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Pedagnalonga, successo totale: in migliaia alla passeggiata gastronomica, 600 allo start delle corse podistiche
BORGO HERMADA – La splendida giornata di sole, con la temperatura particolarmente mite, ha fatto da cornice alla storica edizione numero 49 della Pedagnalonga di Borgo Hermada. Le migliaia di partecipanti, provenienti dal territorio ma anche dal resto della penisola, hanno rinnovato la tradizione della passeggiata gastronomica di primavera attraverso i poderi della Bonifica Pontina assaggiando le prelibatezze del territorio, il buon vino, i dolci e si sono goduti il divertimento e l’allegria tra le campagne del Borgo. Grande successo anche per le corse podistiche, di 21km e 12 km, che hanno fatto registrare complessivamente oltre 600 partecipanti che, dopo lo stop alle competizioni imposto dalla pandemia, è un numero interessante e che lascia ben sperare per la prossima edizione. Complessivamente i numeri della Pedagnalonga, per l’ennesimo anno sold-out, stanno tornando ai livelli pre-Covid quando l’evento aveva superato le 6.000 presenze complessive: un successo notevole che premia il grande sforzo organizzativo dell’associazione Pedagnalonga.
«Siamo molto soddisfatti per la buona riuscita della manifestazione, per noi è un risultato importante e siamo anche felici che le migliaia di partecipanti abbiano potuto divertirsi e godere della bellezza delle nostre campagne ma anche della bontà delle prelibatezze gastronomiche, il tutto condito da grande divertimento e allegria – ha spiegato Pasqualino Sicignano, presidente dell’associazione Pedagnalona – Abbiamo apprezzato il grande sostegno arrivato da tutte le associazioni che ci sostengono e che fanno la differenza insieme a noi: siamo un’associazione aperta al dialogo e alle collaborazioni e siamo felici che in molti lo stiano comprendendo. Ci piace che la Pedagnalonga sia attiva tutto l’anno sul territorio e venga percepita da tutti com una realtà storica e autorevole sul territorio. Le corse podistiche hanno regalato spettacolo lungo il percorso e i numeri, in netta crescita, stanno testimoniando in maniera importante che siamo sulla strada giusta».
SUL PODIO – Per la cronaca la Pedagnalonga – Half Marathon è stata vinta da Antonello Di Cicco (Polisportiva atletica Ceprano) in un’ora 15’31’’, al secondo posto Andrea Todini (ASD Freaks alla round, 1h18’31’’) seguito da Emanuele Battaglia 1h20’25’’. Tra le donne la prima al traguardo è stata Giovanna Ungania (Atletica La Sbarra) in un’ora 29’33’’, dietro di lei Roberta Andreoli (Podistica Avis Priverno 1h31’42’’) e terza Pamela Cavino (ASD Piano ma arriviamo 1h44’07’’).
La gara di 12 km è stata vinta da Tommaso De Marchis (Podistica avis Priverno) in 43’20’’, davanti a Fabrizio Bernardi (gruppo Millepiedi) e Christian Margiotta (Runforever Aprilia). La prima donna della gara di 12 km è stata Carla Cocco (Atletica La Sbarra 48’06’’) davanti a Pamela Gabrielli (Runforever Aprilia) e Francesca Sabbatini (Atletica Ceprano). I premi sono stati consegnati da Alessandro Marfisi (Opes) e Vincenzo Avena (Avis Terracina).
Archiviata con soddisfazione l’edizione del 2023, gli organizzatori stanno già pensando alla prossima, quella del 50esimo che segnerà ufficialmente il mezzo secolo di storia di questa tradizione: rispetto dell’ambiente, amore per il territorio e voglia di creare ponti aggregando una comunità che continua ad accogliere migliaia di partecipanti con grande armonia e cordialità.
«Far registrare l’ennesimo tutto esaurito è per noi motivo di grande soddisfazione e per questo continueremo a mettere sempre nelle migliori condizioni tutti gli amici della Pedagnalonga di potersi garantire il proprio pettorale – aggiunge Pasqualino Sicignano – Riapriremo la vendita online, come ormai consuetudine, già da gennaio per poi dare la possibilità di acquistare i tagliandi anche nei punti vendita sul territorio. Siamo soddisfatti che sempre più persone stiano provvedendo per tempo a garantirsi il loro posto alla Pedagnalonga. Ci tengo anche a ringraziare tutti i volontari dell’Associazione, le famiglie del Borgo che aprono le loro porte mettendo a disposizione i fondi privati, i passaggi e i prati dei loro poderi, questo è veramente qualcosa di speciale ed è sempre più difficile trovarlo». Lo sciame colorato di partecipanti alla passeggiata ha completato il percorso con molta tranquillità, chiudendo il giro nel tardo pomeriggio. L’impegno delle forze dell’ordine, della protezione civile e la presenza della Croce Rossa Italiana ha reso la manifestazione più sicura e i partecipanti hanno potuto godersi la splendida giornata di sole.
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Al via il Mercatino di Autoeuropa a Latina e a San Giorgio a Liri
LATINA – Prende il via oggi, sabato 17 ottobre e andrà avanti fino a al 31 ottobre, il Mercatino dell’Usato di Autoeuropa. Nella concessionaria di Via Amerigo Vespucci e contemporaneamente nella sede di San Giorgio a Liri, con un open week end il 24 e 25 ottobre, è il mese del risparmio.
Oltre 200 vetture Volkwagen, Skoda e dei migliori marchi, comprese delle Maserati, a km zero, aziendali e usate garantite saranno proposte con una sconto extra di mille euro e finanziamento a tasso promozionale.
L’iniziativa è stata presentata ieri l’amministratore delegato di Autoeuropa Christian Papa e dal direttore Alessandro Alfonsi.
