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Al via le 28esima edizione del Caroso Festival a Lanuvio e Sermoneta
SERMONETA – Il Caroso Festival si appresta a festeggiare la ventottesima edizione proponendo alcuni dei nomi più importanti della seicorde in quella che può essere considerata la rassegna dedicata alla chitarra tra le più longeve a livello mondiale. Quattro gli appuntamenti da segnarsi in agenda, tre concerti e un’esposizione a tema, che si terranno nelle giornate di venerdì 4, venerdì 11 e sabato 12 agosto, come sempre in differenti location. Perché, la bellezza del Caroso Festival, è quella di offrire le molteplici espressioni della chitarra in alcune delle più belle e storiche strutture dei territori di Sermoneta e Lanuvio, grazie ad alcuni dei giovani autori e più esperti interpreti, sia italiani che provenienti dall’estero. Ogni performance sarà ad ingresso gratuito ma limitata a un numero di persone, massimo 50.
Ad aprire la rassegna venerdì 4 agosto alle ore 21 presso il Teatro Comunale Don Bosco di Lanuvio sarà Alberto Cumplido, compositore, poeta, chitarrista e direttore del festival “Entrecuerdas” in Cile, suo paese d’origine. Ha intrapreso la carriera del chitarrista già all’età di 12 anni mostrando fin da subito il talento tanto da arrivare a suonare nel giro di pochi anni un repertorio di opere barocche di Bach, Vivaldi e Handel. Dai Classici si è spostato ai Contemporanei iniziando ad indagare il lavoro del cubano Leo Brouwer, dell’inglese Benjamin Britten e del giapponese Toru Takemitsu. Cumplido è attualmente impegnato su vari fronti musicali con particolare riferimento ai concerti da solista e nella scrittura di opere contemporanee per i quartetti da camera.
La rassegna si trasferirà successivamente a Sermoneta quando venerdì 11 agosto dalle ore 21 presso la Chiesa San Michele Arcangelo si esibirà il francese Éric Franceries, chitarrista internazionale con una ricca carriera in concerto sia come solista che in musica da Camera, viaggiando dal Giappone agli Stati Uniti, oltre che ospite in quasi tutti i paesi europei. Franceries attraversa le generazioni e i confini della seicorde, diventando negli anni l’interpretazione vivente sul palco del passaggio dal Classico al Moderno. Dal 2018 Franceries è insegnante di chitarra classica presso il Conservatoire à Rayonnement Départemental de Villeurbanne. Il giorno dopo, sabato 12 agosto, stessa location, stesso orario di inizio, la scena sarà tutta per il cubano Manuel Espinás, tra i nomi più celebri della nuova scena musicale internazionale. Si è esibito come solista in Italia, Spagna, Uruguay, Argentina, Brasile, Stati Uniti, Venezuela, Perù, Colombia e Messico. È stato ospite alla conferenza annuale della Guitar Foundation of America nel 2000 dirigendo il Paracho Guitar Ensemble. Ha suonato con l’Orchestra Sinfonica di Valencia, l’Orchestra Sinfonica dello Stato del Messico, l’Orchestra Sinfonica di Matanzas e l’Orchestra Sinfonica di Camagüey entrambe di Cuba, oltre che con il Quartetto Latinoamericano.
La due giorni sermonetana si aprirà quest’anno con un originale appuntamento previsto per le ore 19 in entrambi i giorni, quando il liutaio Gioachino Giussani presenterà le sue opere d’arte. Proveniente da Anghiari, in provincia di Arezzo, dove ha stabilito dal 1976 il suo laboratorio, crea chitarre con la passione e precisione centenaria, grazie anche al supporto del promettente figlio Jacopo che sta apportando un taglio più fresco e innovativo all’azienda di famiglia. Gioacchino mostrerà dal vivo agli appassionati e professionisti della seicorde le sue particolari produzioni attualmente suonate in ogni parte del mondo.
Il Caroso Festival è come sempre ideato e diretto dal maestro Stefano Raponi il quale si avvale del patrocinio dei comuni Città di Sermoneta e Lanuvio, con il supporto degli sponsor l’Università delle Tre Età Sermoneta, La M.U.Sica – Strumenti Musicali Roma, Aurora Medieval House e Oriental Flowers. Per avere ulteriori informazioni sulla manifestazione si può visitare il sito ufficiale www.carosofestival.it mentre per prenotazione dei posti gratuiti si può inviare una email info@carosofestival.it o un messaggio whatsapp al numero 3282729468.
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A Sezze torna Ndrui, la città diventa galleria e palco per 60 artisti
SEZZE – Il 19 e 20 Settembre 2026 torna a Sezze NDRUI arte diffusa nel territorio, il progetto culturale che per due giorni trasforma il centro storico in uno spazio aperto alla creatività, all’incontro e alla scoperta. “Dopo l’esperienza della scorsa edizione, NDRUI – spiegano gli organizzatori – torna con una partecipazione ancora più ampia: saranno oltre 60 gli artisti coinvolti, provenienti da Sezze e dai territori limitrofi, chiamati a confrontarsi con il paese, i suoi spazi e il suo tessuto urbano attraverso linguaggi artistici differenti. I luoghi si trasformeranno diventando piccole gallerie d’arte, spazi espositivi e luoghi di performance.
