APPUNTAMENTI
Venerdì a Latina gli Stati generali dell’Energia organizzati da Cethegus
LATINA – Il tema delle comunità energetiche rinnovabili è al centro degli Stati generali dell’Energia, organizzati da Cethegus scpa, venerdì 31 marzo, a partire dalle ore 10 presso l’I.S.S. San Benedetto di Borgo Piave a Latina.
L’obiettivo dell’evento, dal titolo ‘Le Comunità energetiche e sviluppo sostenibile’, è quello di approfondire il tema delle comunità energetiche come strumento fondamentale per guidare la transizione energetica nei territori, con un’attenzione particolare verso il ruolo di cittadini e comunità.
La formula adottata è quella della tavola rotonda alla quale prenderanno parte esponenti del governo Meloni, della Regione Lazio e autorità politiche, istituzionali, europee e nazionali.
I lavori saranno introdotti dal giornalista Marco Frittella, direttore di RAI Libri. Interverranno in qualità di relatori il senatore Nicola Calandrini, Presidente della commissione Programmazione economica e Bilancio del Senato della Repubblica; l’on.Enrico Tiero, consigliere regionale del Lazio; Gerardo Stefanelli, presidente della Provincia di Latina; l’ing. Valerio Lombardi AD Next Green Planet; l’on. Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e Assessore allo Sviluppo Economico; l’on. Francesco Lollobrigida Ministro delle Politiche Agricole e Foreste (che invierà un videomessaggio); l’on.Cosimo Latronico, Assessore all’Ambiente ed Energia della Regione Basilicata; l’Ing. Luigi Ucci AD & Founder Upsidetown – Piattaforma di Crowdfunding; Giancarlo Vinacci, Head Advisory Board Assonautica Italiana/UnionCamere; Giovanni Galletti, Consiglio nazionale dottori commercialisti; Marco Pecchinotti, Consigliere Delegato P&G SGR SpA; Stefano Di Rosa, Direttore generale del Consorzio Parco Scientifico e Tecnologico Pontino; Aldo Forte, Head of European Institutional Affairs and Funding at Enel Group; Manuela Rafaiani, CdA Fondazione Symbola, CEO Strategic Partners; Gian Marco Martini, ad Todini Costruzioni Generali S.p.A. e l’on. Matteo Adinolfi Europarlamentare Gruppo ID (Identità e democrazia).
“C’è l’assoluta necessità ed urgenza di diffondere nel più breve tempo possibile lo strumento delle Comunità energetiche rinnovabili –afferma Leonardo Valle, presidente di Cethegus scpa, il soggetto organizzatore dell’evento- c’è purtroppo incertezza sul quadro delle norme e sui complessi adempimenti burocratici. In particolare, va colmato il ritardo accumulato nell’approvazione dei decreti attuativi. Nel Paese si può creare un’alleanza tra società, imprese, cittadini e istituzioni. Sul piano locale occorre focalizzare l’attenzione sui Comuni, che vengono individuati come soggetti aggregatori privilegiati delle potenziali comunità da costituire. Il ruolo di Latina può essere importante, perché è tra le città all’avanguardia nella costituzione di CER. Il capoluogo pontino può e deve mantenere un vantaggio rispetto ad altre realtà, almeno in questo settore”.
Nel corso dell’assise verranno analizzati gli aspetti legati all’innovazione tecnologica, all’economia circolare, alle nuove filiere eco-sostenibili, alle opportunità di investimento nel Lazio fra progetti e necessità del mondo economico.
Gli Stati Generali dell’Energia intendono porsi come una piattaforma di incontro aperta a tutti gli attori impegnati a favore di un utilizzo sempre più razionale ed efficiente dell’energia.
Come è noto nei prossimi anni sarà necessario un grande investimento infrastrutturale per migliorare l’efficienza energetica puntando sull’indipendenza della produzione e sulle fonti di energia rinnovabile, senza trascurare l’utilizzo di nuove soluzioni tecnologiche con l’intento di tutelare l’ambiente. L’energia deve diventare sempre più un’opportunità per lo sviluppo dell’economia e per creare occupazione.
