di Latina, risalente ad alcune amministrazioni fa, è rimasto a metà strada per la difficoltà di realizzare la viabilità a monte, il famoso progetto di Via Massaro di cui si parla da decenni. E così anche una banalità diventa un problema serio.
CRONACA
Latina, usa un auricolare durante l’esame per la patente, la sorvegliante se ne accorge: denunciato
LATINA – Un uomo è stato denunciato per truffa per aver usato un auricolare durante l’esame della patente presso la Motorizzazione di Latina. Se n’è accorta una sorvegliante che ha notato un comportamento anomalo da parte del candidato un 40enne di nazionalità indiana. Insospettita dal comportamento, la donna si è avvicinata per effettuare un controllo scoprendo che sotto le cuffie fornite per lo svolgimento dei quiz, nascondeva un piccolo auricolare. Sul posto è arrivata la Polizia.
Accompagnato dai poliziotti della squadra volante presso gli uffici di polizia e sottoposto a fotosegnalamento per l’identificazione, al termine delle procedure, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di truffa.
Durante gli accertamenti degli agenti è stato trovato anche un jammer, un disturbatore di frequenze all’interno della sala, individuato a seguito del funzionamento anomalo di uno dei monitor.
CRONACA
Controlli nei locali pubblici, sanzioni e ammende a Formia e Terracina
La Polizia di Stato prosegue nell’attività di controllo dei pubblici esercizi su tutto il territorio della provincia, in collaborazione con la ASL, l’Ispettorato del Lavoro e la Guardia di Finanza. E ispezioni sono state svolte ieri sera a Formia e Terracina. Obiettivo, verificare la regolarità amministrativa e la sicurezza nei luoghi di aggregazione.
A Formia, nel corso di specifici servizi i poliziotti della sezione Polizia Amministrativa del locale Commissariato, con il supporto degli altri enti coinvolti, ha effettuato mirati accertamenti presso alcuni esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. Durante i controlli sono state riscontrate diverse irregolarità di natura amministrativa e in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. In un primo esercizio è stata contestata l’occupazione abusiva di suolo pubblico con conseguente sanzione amministrativa, oltre a violazioni della normativa sulla sicurezza dei lavoratori, tra cui l’inadeguata altezza di un locale adibito a laboratorio e la mancanza di spogliatoi per il personale, violazioni che prevendono sanzioni amministrative e prescrizioni con ammenda.
In un secondo esercizio sono state rilevate ulteriori irregolarità, tra cui l’occupazione non autorizzata di suolo pubblico, la mancanza della prescritta cartellonistica relativa agli orari di apertura e chiusura e l’assenza della tabella alcolemica. Sono state inoltre accertate violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento alla mancanza della sorveglianza sanitaria per un lavoratore e all’assenza di locali spogliatoio per il personale, oltre a verifiche relative alle uscite di emergenza. Tali violazioni comporteranno sanzioni amministrative e penali, con prescrizioni e ammende.
A Terracina, i controlli amministrativi si sono concentrati presso alcuni pubblici esercizi situati in Piazza Garibaldi, punto di aggregazione giovanile e teatro di recenti episodi che hanno coinvolto minori, suscitando preoccupazione nella comunità locale.
L’attività è stata finalizzata in particolare alla prevenzione della vendita di bevande alcoliche ai minori e alla sensibilizzazione degli esercenti sul rispetto delle normative vigenti.
Nel corso dell’operazione sono stati ispezionati due esercizi commerciali. In uno di essi non sono state riscontrate irregolarità, sebbene siano previste ulteriori verifiche documentali. In un altro esercizio sono state invece accertate violazioni relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro, carenze nell’impianto elettrico e insufficiente cartellonistica obbligatoria, compresa quella relativa al divieto di somministrazione di alcolici ai minori. È stata inoltre rilevata l’occupazione abusiva di suolo pubblico mediante tavoli, sedie e ombrelloni privi di autorizzazione. Per tali violazioni l’esercente è stato deferito all’Autorità Giudiziaria e sanzionato amministrativamente.
I controlli, di natura amministrativa interdisciplinare, sono stati effettuati con la collaborazione degli Ispettori del Dipartimento di Prevenzione – Servizio SPreSAL della ASL di Latina e del personale della Guardia di Finanza.
CRONACA
Scout picchiato a Latina, sabato sit in dell’Agesci: “Rispondiamo con atti di gentilezza”
LATINA – Ne avrà per 15 giorni, è questa la prognosi per il minorenne aggredito mercoledì pomeriggio davanti al centro commerciale Le Corbusier di Latina da un gruppo di coetanei che lo hanno accerchiato e picchiato perché aveva detto no alla richiesta di una sigaretta (che non aveva). Il giovane ha riportato lesioni e una costola incrinata. Intorno a lui, uno scout, si stringe l’Agesci di Borgo Piave che organizza per oggi pomeriggio, sabato 7 marzo alle 15,30 a Latina – nello spazio antistante il centro commerciale Le Corbusier – un sit per mettere in luce i valori della non violenza, dell’amicizia e della pace. Bambini e anche ragazzi del gruppo scout scriveranno brevi messaggi di amicizia e di speranza. «L’unica risposta che vogliamo offrire alla violenza – spiegano – è un impegno rinnovato a riempire il mondo di gesti di gentilezza e di pace».
La cittadinanza è invitata a partecipare.
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Marino Musolino
14 Agosto 2022 at 10:54
Un presidio delle forze dell’ordine e dei vigili urbani , sul litorale , sarebbero già una buona cosa , almeno nel periodo estivo , presenti sulla strada no in ufficio a svolgere altre mansioni.