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CULTURA

“Per sempre insieme”, al via a Sonnino le riprese del cortometraggio

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SONNINO – Al via il 22 e 23 giugno le riprese del cortometraggio “Per sempre insieme” che ha la finalità preminente di sensibilizzare società e istituzioni sul tema della sicurezza stradale. Si tratta di un progetto sociale, lanciato dalla comunicatrice Barbara La Rosa, a seguito delle battaglie sull’istituzione del reato di omicidio stradale e sulla destinazione di parte degli introiti delle multe, alla sicurezza delle nostre strade.

Le riprese si terranno a Sonnino, per la regia di Domenico Costanzo, con Nicola Pistoia, Mariandrea Cesari e di Thomas Camorani (famoso per alcuni film e le serie Netflix come “Summertime” e “Sotto il Sole di Riccione”.  La produzione è supportata dalla Latina Film Commission e dal suo direttore, Rino Piccolo.

Il corto assume un’importanza ancora più grande, in seguito alle notizie drammatiche di questi giorni che hanno coinvolto il piccolo Manuel di 5 anni, ucciso da quattro youtuber a bordo della Lamborghini, mentre facevano una challenge social e il ragazzo di 22 anni investito sulle strisce pedonali dalla Bmw guidata da un ubriaco e drogato a Torino.

A questo progetto hanno lavorato con passione e professionalità la “Settembre Produzioni” di Carla Finelli e la Financial Manager, Sonia Giacometti. Il cortometraggio vede la compartecipazione della Aurumovie di Alessandra Scardellato. Lo sceneggiatore, regista e montatore è Domenico Costanzo, lo storico dei film di Pieraccioni e l’aiuto regista Giacomo Dondi.

Il regista, nato a Firenze, ha iniziato negli anni ’80/90 a girare una serie di cortometraggi insieme ad una eccellente compagnia di personaggi ora più che conosciuti: Leonardo Pieraccioni, Giorgio Panariello e Carlo Conti.

Il cortometraggio vanta inoltre la partecipazione del grande maestro Nicola Pistoia; della giovanissima Mariandrea Cesari, nota per la fiction Mediaset “Storia di una Famiglia per Bene” e di Thomas Camorani, famoso per alcuni film e le serie Netflix come «Summertime» e «Sotto il Sole di Riccione».

Hanno inoltre collaborato Elisabetta Gruppuso, trucco e Hairstylist; Marina Mangiapelo, costumista.

Il corto è fatto anche in collaborazione Digital Soul S.r.l. e con AB Communication. Partner il Comune di Sonnino e Latina Film Commission.

Hanno collaborato inoltre il dronista Mattia Pantaleoni e il DOP Paolo Catucci.

“Per sempre insieme” è una chiamata all’azione, un appello per tutti coloro che non possono e non vogliono più voltarsi dall’altra parte quando ascoltano le notizie sulle continue stragi che avvengono in tutta Italia sulle nostre strade.

“Tanto è stato fatto ma, le tragiche notizie di ogni giorno sui morti nelle strade che non risparmiano vite, da nord a sud, dimostrano che serve maggiore impegno per contrastare le stragi. Dall’incidente del Bus dal viadotto in provincia di Avellino, alla caduta del Ponte Morandi, vi è la certezza che l’indifferenza e la superficialità possono causare morte. Ognuno di noi diventa quindi responsabile, sia quando si mette alla guida, dopo aver bevuto e fatto uso di sostanze stupefacenti, sia quando si occupa di riparare un tratto stradale, sia quando si commette un’infrazione o guida con il cellulare in mano. Per questo rivolgiamo l’appello a chiunque si voglia impegnare, grazie al proprio senso civico, in questo progetto. Ho perso da ragazzina un mio coetaneo, Francesco, che chiamavamo Franceschino, investito sul motorino da un auto a Pianezza, in provincia di Torino ed è a lui e a tutti i famigliari delle vittime della strada, che ho conosciuto in questi anni, che ho deciso di dedicare questo “spot”. La mia percezione della vita è cambiata con quell’evento drammatico. Ed è da quel momento che ho deciso d’impegnarmi in prima persona” – Ha dichiarato Barbara La Rosa.