L’appuntamento del 31 marzo rappresenta dunque un’opportunità per mettere a confronto esperienze e best practice, con l’obiettivo di rispondere alle sfide del futuro focalizzate sull’innovazione, la ricerca tecnologica e lo sviluppo di soluzioni sempre più orientate alla sostenibilità e all’efficienza energetica.
In particolare, le comunità di energia rinnovabili (CER) rappresentano una forma energetica collaborativa, incentrata su un sistema di scambio locale, capace di agevolare lo sviluppo sostenibile e ridurre la dipendenza energetica dal sistema elettrico nazionale. Il loro funzionamento si basa sul coinvolgimento di una serie di soggetti privati e/o pubblici, i quali costituiscono un ente legale per produrre energia elettrica attraverso fonti rinnovabili. Dotati di un proprio impianto per la generazione di energia elettrica per l’autoconsumo, ciascun utente cede la parte di energia in eccesso agli altri soggetti collegati alla smart grid: un’infrastruttura intelligente che collega tutti i soggetti della comunità energetica.
Una volta messo in esercizio l’impianto, la comunità può fare istanza al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per ottenere gli incentivi previsti dalla legge. Tali incentivi non sono riconosciuti a tutta la quantità di energia prodotta, ma solamente a quella condivisa all’interno della comunità. Ogni comunità, attraverso la stipula di un contratto di diritto privato, stabilisce infine come ripartire fra i vari membri i ricavi derivanti dall’energia prodotta.
Secondo i dati del Politecnico di Milano, entro il 2025 in Italia saranno attive all’incirca 40mila comunità energetiche di diverso tipo e dimensione. Il numero delle famiglie coinvolte in progetti di autoproduzione e autoconsumo dell’energia arriverà a 1,2 milioni, 200 gli uffici e 10mila le PMI. A quel punto, è calcolabile che la riduzione dei costi di distribuzione e trasmissione a carico dell’utente finale sarà di 720 milioni di euro e questo innescherà un’ulteriore accelerazione che potrebbe far aumentare oltre quota 100.000 il numero complessivo delle energy communities italiane.
Le principali ragioni per prendere parte a una Comunità Energetica sono il risparmio, la garanzia di indipendenza e sicurezza energetica sul territorio. Non mancano le aspettative positive in termini di impatti sulla società e sull’ambiente, quali l’adozione di un modello più sostenibile, la lotta alla povertà energetica, il rafforzamento dei legami di comunità.
Luogo prescelto come hosting institution è l’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente San Benedetto di Latina. Un plesso innovativo che racchiude al suo interno un indirizzo tecnico professionale agrario, alberghiero e chimico.
Si tratta di una grande struttura d’eccellenza nel sistema scolastico regionale, impegnata a formare cittadini consapevoli in grado di poter essere determinanti nei processi di transizione digitale ed ecologica dell’Italia di domani.
APPUNTAMENTI
Referendum, all’Hotel Europa il Comitato per il No con esperti e magistrati di Cassazione
LATINA – Un dialogo per comprendere il valore del referendum del 22 e 23 marzo all’interno della riforma costituzionale dell’ordinamento giurisdizionale: è questo l’obiettivo dell’evento dal titolo “Minore indipendenza della magistratura, minore tutela per i cittadini”, che si terrà sabato 14 marzo, alle ore 17 presso l’Hotel Europa (a Latina in via E. Filiberto 14), organizzato dal Comitato a difesa della Costituzione per il “No” al referendum (articolazione territoriale Roma e Lazio) con le associazioni “Per Latina 2032” e “Latina Bene Comune”, che coinvolgerà esperti e professori del settore.

L’incontro sarà moderato dalla giornalista Licia Pastore. Intervengono e dialogano con la cittadinanza: Miriella Cervadoro, già Presidente di Sezione Corte di Cassazione; Adriano Iasillo, già Presidente di Sezione Corte di Cassazione; Adamo Nicola Pepe, Sostituto Procuratore Generale della Corte dei conti; Olga Pirone, Sostituta Procuratrice Generale della Corte di Cassazione; Massimo Siclari, Professore Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi Roma Tre. Un ringraziamento a Melia Mangano, Vicepresidente di Per Latina 2032, per la scelta dei relatori.
