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Filippo Mondelli esempio di virtù: commossa cerimonia di intitolazione della caserma delle Fiamme Gialle

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SABAUDIA –  Filippo Mondelli sarà ricordato a Sabaudia e dalla Guardia di Finanza per sempre. Le Fiamme Gialle, di cui come atleta vestiva la divisa, gli hanno intitolato la sede della Tenenza della Città delle Dune. Cerimonia solenne e commovente quella che si è svolta questa mattina alla presenza della mamma Monica che ha scoperto la targa. Le sue “qualità umane, morali e di carattere, il senso del dovere, lo spirito di sacrificio, altruismo e abnegazione, oltre che la determinazione e la forza d’animo sempre dimostrate anche nei momenti più difficili”, sono state alla base della scelta nella convinzione che Filippo sarà di esempio alle future generazioni. Lo ha sottolineato nel suo discorso, il Comandante Provinciale, Col. Giovanni Marchetti, sottolineando come “la figura del Finanziere Mondelli, al di là dei brillanti successi sportivi, ha costituito e costituirà per sempre un Esempio di Valori e qualità come senso del dovere, spirito di sacrificio, forza d’animo, altruismo e generosità verso il prossimo, che devono caratterizzare e guidare gli uomini delle Istituzioni e chi opera al servizio della collettività”.

La cerimonia si è svolta alla presenza del Prefetto di Latina Maurizio Falco, del Comandante Regionale Lazio della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Virgilio Pomponi, del Sindaco di Sabaudia Alberto Mosca e delle altre autorità civili e militari. Presenti alla cerimonia anche numerosi familiari e amici del militare, il Sindaco di Cernobbio – Dott. Matteo MONTI, paese in cui il Finanziere Mondelli è cresciuto, nonché il Vice Comandante Tecnico-Agonistico FF.GG. del Centro Sportivo Guardia di finanza, T.Col. Gabriele DI PAOLO, e il Comandante del III Nucleo Atleti Fiamme Gialle, Magg. Danilo Cassoni. L’evento ha visto inoltre la partecipazione, oltre che dei militari della Tenenza di Sabaudia e dei reparti dipendenti dal Comando Provinciale di Latina, di una nutrita rappresentanza di finanzieri del Centro Sportivo, atleti e non, colleghi del Finanziere Mondelli, nonché dei giovani ragazzi appartenenti alle Sezioni Giovanili Fiamme Gialle di canottaggio e canoa.

CHI ERA – Il Finanziere Filippo MONDELLI, nato a Como il 18 giugno 1994, si è arruolato nel Corpo l’8 maggio 2018, quale militare atleta delle Fiamme Gialle – Sezione Canottaggio.
In servizio presso il Centro Sportivo – III Nucleo Atleti Fiamme Gialle di Sabaudia, entrato nella nazionale di canottaggio, ha conseguito numerosi titoli, tra cui la medaglia d’oro ai campionati del mondo under 23 in “quattro con”, la medaglia d’oro in quattro di coppia senior e il titolo di campione del mondo. Venuto a mancare nell’aprile del 2021 alla giovane età di 27 anni a seguito di una grave malattia, il Finanziere Mondelli, oltre che per i successi sportivi, si è quotidianamente distinto per qualità umane, morali e di carattere, senso del dovere, spirito di sacrificio, altruismo e abnegazione, oltre che per la determinazione e la forza d’animo sempre dimostrate anche nei momenti più difficili.

LA MOTIVAZIONE – La motivazione all’intitolazione si legge sulla targa in travertino apposta sulla facciata della caserma sul Lago di Paola: “Militare atleta delle Fiamme Gialle – Sezione Canottaggio, Nazionale Olimpico più volte iridato ai campionati mondiali, distinguendosi per doti umane, morali e caratteriali, improntava la propria quotidiana condotta a senso del dovere, spirito di sacrificio, altruismo e abnegazione, ottenendo successi sportivi di assoluto prestigio per il Corpo e per il Paese e costituendo ammirato modello di comportamento per i più giovani, a cui con incondizionata generosità dedicava il suo tempo, e per tutta la comunità sportiva nazionale e internazionale, elevando così il prestigio e l’immagine della Guardia di Finanza.

