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A Latina si insedia il nuovo Questore Fausto Vinci
LATINA – Si è insediato questa mattina il nuovo Questore di Latina Fausto Vinci, già Questore di Viterbo. Il nuovo Questore è stato accolto dai Dirigenti e dai responsabili delle articolazioni interne e delle specialità della polizia di Stato, da una rappresentanza dell’A.N.P.S. di Latina e da un picchetto d’onore schierato. Il Questore, accompagnato dal Vice Questore Vicario, ha poi reso onore ai caduti della Polizia di Stato, con la cerimonia di deposizione di una Corona d’alloro presso la lapide commemorativa sita all’ingresso della Questura.
Subito dopo, l’incontro con tutti i Dirigenti della Questura e dei Commissariati distaccati, con il personale in servizio presso i vari uffici e con le delegazioni delle Organizzazioni Sindacali della Polizia di stato.
Terminata la cerimonia di insediamento, il Questore ha incontrato il Prefetto della Provincia di Latina, Maurizio Falco per i saluti istituzionali che segnano l’inizio dell’attività del nuovo Questore sul territorio di questa provincia.
Nel pomeriggio ha incontrato la stampa.
ASCOLTALO AL MICROFONO DI ROBERTA SOTTORIVA
Fausto Vinci 57 anni il prossimo 31 maggio, è nato a Viterbo il 31.05.1967 e si è laureato in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza”
Nel corso della sua attività professionale ha ricoperto numerosi incarichi;
dal dicembre 1986 al 1991 ha frequentato il corso per Vice Commissari della Polizia di Stato presso l’Istituto Superiore di Polizia;
dal novembre 1991 al novembre 1995 in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Ravenna in qualità di Vice Dirigente;
dal dicembre 1995 al dicembre 2002, alla Squadra Mobile della Questura di Firenze con l’incarico di responsabile delle sezioni Omicidi, della sezione antidroga e del Nucleo che si è occupato delle indagini relative ai delitti del cosiddetto “Mostro di Firenze”:
dal 2004 al 2011 ha lavorato al Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine ove ha svolto le indagini nei confronti dei responsabili dell’omicidio dell’Onorevole Francesco FORTUGNO, Vice Presidente del Consiglio Regionale della Regione Calabria, nonché numerose attività investigative nei confronti di pericolose organizzazioni mafiose tese anche alla cattura di pericolosi latitanti (l’arresto in Olanda dei responsabili della strage di Duisburg).
Ha svolto attività investigativa, in collaborazione con il Federal Bureau of Investigation, nei confronti di organizzazioni criminali di tipo mafioso, con proiezioni negli Stati Uniti d’America (Operazione Old Bridge). Si è occupato dell’arresto dei responsabili di efferati delitti (come l’arresto di IZZO Angelo, detto il “Mostro del Circeo” ed altri casi di rilevanza nazionale).
Nel corso di tali attività ha conseguito numerosi riconoscimenti al merito per le operazioni di polizia realizzate.
dal 2012 al 2014 quale Direttore della Sezione Cocaina della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga ha coordinato direttamente numerose attività investigative nei confronti di pericolose organizzazioni transnazionali dedite al traffico internazionale di droga.
dal gennaio 2014 al 2016 ha ricoperto l’incarico di Dirigente della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ed Immigrazione della Questura di Firenze ove ha diretto delicati servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni “di piazza” di natura politica, di pubblici spettacoli e di manifestazioni sportive che hanno visto la partecipazione di un considerevole numero di persone;
dal gennaio 2017 al maggio 2020, come Vice Dirigente dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza “Palazzo Chigi” si è occupato dei servizi di tutela e sicurezza dei palazzi del Governo;
dal giugno 2020 all’ottobre 2022 ha ricoperto l’incarico di Vicario del Questore di Brescia; ottenuta la promozione a Dirigente Superiore della Polizia di Stato, dal 9 gennaio 2023 gli sono state affidate le funzioni di Questore della provincia di Viterbo e dalla data odierna assume l’incarico di Questore della provincia di Latina.
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Trasporto pubblico, stipendi a rischio, Giuliano Errico (Ugl): “Abbiamo scritto a Comune, Regione e Prefetto”
LATINA – Una crisi di liquidità annunciata dall’azienda Csc che gestisce il trasporto pubblico a Latina, mette a rischio gli stipendi dei lavoratori. Lo denunciano i sindacati di Filt Cgil, Uiltrasporti e Ugl Autoferro che chiedono un incontro al Comune per chiarire la situazione. “Questa mancanza di liquidità sembrerebbe dipendere da somme che il Comune di Latina deve all’azienda a cui si aggiunge il contributo chilometrico da parte della Regione Lazio ancora non versato”, ci ha spiegato Giuliano Errico segretario provinciale della Ugl Autoferro.