Il cortometraggio coinvolge numerosi soggetti, tra i quali: il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti; le associazioni; i Responsabili dei tratti stradali e i funzionari; il Parlamento; l’ANCI e le associazioni di Comuni con Sindaci ed amministrazioni comunali; la polizia municipale; le Regioni; le Province; la Croce Rossa, Bianca e Verde; la Polizia stradale; le fondazioni e gli enti del terzo settore; gli avvocati; gli istituti scolastici, le aziende che si occupano di sicurezza stradale; le automobilistiche; i professionisti, scuole guida; le famiglie ed i semplici cittadini. E’ a tutti loro che rivolgiamo un forte appello, perché è importante unire competenze, idee e volontà, per creare un fronte comune.

“La produzione del cortometraggio è stata guidata dal desiderio di dare visibilità a una tematica drammatica e sociale, che riguarda il numero sempre più crescente di giovani vite spezzate sulle strade. La narrazione è stata curata con grande sensibilità e attenzione del regista, con l’obiettivo di mantenere i riflettori puntati su questa problematica e trovare soluzioni per affrontarla. Ritengo come madre, oltre che come produttrice, che queste notizie non debbano più aprire i titoli dei giornali, che ognuno di noi debba fare la propria parte. Questa è una storia che entra di getto nella testa, nel cuore e nella pancia come un forte pugno. Il cinema è pathos, sa raccontare la verità, i temi importanti, può lasciare un segno indelebile nel cuore e nell’immaginario degli spettatori, ma soprattutto è condivisione di grandi emozioni e dolori, sa cogliere la vera essenza delle storie e questa sicuramente ha tanto da dire e da dare” – Così la Produttrice, Carla Finelli.

“Sostenere e promuovere l’audiovisivo, nelle sue diverse forme, rientra nella mission della nostra Fondazione, ma quando il prodotto realizzato affronta temi delicati e di assoluta rilevanza come la sicurezza stradale, tale mission si trasforma inevitabilmente in una necessità impellente e in un imprescindibile spirito di piena collaborazione. Con “Per sempre insieme” il cinema, ancora una volta, fungerà da strumento di comunicazione sociale, palesando le sue forti potenzialità in ottica di prevenzione e sensibilizzazione. Ringrazio pertanto la produzione, Barbara La Rosa e Sonia Giacometti, per averci reso partecipi di questo progetto, scegliendo la città di Sonnino quale sua ambientazione. A tal riguardo la mia riconoscenza non può non andare altresì all’Amministrazione comunale, al sindaco Gianni Carroccia e alla consigliera comunale di minoranza Alice Lazzarini, che tanto si è spesa per accogliere la produzione e permettere le riprese del corto nel paese lepino. Auguro infine un buon lavoro al regista Domenico Costanzo e a tutto il cast” – Questo il commento di Rino Piccolo, Direttore di Latina Film Commission.

Hanno sostenuto l’iniziativa anche People of Shibuya, il noto brand di abbigliamento per i giovani. È fondamentale che, anche chi si occupa e parla alle giovani generazioni, lanci loro un messaggio positivo.

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CULTURA

Pontinia, la nuova stagione del Teatro Fellini: spettacoli, formazione e iniziative per tutta la comunità

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Una stagione pensata non soltanto per portare spettacoli sul palcoscenico, ma per trasformare il Teatro Fellini in un luogo di cultura e partecipazione da vivere durante tutto l’anno. È questo l’obiettivo della programmazione 2026/2027 presentata a Pontinia dal sindaco Eligio Tombolillo, dall’assessore alla Cultura Maria Rita D’Alessio, dal direttore artistico Pierluigi Polisena e dal presidente dell’Associazione Culturale La Macchia e direttore tecnico Gianluca Panecaldo.

Per il secondo anno consecutivo la gestione organizzativa è affidata alla Cooperativa Sociale Spazio Comune, in collaborazione con l’Associazione Culturale La Macchia. Il progetto affianca al tradizionale cartellone teatrale una serie di attività formative, appuntamenti per bambini e famiglie, eventi stagionali e collaborazioni con le associazioni del territorio.