NDRUI nel dialetto locale significa; straniero, intruso, ciò che viene da fuori e rompe una consuetudine. Un elemento estraneo che può sorprendere, incuriosire, mettere in discussione e generare nuove possibilità. Ma può sentirsi NDRUI anche chi in quei luoghi è nato e/o vive; è con il termine “restanza” (coniato dall’antropologo Vito Teti) che l’Accademia della Crusca ha connotato “l’atteggiamento di chi, nonostante le difficoltà e sulla spinta del desiderio, resta nella propria terra d’origine, con intenti propositivi e iniziative di rinnovamento”. “Restanza significa sentirsi ancorati e insieme spaesati in un luogo da proteggere e nel contempo da rigenerare radicalmente” (La Restanza Vito Teti, 2022)
Ed è proprio questo il senso del progetto: valorizzare il talento e la creatività del territorio, creare occasioni di scambio reale tra chi espone e chi visita. Per due giorni il centro storico di Sezze diventerà così un piccolo organismo artistico diffuso, fatto di opere, voci, immagini, performance, incontri e luoghi riscoperti. L’arte diventa un pretesto per generare nuove relazioni, favorire il dialogo e rinsaldare il tessuto sociale del luogo”.
Le attività si svolgeranno dalle 11.00 alle 20.00.
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Norma, torna “Motori e Rosse Emozioni”: un weekend tra Ferrari, auto storiche e nuove vetture
Ferrari, auto d’epoca, monoposto e marchi che per la prima volta arriveranno a Norma. È un’edizione all’insegna delle novità quella di “Motori e Rosse Emozioni”, la manifestazione motoristica giunta all’undicesima edizione e in programma sabato 19 e domenica 20 settembre. L’evento quest’anno cambia anche organizzazione: a curarlo è la neonata associazione Norma Motor Experience, che ha raccolto il testimone dello Scuderia Ferrari Club di Norma, oggi concentrato sulle attività ufficiali legate al Cavallino Rampante. La nuova formula amplia così la partecipazione ad altri marchi e tipologie di vetture, pur mantenendo le Ferrari tra le protagoniste della manifestazione.
Le iscrizioni hanno fatto registrare una crescita rispetto allo scorso anno. Sono attesi club e appassionati provenienti da diverse zone del Lazio, insieme a numerosi privati e a vetture particolari. Tra i modelli annunciati ci sono Lamborghini, Mustang, Porsche, Subaru, Lotus, Ferrari e Abarth, oltre alle auto storiche. Saranno invece 16 le vetture da competizione, tra cui una Dallara.
Il primo appuntamento sarà sabato 19 settembre alle 18, quando numerose vetture saranno esposte nelle vie del centro storico di Norma. La serata servirà a presentare i partecipanti e ad aprire ufficialmente la manifestazione. Domenica 20 settembre il programma si sposterà nella Welcome Area, dove le vetture saranno esposte a partire dalle 9. Le esibizioni sul Circuito Norbano inizieranno alle 10, per riprendere alle 16.15 dopo la pausa pranzo e concludersi alle 19.
Nella Welcome Area sarà inoltre allestita la sesta edizione della Borsa scambio di modellismo e pittura a tema, con 13 espositori. In mostra ci saranno modellini moderni e vintage, pezzi artigianali, quadri, giocattoli d’epoca, opere in rame e lavori realizzati con l’aerografo.
Anche quest’anno l’evento avrà una finalità benefica. Norma Motor Experience promuoverà infatti una raccolta fondi a sostegno di Diaphorà, associazione di Latina che dal 2002 lavora per creare opportunità e percorsi di autonomia per le persone con disabilità e le loro famiglie. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla sicurezza. Sul circuito saranno presenti i commissari esperti di Vallelunga, mentre il personale specializzato dell’associazione San Marco gestirà varchi, attraversamenti e area della manifestazione.
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Latina, torna “Dritti fino a Martina e la Sua Luna”: aperte le iscrizioni al torneo di padel solidale
Una partita di padel per sostenere le famiglie che affrontano percorsi di malattia e contribuire a realizzare i desideri di bambini e ragazzi. È l’obiettivo della terza edizione di “Dritti fino a Martina e la Sua Luna”, il torneo di solidarietà organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria Latina.
L’appuntamento è per venerdì 18 settembre alle 17, al We Club di Latina. Sono aperte le iscrizioni alla partita, il cui ricavato sarà devoluto alla onlus “Martina e la sua Luna”, associazione del territorio che offre un sostegno economico alle famiglie dei ragazzi alle prese con difficili percorsi di malattia e contribuisce alla realizzazione dei loro sogni e desideri.
L’iniziativa, nata con il motto “Una partita può salvare una vita”, unisce quindi la pratica sportiva alla raccolta fondi e alla solidarietà. La manifestazione è promossa e sostenuta dal Comitato Piccola Industria di Latina e gode del patrocinio della Provincia e del Comune di Latina.
Per partecipare è necessario iscriversi attraverso la pagina dedicata all’iniziativa sul sito dell’associazione “Martina e la sua Luna”.
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