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Tre Tac fuori uso al Goretti di Latina in meno di 48 ore, pazienti gravi dirottati a Roma. Gli altri all’Icot

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LATINA – In meno di 48 ore sono andate fuori uso per guasti di varia natura le tre tac dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. La prima ad accusare problemi e a spegnersi, venerdì nel tardo pomeriggio, è stata quella  storica del pronto soccorso, la GE, un apparecchio che nonostante gli anni è ritenuto molto affidabile e che viene utilizzato intensivamente nella struttura di emergenza. Tutto il suo carico, quindi, è stato dirottato sulla Tac Force, la nuova apparecchiatura arrivata a Latina con la riconversione del progetto di Alta Diagnostica, capace di eseguire un esame di precisione in due secondi, utilizzatissima durante il covid. Ma dopo poche ore, il sabato, anche questo sofisticato apparecchio è andato fuori uso. Quello che nessuno poteva immaginare, o meglio che si sperava non accadesse, è accaduto domenica nella tarda mattinata quando anche la la terza Tac, quella più recente, ma meno performante del pronto soccorso ha abbandonato il campo.

Ne sono seguiti momenti di sconcerto. La conseguenza è stata che i pazienti gravi in arrivo al Goretti con l’Ares 118 sono stati dirottati su Roma, mentre per gli altri era a disposizione solo la tac di Terracina. Al termine di una giornata convulsa la Asl è riuscita ad ottenere dall’Icot l’attivazione della tac che si trova presso la struttura specializzata in ortopedia con la messa a disposizione del radiologo (che in genere è solo reperibile).

Ora si attende il ripristino, non facilissimo ad agosto quando tutte le attività sono a scartamento ridotto, anche perché, fin quando i tecnici non avranno “visitato” le tac per capire quale “malattia” le abbia colpite, non saranno noti i tempi di “guarigione”.

Piove su un servizio già messo in crisi dalla carenza di personale. Da agosto infatti è stato ridotto l’orario della radiologia interventistica che fa parte della rete dell’ictus. 

Oggi intanto al primo piano del Goretti, si inaugura il nuovo reparto di Emodinamica e Utic (la terapia intensiva cardiologica) e per il taglio del nastro arriverà il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca finito nel mirino nelle ultime ore, dopo le dichiarazioni sulla Strage di Bologna del suo portavoce.

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CRONACA

Cisterna, uomo aggredito con schiaffi e pugni: denunciate tre persone

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A Cisterna di Latina tre persone sono state denunciate dalla Polizia di Stato per minacce, percosse e lesioni personali. L’attività investigativa, condotta dal Commissariato locale, è partita dalla querela presentata da un cittadino straniero residente in città, che ha riferito di essere stato più volte avvicinato e minacciato da tre individui. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le intimidazioni verbali si sarebbero ripetute nel tempo, fino a culminare in un’aggressione fisica avvenuta nei pressi di alcuni esercizi commerciali. In quell’occasione, la vittima sarebbe stata colpita con schiaffi e pugni, riportando lesioni poi refertate. Gli accertamenti immediati e le successive indagini, supportate anche da testimonianze e documentazione acquisita, hanno permesso di identificare i tre presunti responsabili. Dalle risultanze investigative è emerso che gli indagati avrebbero rivolto alla vittima frasi minacciose in più circostanze, generando un persistente stato di timore per la propria incolumità. Al termine degli accertamenti, i tre soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, per gli indagati, resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

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CRONACA

Cori, scoperto un deposito illecito di rifiuti di ogni tipo: scatta una denuncia

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rifiuti illeciti a cori

A Cori i Carabinieri Forestali hanno denunciato una persona per abbandono incontrollato e gestione illecita di rifiuti urbani e speciali. L’intervento è scaturito da un’attività di controllo del territorio avviata nei giorni scorsi dal Nucleo Forestale locale, a seguito della segnalazione di un abbandono di rifiuti. Gli accertamenti hanno portato alla scoperta di un ingente deposito illecito su due aree private, per una superficie complessiva di circa 500 metri quadrati, tra un fabbricato e un piazzale esterno. All’interno delle aree erano presenti rifiuti di diversa natura, sia pericolosi che non pericolosi: mobili, materassi, divani, sanitari, materiali in vetro e ferro, batterie di automobili, RAEE e scarti provenienti da lavorazioni edili. Le indagini, condotte anche attraverso l’ascolto di persone informate sui fatti, hanno consentito ai militari di risalire al presunto responsabile. Le due aree sono state sottoposte a sequestro giudiziario, mentre per l’indagato è scattata la denuncia per gestione illecita e abbandono incontrollato di rifiuti.

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CRONACA

San Felice Circeo, droga nei cuscini del divano: sequestrati 30 chili tra cocaina, mariuana e hashish

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SAN FELICE CIRCEO – Maxi sequestro di droga a San Felice Circeo. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina hanno rinvenuto e sequestrato in una casa privata della nota località balneare, circa 30 chilogrammi tra hashish, marjuana e cocaina, diversi bilancini da precisione, materiale da confezionamento e una pistola a salve priva di tappo rosso. Erano nella disponibilità di un uomo di Terracina e di un cittadino tunisino.
L’operazione, mirata, nasce da un’attività investigativa condotta dalla Fiamme Gialle della Compagnia di Terracina. In particolare lo stupefacente, il materiale e l’arma sono stati individuati nel corso di una perquisizione domiciliare nell’abitazione che era occupata anche da una donna italiana. Lo stupefacente era stato nascosto in diversi luoghi, tra cui un frigorifero e alcuni cuscini di un divano. Si tratta di 22 kg di hashish, diviso in 200 panetti, circa 2 kg di marijuana e quasi 4 kg di cocaina. L’immissione in commercio della sostanza avrebbe fruttato diverse centinaia di migliaia di euro.

I tre sono stati arrestati, i primi due si trovano in carcere, mentre la donna ai domiciliari.

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