«Il Fellini è un patrimonio della nostra città e un luogo di cultura e partecipazione», ha sottolineato il sindaco Eligio Tombolillo, evidenziando la volontà dell’Amministrazione di sostenere un progetto capace di rafforzare il rapporto tra teatro, territorio e comunità. Sulla stessa linea l’assessore alla Cultura Maria Rita D’Alessio, secondo cui la nuova stagione punta a coniugare qualità dell’offerta e maggiore coinvolgimento dei cittadini.

Tra le novità e le conferme più importanti c’è la Teatro Fellini Academy, con corsi di musica e recitazione rivolti sia agli adulti sia ai bambini, insieme alla nascita della Compagnia Teatrale Teatro Fellini. Il programma prevede inoltre campus, podcast dedicati alla cultura e alla vita del teatro, eventi legati alle diverse stagioni dell’anno e nuove collaborazioni con realtà associative locali.

Il cartellone teatrale prenderà ufficialmente il via il 18 ottobre con Matteo Cirillo e “Ce l’ho, ce l’ho, mi manca”, spettacolo ambientato nel mondo delle edicole italiane e dei “giornalai”, tra memoria, figurine, giornali e grandi avvenimenti che hanno accompagnato generazioni di italiani.

Tra gli appuntamenti della stagione anche “Mi hanno rimasto solo” di Michele La Ginestra, in programma il 5 dicembre, e “Er berretto coi sonarelli”, adattamento in romanesco de “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello, atteso il 31 gennaio. Il 14 novembre sarà invece la volta di “Genitori vs Figli” di Antonio Pisu, mentre il 22 novembre Alessandro Blasioli porterà in scena “Sciaboletta, la fuga del Re”, dedicato alla fuga di Vittorio Emanuele III dopo l’8 settembre 1943.

A marzo spazio a “La moglie perfetta” di Giulia Trippetta, il 7, e a “Dante. L’uomo dietro il poeta” di Marco Arbau, il 20 marzo. Ad aprile, il 4, arriverà “Ma che bell’Ikea” di Gianni Clementi.

Non mancheranno gli appuntamenti dedicati alle famiglie e alle diverse fasce d’età. Dal 10 al 16 ottobre è in programma il Teen Dance Festival, mentre il 31 ottobre e il primo novembre il teatro ospiterà iniziative per Halloween. A febbraio sarà invece protagonista il Carnevale, con attività pensate per il pubblico più giovane.

La programmazione comprende anche una serie di produzioni e saggi legati alle attività formative. A dicembre è previsto lo Spettacolo di Natale prodotto dal Teatro Fellini, mentre nella parte finale della stagione aumenteranno gli appuntamenti dedicati alla formazione, con gli spettacoli della TF Academy Senior, le attività della TF Academy e i saggi di recitazione e musica di Spazio33.

«La nuova stagione nasce con l’obiettivo di rendere il Teatro Fellini sempre più parte della vita della città», ha spiegato il direttore artistico Pierluigi Polisena. Un’impostazione condivisa anche da Gianluca Panecaldo, che ha sottolineato il ruolo delle attività collaterali e delle collaborazioni con le realtà locali.

Sul palco e nella programmazione della nuova stagione ci saranno anche artisti particolarmente legati al teatro pontino, tra cui Martufello e Michele La Ginestra, quest’ultimo intervenuto alla presentazione con un videomessaggio.

Il direttore artistico Polisena:

Il programma 2026/2027 punta dunque a tenere insieme spettacolo, formazione e partecipazione, con l’ambizione di fare del Fellini non soltanto un luogo in cui assistere agli spettacoli, ma un vero presidio culturale per Pontinia, aperto a diverse generazioni e alle realtà del territorio.

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Beppe Servillo a Latina, successo al Nicolosi per l’appuntamento clue della rassegna sfrattata dalla piazzetta

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LATINA –  Un successo, peraltro ampiamente annunciato nonostante le difficoltà sull’uso della piazzetta del Nicolosi,  il concerto di Beppe Servillo, venerdì sera 28 agosto, per la rassegna @Nicolosi. “Dopo le polemiche di questi giorni, la rassegna sfrattata dalla piazzetta e quasi costretta a proseguire lungo i marciapiedi adiacentiè stato liberatorio vedere lo spazio del Nicolosi pieno come mai prima d’ora”, scrive in un post uno degli organizzatori.