Affrontando ogni giorno con determinazione, nobiltà d’animo, serenità e incrollabile forza interiore l’ordinaria attività di servizio e agonistica ma anche le sfide più difficili e dolorose, pur a fronte della sua breve esistenza terrena ha costituito e costituirà per sempre per i colleghi, per le giovani generazioni e per la collettività uno straordinario e indimenticabile esempio di condotta, di valori e di vita”, vi si legge.

Lo ha rimarcato nel suo saluto anche il Sindaco di Sabaudia,  Alberto Mosca richiamando l’importanza di Esempi come il Fin. Filippo Mondelli, ricordando come fosse conosciuto dalla comunità di Sabaudia per le sue qualità morali e umane, e sottolineando come la Guardia di finanza, presente con la Tenenza e con il Nucleo Atleti del Centro Sportivo, sia nel tempo diventata parte integrante del comune di Sabaudia.

Il Prefetto di Latina ha evidenziato come Figure come quella del Finanziere Mondelli debbano costituire Modelli di Vita e di Comportamento per tutti gli attori del comparto sicurezza ma anche per tutti gli uomini e istituzioni al servizio della collettività, nonché Esempio e stimolo per le giovani generazioni.

Il Comandante Regionale, Generale di Divisione Virgilio Pomponi, ha rimarcato come è grazie a Finanzieri come Filippo Mondelli che il Corpo nel tempo è diventato un’Istituzione moderna e strategica per il Paese: il patrimonio morale e spirituale che ha lasciato il Finanziere Mondelli dovrà essere quindi per ogni finanziere una guida e un riferimento nell’assolvimento quotidiano dei propri compiti nel garantire legalità e il bene comune, ma anche Esempio e Stimolo per la collettività e per i più giovani per promuovere la cultura della legalità, del rispetto delle regole e dell’importanza dello sport come palestra di vita

In occasione della cerimonia, il Centro Sportivo e il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Latina hanno di concerto organizzato, in collaborazione con l’Associazione di promozione sociale “Io sono Filippo APS”, costituita per volontà dei familiari, una competizione sportiva con scopo benefico, la terza edizione del “CHALLENGE FILIPPO MONDELLI”, patrocinata dalla Federazione Italiana Canottaggio, che ha consentito di raccogliere la somma allo stato di circa 8000 euro, da devolvere all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, che ha avuto in cura il Finanziere Mondelli.

La cerimonia è avvenuta nell’anno in cui ricorre il 250^ Anniversario della Fondazione del Corpo.

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  1. Giovanna

    19 Giugno 2024 at 10:14

    Grazie sempre alla Guardia di Finanza

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Il vescovo Crociata e la preghiera per la pace: «Gesù ci indica la via della pace: il dono di sé e il servizio»

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vescovo crociata

Un momento di preghiera e riflessione sulla pace nella diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, che sabato scorso si è riunita nella chiesa di Chiesa di San Luca, a Latina, in occasione dell’ordinazione diaconale del seminarista pontino Agostino De Santis. A presiedere la celebrazione è stato il vescovo Mariano Crociata, che ha voluto richiamare con forza il tema della pace, accogliendo anche l’invito alla preghiera promosso da Papa Leone XIV. Nel corso dell’omelia, Crociata ha sottolineato la drammaticità del tempo presente, segnato da conflitti che producono sofferenze diffuse e rischiano di avere ripercussioni sempre più ampie. Un richiamo forte alle parole del Pontefice, che ha condannato le violenze e ribadito come nessun interesse possa giustificare il sacrificio di vite innocenti. Il vescovo ha poi indicato ai fedeli la strada da seguire, richiamando il messaggio evangelico: la pace come frutto del dono di sé e del servizio agli altri. Un percorso opposto a quello segnato da violenza e sopraffazione, che – ha ribadito – non può portare ad alcuna forma di convivenza autentica. La celebrazione si è conclusa con un momento di preghiera dedicato alla pace, condiviso dall’intera comunità.