Numerosi i temi e i passaggi che saranno toccati dalla discussione. A cominciare da come la riforma influisca anche sulla partecipazione dei cittadini al voto. Tra separazione di carriere per i magistrati, il sorteggio per la scelta del CSM e il ruolo dell’Alta Corte: durante l’evento si spiegherà come la riforma non tocchi solo le professioni coinvolte, ma anche il coinvolgimento degli altri organi della Repubblica. Saranno quindi esplorate le ragioni, i limiti e i contesti del disegno di legge approvato. Per capire in prospettiva anche le possibili future riforme che prevedono l’istituzione di un Premierato e una nuova legge elettorale con ampio premio di maggioranza.
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Torna all’Abbazia di Fossanova il tradizionale Museo della Passione
Torna all’Abbazia di Fossanova il tradizionale Museo della Passione, un percorso immersivo dedicato alla preparazione spirituale alla Pasqua. L’iniziativa accompagnerà i visitatori alla scoperta degli ultimi giorni della vita di Gesù attraverso un racconto che unisce storia, fede e simboli della tradizione cristiana.
La Pasqua, cuore dell’anno liturgico, celebra la Resurrezione di Gesù e la vittoria della vita sulla morte. Il percorso del museo ripercorre i momenti centrali della Settimana Santa: dall’ingresso a Gerusalemme alla Via Crucis, fino alla crocifissione e alla Resurrezione.
Durante la visita saranno approfonditi anche alcuni dei simboli più significativi della Passione: le croci, il titulus crucis, la corona di spine e i chiodi che, secondo la tradizione, furono ritrovati nel 325 dopo Cristo da Elena di Costantinopoli. Nel racconto trovano spazio anche le figure storiche coinvolte nel processo a Gesù, come Erode Antipa e Ponzio Pilato, insieme al ruolo del Sinedrio.
Un riferimento particolare sarà dedicato anche alla Sindone di Torino, il lenzuolo di lino che, secondo la tradizione, avvolse il corpo di Gesù dopo la crocifissione. L’abbazia conserva una copia autentica non venerabile del telo.
Il percorso tocca inoltre il tema dell’Eucaristia e del sacrificio di Cristo, approfondito nella teologia di Tommaso d’Aquino, che interpretò il mistero eucaristico come atto di fede legato alle parole pronunciate da Gesù durante l’Ultima Cena.
L’evento, organizzato da padre Pablo Scaloni e padre Javier Nobile dell’Istituto del Verbo Incarnato, si terrà nel chiostro dell’abbazia nelle giornate del 22 e 29 marzo, dalle 15.30 alle 19.30. L’ingresso è gratuito e la visita guidata dura circa trenta minuti. L’iniziativa si svolgerà anche in caso di pioggia.
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Restauro terminato, riapre il Mausoleo di Munazio Planco a Gaeta
GAETA – Sarà restituito alla fruizione pubblica il Mausoleo di Munazio Planco a Gaeta. La cerimonia organizzata dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina – che ha diretto il restauro – con il Comune di Gaeta, si terrà venerdì 13 marzo alle ore 11, presso il monumento, al termine di un articolato programma di interventi finalizzati alla tutela e alla valorizzazione del sito, tra i simboli più rappresentativi di Gaeta.
Oltre al restauro conservativo delle strutture, sono stati adeguati gli accessi e i percorsi di visita, migliorati gli apszi di accoglienza, creati pannelli didattici e un percorso multimediale interno, volto a garantire una fruizione più ampia, sicura e inclusiva.
Il Mausoleo, importante testimonianza di architettura funeraria di età romana, fu eretto nel I secolo a.C. per volontà dello stesso Munazio Planco (90 – 1 a.C. ca.), console nell’anno della battaglia di Filippi (42 a.C.), censore nel 22 a.C., collaboratore di Cesare e di Augusto.
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