“Siamo sempre attenti alle esigenze di nostri clienti”, ha detto Papa.
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Gli studenti dell’Agrario San Benedetto di Latina realizzano un impianto olivicolo
LATINA – Gli studenti delle classi 5A e 5B Tecnico agrario si sono resi protagonisti della progettazione e della realizzazione di un impianto olivicolo. Succede a quasi settant’anni dalla nascita dell’Istituto San Benedetto di Latina, nato il 3 novembre 1956. “La scuola – si legge in una nota – affida alla terra una nuova pagina della propria storia: venerdì 2 ottobre 2026 sono state messe a dimora le piante del suo primo oliveto”. Progettato secondo un sesto di impianto tradizionale di 6 metri per 5, alle spalle della nuova mensa scolastica su circa 25 are di terreno, con cultivar di Leccino, Leccio del Corno e Vallecorsana (quest’ultima antica e autoctona del territorio, oggi a rischio di erosione genetica), è destinato a diventare una sorta di palestra per gli studenti del Tecnico e del Professionale agrario. “Un progetto che unisce formazione – sottolineato dalla scuola diretta dal dirigente Ugo Vitti – , lavoro sul campo e attenzione al patrimonio agricolo del territorio”.
La progettazione e la realizzazione dell’impianto sono state frutto del lavoro delle classi 5^A e 5^B Tecnico agrario, seguite dal prof. Stefano Cerullo nella fase progettuale. Gli studenti hanno potuto confrontarsi con gli aspetti legati all’impiantistica, alla botanica e alla gestione dell’oliveto, oltre che con le tecniche di potatura di allevamento e di produzione a vaso policlinico.
Il progetto è stato fortemente voluto dalla Dirigenza, guidata dal prof. Ugo Vitti, e dai direttori dell’Azienda agraria, Valeriano Dominici e Mattia Santoro Cayro, con l’obiettivo di sviluppare negli studenti competenze attraverso il lavoro sul campo.
Per la realizzazione dell’impianto è stata fondamentale la collaborazione con l’azienda agricola vivaistica “La Felce” di Carmine e Gloria Parlapiano, leader in Italia nella produzione di piante di olivo. Il loro supporto ha riguardato la fornitura delle piante, le modalità di piantumazione e la scelta delle varietà più adatte all’areale dell’Istituto.
Prima della piantumazione, il terreno ha richiesto un importante lavoro preparatorio. La realizzazione dell’impianto è stata resa possibile dal lavoro di squadra degli addetti all’Azienda agraria, in particolare Italo Marasca, Natalino Battisti e Luigi Filomena, che hanno seguito le diverse fasi operative: dallo scasso del terreno al livellamento, fino alla realizzazione delle opere di sistemazione idraulico-agraria indispensabili a garantire il corretto defluire delle acque. Anche la realizzazione dell’impianto di irrigazione ha visto protagonisti gli studenti. Già il 30 settembre, infatti, gli alunni
avevano predisposto il sistema irriguo, preparando così il terreno ad accogliere le nuove piante. Il lavoro in campo è stato seguito dall’A.T. Damiano Delle Fontane e coordinato dalla professoressa Diana Donnini, referente F.S.L. dell’Istituto.
«Ci sono momenti in cui una scuola può quasi toccare con mano la propria storia, e questo primo impianto olivicolo è uno di questi. Dopo settant’anni, vedere nascere il primo oliveto all’interno del nostro Istituto è per me motivo di grande emozione e significa aggiungere nuove radici a una storia che viene da lontano. Quelle piante raccontano insieme ciò che siamo stati e il modo in cui vogliamo continuare a crescere. Questo progetto offre ai nostri studenti la possibilità di imparare attraverso un’esperienza reale, fatta di progettazione, lavoro e cura. La scuola, quando educa
davvero, lascia tracce che vanno oltre il tempo della formazione: questo oliveto rappresenta per noi una di quelle tracce», dichiara il Dirigente Scolastico prof. Ugo Vitti.
APPUNTAMENTI
Inaugurata la mostra “Latina-Arsenal. Il sogno del 1965. Luigi Peronace, Tommaso Cifra, John Charles”
LATINA – Cimeli sportivi del calcio nazionale e internazionale e ricordi locali, esposti l’uno accanto all’altro, nella mostra inaugurata al Museo Cambellotti, dal titolo ” Latina – Arsenal. Il sogno del 1965. Luigi Peronace, Tommaso Cifra, John Charles”, promossa dal Comune e organizzata dall’ Associazione Terra Pontina che si dedica al recupero e alla valorizzazione della memoria storica e sportiva del territorio, con particolare attenzione alle origini del calcio nell’Agro Pontino. L’ha presentata questa mattina l’assessore Andrea Chiarato che l’ha voluta tra gli eventi della Settimana Europea dello Sport.
Nella grande sala ovale del museo, foto, coppe scarpini e maglie d’epoca, accompagnano il racconto del più importante evento sportivo che la città abbia visto: l’incontro tra Latina e Arsenal, frutto di una storia che intreccia personaggi locali del mondo del calcio come Gigi Peronace e Tommaso Cifra al nome dell’attaccante gallese classe 1931, maestro di fair play, divenuto, calciatore della Juventus. Charles mangiava al Ristorante Impero e con Peronace frequentava casa Cifra, e fu proprio durante uno di questi incontri che si organizzo il mitico match.
Nella galleria fotografica anche lo scatto di quella che fu la prima squadra di calcio femminile dell’allora Littoria, formazione soppressa dal Regime appena dopo un mese dopo la sua nascita. Il racconto di Chiarato e del Presidente di Terra Pontina, Giovanni Milite che ci ha fatto visitare la mostra
La mostra resterà visitabile fino al 30 settembre.
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