Errico racconta di una situazione “pesante sotto tutti i profili”, che potrebbe mettere a rischio già la prossima mensilità. “Sono tre mesi – aggiunge – che è stato sospeso il secondo livello di contrattazione, che già di per sé sta mettendo in difficoltà economica i lavoratori. Questa mancanza di liquidità sembrava un argomento superato, visto l’impegno del Sindaco e del Presidente della Regione, proprio per la città di Latina, ma oggi invece la prospettiva è completamente cambiata, sembra che questa situazione sia ancora ferma ai box e che quindi stia mettendo in difficoltà l’azienda
Che cosa chiedete? 
“UGL, insieme a CGL e UIL, abbiamo indirizzato una nota a Regione, Comune, Prefetto e a tutta l’amministrazione comunale, dove chiediamo di fare chiarezza su tutto l’iter burocratico, perché di questo stiamo parlando, e di adempire pagando le somme dovute all’azienda, così da non mettere in difficoltà i lavoratori. Abbiamo fatto questa nota proprio con senso di responsabilità perché non vorremmo incorrere in uno sciopero che bloccherebbe e penalizzerebbe ancora di più i lavoratori e anche la cittadinanza tutta, quindi ci aspettiamo a breve una convocazione per trovare una via di uscita a questa situazione di stallo”.
Il sindacalista mette in rilievo anche la situazione che riguarda lo stato dei mezzi.
“A tutta la situazione che abbiamo appena descritto che già di per sé è problematica, si aggiunge che il parco macchine che oggi raggiunge il suo ottavo anno di servizio. Ci sono dei problemi importanti che abbiamo già segnalato, quindi abbiamo chiesto all’azienda di intervenire, non solo sui display, ma su una manutenzione più completa e più programmatica, perché la manutenzione dei bus, compresi i display, diventano un problema per l’utenza, nelle ore notturne, ma anche diurne. Senza un indicatore di direzione, anche per gli utenti diventa complicato andare a trovare l’autobus che li deve portare al lavoro o a casa, quindi anche su questo è un tema importante su cui abbiamo acceso i riflettori e su cui bisogna intervenire, ricordando che Latina è il secondo capoluogo del Lazio e probabilmente merita un’attenzione superiore a quella avuta fino a oggi dalla Regione per quanto riguarda il trasporto pubblico. Chiediamo che questi fondi arrivino il prima possibile e che si mettano in condizione tutte le parti di lavorare nel miglior modo possibile”.
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Premio Dedalo e Icaro, vince Michela Di Seri. Palluzzi: “Tante le tesi di valore, premiata l’idea di scegliere la stretta attualità”
LATINA – L’architetta Michela Di Seri è la vincitrice della seconda edizione del Premio Dedalo e Icaro 2026. Con la tesi di dal titolo “Post-sisma e identità, continuità urbana dopo il sisma del 2016: il caso studio di Accumoli”, ha convinto la giuria che l’ha scelta tra quattro finaliste, tutte giovani donne, assegnando un riconoscimento economico di 5.000 euro e la pubblicazione editoriale con distribuzione a livello nazionale dell’elaborato. Il “duello” finale è stato con Federica Santucci che ha proposto Progetto educativo sostenibile in territori vulnerabili progettando un Polo Scolastico in Cisgiordania a Khan Al Ahmar (seconda classificata). Terza invece è arrivata Marta Rossetti con “Città aperta, Social Housing per l’area dell’ex Fiera di Roma”, quarta Bianca Falcetti con un progetto per la Cittadella di Slow Food in Sabina. Diciassette le menzioni per lavori ritenuti meritevoli.
La cerimonia di consegna si è svolta giovedì pomeriggio nel foyer del teatro D’Annunzio di Latina, condotta da Daniele Vicario, alla presenza delle autorità e degli organizzatori – la Fondazione Lestra con Ance Latina, il Consorzio Stabile Sviluppo Sostenibile e la casa editrice Lab DFG – . Un premio che nasce per far emergere le idee migliori in termini di innovazione, sostenibilità, progettazione e trasformazioni economiche e tecnologiche contemporanee.
