CULTURA
Restaurata la Sacra Visitatio di Fondi sarà esposta al pubblico
FONDI – La Parrocchia di San Pietro Apostolo di Fondi, il Comune di Fondi e la locale Pro Loco hanno organizzato la presentazione, libera e gratuita alla partecipazione del pubblico, del volume manoscritto recentemente restaurato: “Sacra Visitatio” un volume del 1599 restaurato che contiene tutti gli atti della visita pastorale alle Chiese della Diocesi di Fondi, nel 1599, dal Vescovo Giovanni Battista Comparini che comprendeva gli attuali comuni di Fondi, Monte San Biagio, Lenola, Vallecorsa, Pastena e Campodimele. L’evento si terrà venerdì 30 settembre 2022 a Fondi nel Duomo di San Pietro con inizio alle ore 19,30.
Don Gianni Cardillo, parroco di San Pietro, non nasconde la grande soddisfazione. “Dopo aver allestito nei locali posti accanto all’entrata principale del Duomo di San Pietro – afferma – il museo è pronto ad ospitare tutti i tesori storici e culturali che man mano si stanno recuperando, spero che altri benefattori intervengano per finanziare le spese di restauro dei preziosi documenti conservati presso l’archivio storico del Duomo di San Pietro Apostolo a Fondi, un patrimonio storico ed artistico di cronache, registri parrocchiali, libri e pergamene che si stanno deteriorando e che necessitano di intervento da preservare e tramandare alle future generazioni”.
Saranno presenti: il Vescovo di Gaeta, mons. Luigi Vari, il Sindaco di Fondi dott. Beniamino Maschietto e le autorità cittadine. Relatore il professor Giovanni Pesiri (tra gli autori della trascrizione dell’opera nel 1980 insieme ai compianti Dario Lo Sordo e Carlo Macaro), a moderare l’incontro il giornalista dott. Gaetano Orticelli.
La “Sacra Visitatio” è un documento fondamentale per la storia della città di Fondi e dei comuni che all’epoca appartenevano alla diocesi di Fondi. Si è provveduto, grazie al finanziamento dell’imprenditore Vincenzo Incalicchio di Fondi, al restauro del volume affidato a Alessandro De Cuis e sotto la vigilanza della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Lazio.
CULTURA
Il Ministero della Cultura entra nella Fondazione Città di Terracina: via libera all’accordo
Un passo strategico per la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio pontino: il Ministero della Cultura entrerà a far parte della Fondazione Città di Terracina. La Giunta comunale ha approvato lo schema di accordo che formalizza l’intesa, aprendo a una nuova fase di collaborazione istituzionale. L’ingresso del Ministero, previsto entro sei mesi dalla sottoscrizione, consentirà di rafforzare la gestione e la promozione integrata di alcuni dei siti più significativi dell’area. Tra questi il Tempio di Giove Anxur, il Teatro Romano e il Capitolium a Terracina, ma anche la Grotta Guattari e le Terme Romane a San Felice Circeo e l’area archeologica della Casarina a Sabaudia. L’accordo punta a sviluppare una strategia condivisa che unisca tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale, con ricadute anche sul piano turistico e sociale. Al centro, la costruzione di una rete territoriale che coinvolga istituzioni, enti e soggetti locali, con l’obiettivo di rendere la cultura un motore di sviluppo.
Soddisfazione è stata espressa dai vertici della Fondazione e dall’amministrazione comunale, che leggono l’ingresso del Ministero come un riconoscimento del lavoro svolto e come un’opportunità concreta per rafforzare il ruolo di Terracina e dell’intero territorio pontino nel panorama culturale.
APPUNTAMENTI
Latina StoriaFest: nel Foyer del D’Annunzio il panel, “Come si comunica ai giovani”
“Come si comunica ai giovani” La crisi dei media tradizionali, il ruolo dei social e i nuovi linguaggi per parlare alle nuove generazioni con riferimento Storico: 1976 – La fine del monopolio Rai. E’ stato questo il tema del Panel che ha chiuso la terza giornata di Latina StoriaFest, il festival culturale, svoltosi nel Foyer del Teatro D’Annnunzio, che si pone l’obiettivo di essere uno spazio di confronto tra giovani, istituzioni, scuola e comunità educante. Tra i relatori anche Gian Luca Barneschi Legale e docente di diritto dei Media e Martina Mayol Presidente Consulta provinciale. Studenti;
Gianfranco Sciscione, Imprenditore nel campo televisivo e dell’editoria ha ripercorso la storia delle tv locali
Per il mondo della Radio invece Claudio Astorri Consulente Radiofonico e Professore del Master in Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica di Milano, ha mostrato ai ragazzi i cambiamenti di questo mezzo che si trasforma di continuo
Renzo di Falco Conduttore radiofonico di RDS ha invece raccontato la sua esperienza da Radio Luna a RDS
CULTURA
Nasce a Borgo Carso il Piccolo Teatro Luna Nova
LATINA – Trova casa a Borgo Carso il Piccolo Teatro Luna Nova, che diventerà la sede operativa della Compagnia Teatrale Luna Nova diretta da Roberto Becchimanzi. “Un nuovo spazio dedicato all’incontro, alla condivisione e alla crescita delle arti sceniche sul territorio”.
Il nuovo teatro ha 60 posti e l’obiettivo di “accogliere e mettere in relazione realtà teatrali, associazioni, operatori culturali e artisti del territorio pontino, con uno sguardo già rivolto anche a collaborazioni e presenze provenienti da altre regioni italiane”, “punto di riferimento per la cultura indipendente, per la drammaturgia, per la formazione e per la diffusione del teatro come strumento di comunità, confronto e crescita civile”, dicono dalla Compagnia in una nota.
In occasione dell’apertura, il teatro ospiterà una prima rassegna composta da quattro spettacoli del repertorio della Compagnia Luna Nova, Quattro titoli che raccontano bene l’identità artistica tra grandi classici, drammaturgia contemporanea e attenzione alla parola scenica.
Il cartellone prevede:
• 17 aprile, ore 20:00 – “Il berretto a sonagli”
• 9 maggio, ore 20:00 – “Filumena Marturano”
• 23 maggio, ore 20:00 – “Non ci mentiremo mai”
• 6 giugno, ore 20:00 – “La costruzione”
“Questa prima programmazione rappresenta solo l’inizio. L’obiettivo, già a partire dalla prossima stagione teatrale – assicurano i fondatori – , è infatti quello di costruire un cartellone più ampio e condiviso, arricchito dal contributo di altre compagnie teatrali, artisti ospiti e nuove progettualità culturali”.
“Il Piccolo Teatro Luna Nova nasce dal desiderio di dare una casa stabile alla nostra compagnia, ma soprattutto dalla volontà di creare un luogo che possa essere vissuto da molti”, sottolinea la
direzione artistica. “Un luogo in cui il teatro sia non solo spettacolo, ma relazione, confronto, progettazione e comunità.”
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