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Latina Storia@fest, apertura con le scuole al D’Annunzio. La sindaca Celentano: “La storia siamo noi”

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LATINA – Tanti studenti al Teatro D’Annunzio questa mattina per l’apertura della terza edizione Latina Storia@fest la manifestazione che l’amministrazione comunale ha voluto dedicare quest’anno ai giovani e all’incontro-confronto con loro. Presenti al dibattito in programma per la prima di tre giornate, il questore Fausto Vinci, la Garante per l’Infanzia del Lazio, Monica Sansoni e il sostituto commissario Tommaso Malandruccolo, esperto di bullismo.

Ad aprire la giornata, organizzata dall’ufficio Cultura del Comune, la sindaca Matilde Celentano che ha salutato i ragazzi spiegando l’importanza del dialogo intergenerazionale e con le istituzioni soffermandosi sul binomio storia-giovani per illustrare il senso dell’iniziativa. “Abbiamo fortemente voluto questo confronto fra istituzioni, forze dell’ordine e giovani, quest’anno verrà affrontato il tema del disagio giovanile, dei rapporti generazionali e della legalità. In ogni evento verrà portato un periodo storico particolare che verrà contestualizzato per trarre delle proiezioni per il futuro”,  spiega la prima cittadina.

“Siamo qui per raccontare i principi che ci guidano, il tema di oggi è il rispetto, la legalità e il bullismo. Questi incontri con le scuole a noi fanno piacere perché cerchiamo di trasmettere loro dei valori,  anzi è un confronto con loro, ci dicono cosa pensano e spesso in che modo possiamo essere utili, per cui è una bellissima giornata, so che è un evento che durerà tre giorni, fatto proprio per i ragazzi, quindi ringrazio il Comune e il Teatro d’Annunzio che hanno organizzato questo incontro”.

“Incontriamo i ragazzi insieme alla Questura di Latina in questo teatro meraviglioso che ha organizzato una settimana importante dedicata proprio alla cultura, alla legalità e alla formazione dei nostri giovani. Parleremo di bullismo, cyberbullismo e tutto ciò che è attinente alla violenza tra i giovani. Proprio per la mia funzione di Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio è importante per me incontrare i giovani e parlare con loro per trasmettere quelli che sono gli strumenti, le metodologie per loro di difesa, perché tante volte i nostri giovani commettono azioni e non sanno bene cosa stanno facendo.  Oggi a loro voglio dare proprio questo messaggio, uno spunto di riflessione importante (0:48) cioè conoscere se stessi per conoscere l’altro e questo è un punto da cui vogliamo partire”, sottolinea la Garante, Monica Sansoni.

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Una ragazza di Minturno tra gli Alfieri della Repubblica: è Angelica Maria Masella

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MINTURNO  – C’è anche una ragazza di Minturno tra i 28 Alfieri della Repubblica nominati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha gli Attestati d’onore a giovani che, nel 2025, si sono distinti per comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà. Il tema scelto per l’edizione 2025 è infatti “Sperimentare e comunicare la solidarietà”.

E’ Angelica Maria MASELLA, 1/11/2010, residente a Minturno, scelta “per la maturità con cui promuove una cultura del dialogo, del rispetto, del confronto. I suoi gesti riflettono un’idea di pace vissuta nella semplicità del quotidiano”. “Angelica  – prosegue la nota della Presidenza della Repubblica Italiana – è una ragazza attenta agli altri e sempre partecipe delle attività di carattere solidale. In classe è un punto di riferimento, dando prova che le relazioni tra pari sono possibili e arricchiscono tutti. Offre un supporto fondamentale a un compagno in grave fragilità, aiutandolo nella vita scolastica e quotidiana, favorendo la sua autonomia, condividendo momenti di gioco e socializzazione”.

A Angelica è arrivato il plauso del sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli: “Si tratta di un traguardo speciale. Il suo impegno è una testimonianza preziosa: Angelica è diventata un punto di riferimento fondamentale per un compagno più fragile, aiutandolo a conquistare maggiore autonomia e condividendo con lui ogni momento del percorso scolastico. È proprio questa sua attenzione verso gli altri a renderci orgogliosi: la capacità di trasformare la solidarietà in un gesto spontaneo, naturale, capace di lasciare il segno e far crescere l’intera comunità, ricordandoci che la vera forza sta nel sapersi tendere la mano. Complimenti Angelica! Siamo fieri di te!”

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