Presenti la prefetta di Latina Vittoria Ciaramella, la sindaca Matilde Celentano, l’assessore regionale al lavoro, Alessandro Calvi, la procuratrice aggiunta di Latina Luigia Spinelli, il questore Fausto Vinci, il comandante provinciale dei carabinieri Cristian Angelillo, i rappresentanti degli enti e delle associazioni di categoria.
“Il successo è tale che se in queste due prime edizioni lo abbiamo rivolto a giovani under 28 nati, residenti o domiciliati nel Lazio, o laureati presso atenei della regione, stiamo pensando per la terza edizione di estenderlo a tutta Italia”, ha spiegato il presidente di Ance Latina Pierantonio Palluzzi.
“Alle quattro finaliste è stato riconosciuta oltre che la qualità e l’ impegno, la capacità di interpretare il presente. E Accumuli – ha detto il presidente di Ance – rappresenta in qualche modo l’Italia, la rivincita”.
Emozionata la vincitrice, Michela Di Seri, che ha spiegato il senso del suo lavoro
E grande soddisfazione è stata espressa dalle tre finaliste
“Vedere tanti giovani talenti premiati per le loro ricerche su innovazione e sostenibilità ci conferma una cosa fondamentale: Latina e il Lazio hanno un cuore pulsante che guarda al domani con competenza e coraggio. La nostra visione è chiara: vogliamo che Latina sia sempre più una città universitaria. Non vogliamo solo che i nostri ragazzi studino qui; vogliamo che trovino qui il terreno fertile per trasformare le loro tesi in progetti di vita e di sviluppo per il nostro territorio”, ha commentato la sindaca di Latina Matilde Celentano.
Accanto al Premio per la migliore tesi di laurea magistrale è stato consegnato il premio Dedalo, all’esperienza. La giuria lo ha assegnato all’architetto Massimo Rosolini, già presidente dell’Ordine degli Architetti di Latina, professionista di lunga esperienza.
La seconda edizione del Premio conferma così il proprio obiettivo: creare un ponte tra università, mondo produttivo e territorio, promuovendo idee capaci di interpretare il presente e contribuire allo sviluppo futuro.
APPUNTAMENTI
Sezze pronta per la Sagra del Carciofo: l’intervista al Sindaco Lucidi
Torna uno degli appuntamenti più attesi della primavera laziale: la Sagra del Carciofo di Sezze, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile. Un evento ormai consolidato che, come ogni anno, richiama migliaia di visitatori da tutta la regione e non solo.
A confermarlo è il sindaco di Lidano Lucidi, che racconta una città già in pieno fermento: “Siamo prontissimi, Sezze si sta già riempiendo di turisti”.
Per il secondo anno consecutivo, la manifestazione si svolgerà su due giornate, con un programma ricco e variegato. Il centro storico sarà chiuso al traffico e trasformato in un grande spazio di festa, dove protagonista assoluto sarà, come da tradizione, il carciofo locale.
Saranno presenti numerosi stand enogastronomici, un’area dedicata agli agricoltori per l’acquisto dei prodotti del territorio, spettacoli musicali itineranti, concerti pomeridiani, mostre culturali e fotografiche, oltre al mercatino dei bambini. Non mancheranno convegni e incontri dedicati ai temi dell’agricoltura e del turismo.
“È un mix di festa, cultura, tradizione e innovazione”, sottolinea il sindaco, evidenziando come la scelta di estendere l’evento su due giorni abbia contribuito ad aumentare ulteriormente l’affluenza.
La Sagra del Carciofo rappresenta ormai un punto di riferimento non solo per Sezze, ma per l’intero territorio regionale. Numerose, infatti, le richieste di informazioni arrivate da città come Roma e Frosinone.
Per facilitare l’accoglienza dei visitatori, il Comune ha potenziato i servizi: parcheggi geolocalizzati disponibili online, navette aumentate e aggiornamenti in tempo reale tramite i canali ufficiali, tra cui social e Telegram.
L’evento si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione della cosiddetta “primavera setina”, periodo su cui l’amministrazione sta puntando negli ultimi anni per promuovere il territorio.
“Non è solo una festa dove si mangia – conclude il sindaco – ma un momento di comunità, di condivisione e di scoperta. Chi viene, torna sempre”.
Un invito aperto a tutti, quindi, per vivere due giornate all’insegna del gusto, della cultura e della convivialità nel cuore dei Monti Lepini.
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