Niente palco e sedie portate da casa per ovviare al problema dell’occupazione dello spazio oggi formalmente appartenente al condominio che affaccia sulla storica piazzetta dove da cinque anni l’associazione Spazio Culturale Nicolosi organizza la rassegna culturale e musicale, e da quindici, si occupa di “curare” il quartiere fragile con eventi di teatro, doposcuola, laboratori e attività varie di volontariato che coinvolgono anche i residenti.

Lo storico Leader degli Avion Travel accompagnato alla chitarra da Cristiano Califano era informato sulle difficoltà organizzative e ha deciso di cantare comunque. Per lui applausi e tantissimo  pubblico. Ha accolto l’invito ad esserci anche la sindaca Matilde Celentano.

Soddisfatto il presidente di Spazio Culturale Nicolosi, Beppe Valenza: “Questo Spazio deve appartenere alla città anche in vista del centenario”, ha detto

 

E non è finita. Stasera 29 agosto ci sono Marco Poeta e la sua Band e domani 30 agosto Maurizio Vizzino e la sua Band, Marco Fino e Leonardo Angelucci. “Tre sere diverse. Tre storie che raccontano perché siamo ancora qui”, dicono gli organizzatori.
L’appuntamento alle 19.30 in  Piazzetta Nicolosi con la solita raccomandazione: “PORTATE ’NA SEDIA!”
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APPUNTAMENTI

A Sermoneta uno spettacolo per raccontare Leone Caetani. Amodio: “Restituiamo alla comunità una delle storie più intense della famiglia”

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SERMONETA – Nell’ambito della rassegna “Alla Corte dei Caetani”, il Castello di Sermoneta ospita – sabato 29 e domenica 30 agosto – lo spettacolo “Tra l’uomo e Leone (L’intesa possibile)”, scritto da Roberto Agostini e prodotto dalla Fondazione Roffredo Caetani. Un testo che racconta gli ultimi mesi di vita di Leone Caetani, orientalista e politico, ripercorsi da lui stesso in esilio volontario in Canada, tra ricordi e riflessioni, poco prima della morte nel dicembre del 1935.

“Con questo spettacolo restituiamo alla comunità una delle storie più intense custodite nella memoria della famiglia Caetani: quella di un uomo che ha avuto il coraggio di scegliere se stesso, pagandone il prezzo fino in fondo. Raccontare la storia di un uomo così straordinario non è certamente semplice, ma sono convinto, e per questo lo ringrazio, che il regista Roberto Agostini sia riuscito a restituirci la complessità di questa figura, senza mai tradirne la statura storica”, – spiega il presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Massimo Amodio.

Lo spettacolo si muove sul filo del conflitto tra le convenzioni e la libertà personale, prendendo la figura di Leone Caetani come simbolo di una scelta radicale di rottura. Erede di una delle famiglie più antiche e influenti dell’aristocrazia italiana, Leone rinuncia progressivamente ai propri privilegi, si schiera apertamente contro il regime fascista e finisce per essere emarginato: allontanato in parte dalla famiglia, escluso dalla politica e dal mondo accademico. “La narrazione – spiega l’autore e regista Roberto Agostini – assume il respiro di un racconto epico, quasi omerico, per restituire alla sua vicenda personale una dimensione universale, capace di parlare a chiunque si sia mai interrogato sul senso delle proprie scelte”.

Sul piano storico, Leone Caetani (1869-1935) fu uno dei maggiori orientalisti italiani, autore degli “Annali dell’Islam”, opera che si distinse per il rigore critico e scientifico con cui affrontò la storia delle origini dell’Islam, in controtendenza rispetto alle letture romantiche o religiose dell’epoca. Principe di Teano e Duca di Sermoneta, deputato di simpatie socialiste, nel 1921, a 51 anni, decise di vendere gran parte dei propri beni in Italia e di trasferirsi in Canada, a Vernon, insieme alla compagna Ofelia Fabiani e alla figlia Sveva, dopo la separazione dalla moglie Vittoria Colonna. Vi rimase in esilio volontario per gli ultimi quattordici anni della sua vita.

Biglietti: https://www.giardinodininfa.eu/collections/alla-corte-dei-caetani

 

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